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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ragedia della centrale nucleare ucraina [...] occhi. A dire il vero, la [...] ROMA. Ancora ieri, con la [...] poco, passando davanti alla lugubre [...] 1 cittadini sovietici abbassavano [...]. Una triste abitudine [...] nello spirito russo con [...] stalinismo, diffìcile da cancellare. Incuteva ancora timore, quel [...] piazza [...] al centro di Mosca, [...]. E II, in quella [...] suo fondatore, che ha sede il [...] il [...] il «Comitato per la [...] Stato», il più temuto e «leggendario» servizio segr[...]

[...]uzione [...] la [...] in una delle abbreviazioni [...]. II capo del primo [...] comunista della storia dei mondo lavorò un [...] mai uscire dalla [...]. E diede vita al Terrore Rosso: le atrocità della [...] anche se rion raggiunsero quelle [...] di Stalin, furono [...] più complessa, e più [...]. [...] capitolo del volume si intitola [...] giorni di [...] e Pentimento. Ho fatto la mia [...] a tutti cosa sia. È il titolo di [...]. Diretto dal georgiano [...] uscito in Urss [...] visto a [...]. Ma era [...]

[...]quella frase [...] di troncare definitivamente il cordone ombelicale con [...]. Forse è [...] tappa di un [...] per liberarsi da un [...] e (lino a lunedi, ripetiamo. Ma [...] ancora oggi [...]. La [...] comunque, aveva creato la [...]. Una rete che Stalin cambiò [...] dopo [...] vinto la [...] battagli. Prima [...] (il Servizio di sicurezza [...] (Commissariato del [...] per gli affari interni) [...] di Stalin per [...] di ogni residua opposizione [...]. [...] del 1940, in Messico, Lev [...] fu ucciso per nano di [...] agente [...] Ramon [...]. Il servizio segreto diventava [...] interno, strumento di controllo politico e di [...]. Durante la Seconda guer[...]


Brano: [...]agraria, nonché [...] un [...] specificamente industriale. Quella industrializzazione coatta non fu [...] da una più vasta modernizzazione: lo sviluppo non servi [...] causa [...] umana. In questo senso, nonostante [...] e ideologiche, Il modello di Stalin e [...] Pietro hanno molto In comune. A questo punto, possiamo [...] In [...] equazione storica alcune caratteristiche specifiche del periodo [...] dal periodo precedente, ossia dalla situazione che [...]. [...] storico indotto dagli eventi [...] la[...]

[...][...] si pensò, si sarebbe dimostrato molto più [...] economico e di un maggiore coinvolgimento delle [...]. [...] caratteristica degna di nota [...] sradicamento di milioni di individui a seguito [...] fasi del processo di industrializzazione sotto Stalin. La crisi sociale che segui [...] politiche ebbe [...] In alto, una donna [...] alia notizia [...] di alcuni manifestanti. A sinistra, Stalin sulla Piazza Rossa [...] 1936 assieme a [...] e Molotov, mentre assiste [...]. /// [...] /// Non meno Importante ai [...] il fatto che la generale trasformazione sociale [...] di milioni di persone a [...] incarichi, [...]. Responsabilità e potere f[...]

[...]gnate. Questi gruppi sociali vacillanti, [...] quelli formati da elementi [...] di una certa importanza furono un eccellente [...] per la propagazione di qualsiasi mito, come [...] un «leader forte» o di trovare sempre [...]. In breve, essi [...] lo stalinismo, o quanto [...] furono immuni. In [...] ad uno sviluppo obbligato fece [...] una grande espansione degli strumenti del credo dispotico. [...] non [...] che inizialmente aveva messo [...] sistema fu sostituito da un meccanismo che [...] in espans[...]

[...]ma fu sostituito da un meccanismo che [...] in espansione, reazione culturale e politica e [...] burocrazia, il tutto [...] di uno stato di [...] controllare il [...] e nei contempo, e [...] minore, la stessa burocrazia. DI nuovo, [...] fenomeno: lo stalinismo. La tendenza a interpretare [...] le radici in qualche fattore facilmente discernibile [...] studiosi sovietici. Alcuni sostengono che la [...] va addebitata [...] russa, ma questo non [...] lontano. [...] anni Trenta, in particolare, [...] dei [...]

[...].] come [...]. Questa enorme crescita sodi [...] strati [...] «acculturati» alla dignità di [...] era in grado di fornire a [...] nella migliore delle ipotesi, [...] fertile terreno di mediocrità culturale: più [...] fu un veicolo della [...] stesso stalinismo. Il vuoto culturale tipico [...] transitoria e disorientata fu altresì favorevole al [...] ione [...] nuovo» da [...] che sembrava la creata [...]. /// [...] /// Ma sappiamo che in una [...] successiva, in ci [...] mutate, [...] la «questione so[...]

[...]io afflusso di [...] iscritti, ma la burocratizzazione [...] completa e il problema della creazione di una classe [...] realmente rappresentativa, o di una convinta alleanza di forze [...] pronte e capaci di [...] una, restò irrisolto. Il dispotismo stalinista fu [...] e [...] di questa situazione. Il sistema statale non ebbe [...] classe governante [...] ampia e effettivamente ne impedì [...]. Già allora, la classe [...] per non dire la [...] al potere reale. E la burocrazia, o [...] superiori, che a[...]

[...]particolari effetti [...] e relativa novità del processo nella cultura [...]. [...] stesso di una classe burocratica [...] era uno degli effetti: le cause della [...] caduta alcuni decenni piò tardi [...] dallo Messo calderone. Do pio la morte [...] Stalin, [...] le reti li potere nella propria pori [...] nuovo protagonista desideroso di [...] se non usurpare il [...] processo sociale: il termine generico che lo [...] precedenza, 6 «società civili". Né [...] né [...] tuttavia, avevano saputo reagire [[...]

[...] perestrojka di [...] e il tipo di [...] si trovò ad affrontare. Come dimostra la ricerca [...] hanno conosciuto tre diversi modelli o forme [...]. Uno è il modello [...] mercato» sperimentato durante la [...]. Il secondo è il [...] dopo la morte di Stalin. Nel mezzo, cioè durante [...] il primo modello fu scartato e venne [...] per il secondo. Tutti e tre i [...] (ciascuno fu messo in pratica) e tutti [...] rivelarono di vita relativamente breve. Fa eccezione il più [...]. La fine del sistema [...] e[...]


Brano: [...] stroncò [...] accusando Bulgakov di essere un debosciato borghese [...] rappresentato, nel suo dramma, [...] Kiev, nel 1919, io [...] fu la risposta costante [...] di Bulgakov e so che i proletari [...]. La rappresentazione, comunque, piacque [...] Stalin, il quale assistette [...] repliche de [...] dei [...]. A questa ammirazione indiretta, Bulgakov [...] con una lettera [...] inviata a Stalin nel 1930, [...] giorni prima del suicidio di [...] La mia commedia I giorni [...] scrisse Bulgakov ha ottenuto [...] recensioni. Sono [...] con le conclusioni dei [...] non c'è posto per il [...] lavoro in Unione Sovietica. Chiedo quindi, di essere [...]

[...] [...] non fosse distante dalla cultura [...] quella sconfinata zona [...] di [...] si sciolgono in un sangue [...] inutile alla causa della giustizia e della ragione. Le considerazioni che tutta [...] sono diverse. Il successo popolare, le [...] di Stalin, evidentemente, sono [...]. Di non capire quale [...] in lotta, rappresentasse gli ideali giusti fino [...] quale quelli sbagliati: il rivoluzionario [...] non cancella più incognite [...]. In una situazione analoga siamo [...] oggi: riconosciamo il[...]


Brano: [...]lasnost erano [...] bianche», quei vuoti nella storia [...] che i libri di [...] ancora riempito e sulle quali la verità [...] spostandosi giorno dopo giorno, seguendo il corso [...]. Ma le «pagine bianche» [...] Lenin, bensì gli anni successivi, lo stalinismo, [...] guerra patriottica», i torbidi mesi che seguirono [...] dittatore georgiano, la stagione delia stagnazione [...]. Solo negli ultimi tempi [...] risaliva anche [...] dello Stato sovietico. In questi giorni invece [...] non ancora quelle de[...]

[...] trasferimento a Cracovia [...] nascita del quotidiano bolscevico [...] si stabilisce un cordone [...] ogni sera col postale partono gli articoli [...] Lenin, [...] giorno arrivano lettere. Nel 1912 a Praga [...] il partito bolscevico a cui aderisce Stalin, [...] tenterà ancora di mediare [...]. Ai primi di luglio [...] tenterà di mettere [...] i due tronconi [...] russi: ci penserà lo [...] a spezzare questo tentativo mandando in frantumi [...] interventisti e pacifisti. Lenin si trasferisce a Berna,[...]

[...] come [...] solito: per 15 [...] al giorno i medici gli [...] di dettare a una segretaria. /// [...] /// Soprattutto scriverà il suo [...]. /// [...] /// Egli [...] forse [...] più capace [...] comitato centrale». Qualche giorno dopo aggiunse [...] «Stalin è troppo grossolano. /// [...] /// Qualche giorno dopo aggiunse [...] «Stalin è troppo grossolano.


Brano: [...]porto fra Sartre [...] De Beauvoir Una metafora sul desiderio, sul [...] potere «Credo che [...] abbia perso la forza [...] è gelido? [...] un po' di eros» Ben Kingsley [...] una scena di [...] necessario», . Alla base [...] parabola La fidanzata di Stalin [...] concorso, nella rassegna ufficiale) c'è un sapido [...] Grigorii [...] che, coi modi paradossali [...] filtro favolistico, fruga e rovista scaltro tra [...] spesso, misfatti dello stalinismo. Che poi sia [...] Peter [...] a [...] la regia non fa meraviglia, [...] so cineasta, in epoca e [...] approccio anticonformista non sospetti, può vantare opere di chiaro, [...] estro [...] e, in [...] , [...]. Uno sperduto villaggio [...] Sovie[...]

[...]a meraviglia, [...] so cineasta, in epoca e [...] approccio anticonformista non sospetti, può vantare opere di chiaro, [...] estro [...] e, in [...] , [...]. Uno sperduto villaggio [...] Sovietica, nel [...] proprio al culmine delle famigerate [...] staliniane. Di giorno in giorno, [...] funzionari, la collettivizzazione forzata fa guasti irreparabili. Un giorno, nel disastro [...] luogo, spunta chissà da dove una povera [...] di tutti. [...] cascata sotto il sospetto [...] il nome della disgraziata, [...]

[...] [...] luogo, spunta chissà da dove una povera [...] di tutti. [...] cascata sotto il sospetto [...] il nome della disgraziata, [...] e brutalmente inquisita. Rimessa poi in libertà, [...] qualcuno la identifica come una specie di [...] dallo stesso Stalin, la donna diventa fonte [...] ulteriori delazioni e persecuzioni. Fino a quando un altro [...] vittima [...] vigilanza poliziesca, decide di porre [...] a quel penoso equivoco. La fidanzata dì Stalin [...]. Un apologo trasparente, ma [...] da quel tocco di classe, dalla leggerezza [...] tale e tanta arguta verità. Abbigliamento balneare e capelli [...] neri da indiano, è arrivato a Venezia Ben Kingsley, [...] del film di Fabio Carpi [...] necess[...]


Brano: [...] Togliatti, oggi non tenero [...] allora). In [...] le parole più misurate [...] comunismo le ha dette Ronald Reagan, intervistato [...] Selva [...] del destino, che ha [...] colpo al comunismo fino a [...] crollare. Nel filmato molte frasi [...] di Stalin e la cattiveria di Togliatti, [...] di rozzezza e di cattiva coscienza. Cosi (come se AN TONIO [...] PAGINA [...] bastasse tutto quello che [...] si diceva che Stalin rimase deluso quando [...] Germania nazista perché si senti tradito [...] tedesco [...] Hitler, in cui credeva». Cosi, con un inutile [...] il «ribelle» Tito [...] Togliatti, facendo pronunciare dal [...] ma chi [...] mai chiamato davvero cosi?) [..[...]

[...]mase deluso quando [...] Germania nazista perché si senti tradito [...] tedesco [...] Hitler, in cui credeva». Cosi, con un inutile [...] il «ribelle» Tito [...] Togliatti, facendo pronunciare dal [...] ma chi [...] mai chiamato davvero cosi?) [...] Stalin pronunciate nel 1935 come se fossero [...] tra Urss e Jugoslavia degli anni Cinquanta. In questo calderone in [...] senza ordine cronologico e senza differenze storiche, [...] geografiche. /// [...] /// Italia sono uguali, il [...] anni Sessanta sem[...]


Brano: [...]do ma [...] ha poco [...] sulle persecuzioni che il [...] sempre dovuto subire. In mezzo (nel film) [...] di San Pietroburgo nel 1906, ultimi bagliori [...] zarista: di Mosca nel 1918, primo anniversario [...] sfilata ancora «spontanea» e un giovane Stalin [...] lago Seven (Armenia sovietica) negli anni Trenta, [...] in un film del realismo socialista, e [...] di trote che vengono subito impacchettate e [...] piccolo aereo («E forse dice [...] arrivano direttamente a Mosca, [...] Stalin»). [...] milanese di [...] origini armene, c Angela Ricci Lucchi, romagnola di Lugo, sono una delle più originali coppie [...] cinema mondiale. Come i coniugi [...] lavorano in spartana indipendenza, [...] e «committenza» non hanno per loro alcun [.[...]

[...]oni, sia prima che dopo [...]. Possibile [...] il senso del massacro sia [...] cosa innata? Possibile che la storia si ripeta in [...]. Com'è beffarda, di fronte [...] parole di [...] una delle immagini più [...] un purissimo montaggio alla [...] di Stalin che sorride [...] in parallelo a un pescatore armeno che [...]. Stalin stesso era caucasico [...] buone quelle repubbliche. Mentre le martoriava». /// [...] /// Viene da [...] chi la gli interessi di [...] i». /// [...] /// Uova di garofano, non [...] sale italiane, occupate dalla produzione statunitense. E io per prot[...]


Brano: [...]remesse fondamentali della civiltà, [...] diversa da quella percorsa da tutti gli [...] occidentale», per poi costruire il socialismo. Poco dopo [...] respinto [...] «prematura», ed essersi cosi pacificato [...] se stesso, Lenin mori. Gli subentrerà Stalin, [...] nato e vissuto proprio [...] tre imperi dispotici (il persiano, il turco, [...] seminarista che, dopo [...] rotto con una chiesa, [...] la [...] personaggio fatalmente, diremmo «fisicamente» [...] esperienza democratica, e perciò stesso il pi[...]

[...]re imperi dispotici (il persiano, il turco, [...] seminarista che, dopo [...] rotto con una chiesa, [...] la [...] personaggio fatalmente, diremmo «fisicamente» [...] esperienza democratica, e perciò stesso il più [...] di [...] attraverso [...]. Ma Stalin non cadde [...] fu «importato» e imposto da un malvagio [...]. Si può (si deve) [...] Edgar [...] («La mia vita di [...] «Stalin [...] senza dubbio un tiranno sanguinario. Ma il [...] accettò in un modo che [...] maggior parte dei suoi nemici [...] non compresero. Per [...] sovietico» è stato a [...] lungo, «adatto al [...]. E ora? Riuscirà la Russia [...] Urss) a liberarsi d[...]


Brano: [...]tetici, incondizionati consensi. E la cosa è [...]. Anzi, in una commistione [...] brani sparsi, flussi di memoria, spezzoni di [...] concitata e confusa, la rappresentazione, per bagliori [...] capitale, discriminante, marcatamente tragico [...] di Stalin, quanto del trauma immediato, sconvolgente [...] morte significò per [...] per il [...] sovietico. Episodi contingenti, illuminazioni poetiche [...] esempio, [...] giovanile di un [...] immerso nella passione civile, [...] contrappuntano in questo s[...]

[...]ti, illuminazioni poetiche [...] esempio, [...] giovanile di un [...] immerso nella passione civile, [...] contrappuntano in questo stesso film una rievocazione [...] tanti aspetti, emoziona e paradossalmente fuorvia da [...] rigoroso. I funerali di Stalin, [...] dimostra una serie di incalzanti folgorazioni che, [...] precipitosa fuga, emergono dallo schermo come indizi, [...] allarmanti di un passato e, in trasparenza, [...] presente ancora gravido di minacce, di incombenti [...]. Nella mattinata di[...]


Brano: [...]al presidente americano «Nella [...] Nato [...] nostra presenza sarà ancora centrale» Ad Est [...] nemico crea più instabilità Difesa europea? Costa [...] crisi economica è un lusso« Senza gli Usa [...] ce la [...] le sfide di oggi [...] eserciti di Stalin IL [...] migone Sul summit [...] della politica [...] vertice della Nato riguarda [...] compresa quella centrale ed orientale, ma si [...] politica [...] americana, entrata in una [...]. Un anno esatto ci [...] presidenziali del 1992. La partenza di[...]

[...] risorse [...] continuata presenza militare convenzionale in Europa (da [...] Teniasi [...] dissuasione nucleare) e ad un piano ai [...] democratico [...] Per questo ò costretto [...] tono, parlando di una minaccia [...] più grave di quella [...] di Stalin e ad esprimersi in termini [...] di una eventuale difesa europea. Naturalmente [...] ha ragione quando afferma [...] costituisce un pericolo, ma [...] convincere i suol elettori che si tratta [...] di carattere militare. Truman ebbe bisogno di [...][...]

[...].] di una eventuale difesa europea. Naturalmente [...] ha ragione quando afferma [...] costituisce un pericolo, ma [...] convincere i suol elettori che si tratta [...] di carattere militare. Truman ebbe bisogno di [...] costituita [...] Sovietica di Stalin per [...] Congresso [...] del piano Marshall ma [...] non 0 Truman e [...] dei mezzi economici per un nuovo piano Marshall [...] una credibili, minaccia alla sicurezza del paese [...] di [...] come dimostrano i toni [...] storiche, un poco forzate, [...]


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