Brano: [...] azzurro: Cervato [...] Mandi dice: "era ora che [...] prendessimo una rivincita! Chi è quella radazza che [...] per il campo aveva [...] di un [...] »: cosi dice una canzone [...]. La sentimmo appena infilata [...] che conduce agli spogliatoi dello stadio Olimpico. [...] una canzone gioiosa, piena [...] limpida nelle note e con un ritornello [...] un gutturale . Ed erano, non c'è [...] i campioni olimpionici che la stavano cantando, [...] grida di gioia. Il primo giocatore che incontrammo [...] quel [...]
[...]ponde un coro [...] «Si contro la Svezia ad Helsinki ». A [...] non resta che sorridere [...] lui è [...] che non ha fatto [...] rispondere. II miglior giocatore del [...] loquace. C'è un momento di [...] che cosa posso [...]. Ah sì gli chiedo [...] Stadio e sul pubblico. Il giudizio [...] termine [...] inglese Evans, che ha diretto [...] grande [...] ha dichiarato:« Credo che «sello [...] sia stato ano dei miei [...] e [...] particolarmente lieto, data la speciale [...]. Lungheria ha disputato «na [.[...]
[...]n so che [...] quando si è nella mischia non si [...] Quello che si fa. Il migliore dei nostri [...] degli italiani il terzino Cervato Lo [...] sulla qualità del gioco ungherese e andiamo [...] altri. [...] la volta di [...] che ha già Ecco [...] Lo stadio è molto bello. Il pubblico è stato [...] E [...] è finita, ora è [...] un ragazzo tranquillo, con [...] e con un bel sorriso aperto. Le domande naturalmente sono [...]. La risposta: Abbiamo giocato [...] nel secondo tempo, quando anche il calo [...][...]
[...]gazzi che difendono le leggi [...] Stato [...] riescono a trattenersi e, malgrado la divisa, [...] cercano [...] stringono la mano ai [...]. Sono commossi, i nostri [...] rispondono festosamente agli applausi della folla che [...] allontaniamo dallo Stadio, è sempre [...] e entusiasta. Il deputato [...] perfino i bambini in [...] mamme. Sono applausi che vogliono [...] di amicizia fraterna che il [...] italiano [...] magiaro, sono la risposta alla ridicola [...] «Mostra [...] », sono la risposta [...][...]
[...]bambini in [...] mamme. Sono applausi che vogliono [...] di amicizia fraterna che il [...] italiano [...] magiaro, sono la risposta alla ridicola [...] «Mostra [...] », sono la risposta [...] gonfaloni democristiani che pavesavano i viali [...] allo stadio. Gli ungheresi rispondono ai [...] a cantare le loto canzoni e i [...] di fierezza e di gioia. Chi pensa più alle [...] No, [...] ancora siamo riusciti ad [...] approfittando di un momento [...] il migliore dei giocatori [...] dei suoi compagni di s[...]