Brano: [...]eve avere il [...]. /// [...] /// [...]. [...]. /// [...] /// Mogol in prima linea [...] E dopo Ronconi, Martone Teatro di Roma: [...] eletto direttore E il proletario Usa ebbe [...] Milano: stasera il raro «Native Land» ROMA Il Teatro Argentina, lo stabile di Roma, ha un nuovo [...]. È [...] di cinema e teatro. La nomina arriva [...] cioè Luca Ronconi ha lasciato [...] per assumere la gestione del Piccolo di Milano. [...] provocò non poche polemiche: [...] il lavoro svolto nella [...] di colpo un cont[...]
[...]..] imprevista, inattesa. In questo periodo di [...] fatti i nomi di [...]. [...] Movimento, [...] di Teatro di guerra, assumere [...] incarico che rompe definitivamente con la tradizione. [...] la necessità di cambiare [...] gli schemi logori dello stabile e realizzare [...]. /// [...] /// Il presidente Pedullà ha [...] rosa di possibili candidati e, grazie anche [...] suggerimento, è venuto fuori il nome del [...]. E come ha reagito Martone [...] «Ne è rimasto intrigato, lusingato ma ci [...] tempo n[...]
[...]lusingato ma ci [...] tempo necessario per riflettere. La [...] decisione è quella di [...] a tempo pieno, di non girare più [...] prossimi tre anni. Il progetto è quello [...] ai giovani, di riposizionare il teatro nella [...]. Nel cartellone dello stabile [...] Roma [...] ci saranno opere di Martone quanto di [...] stranieri, che il neoeletto sceglierà personalmente. Il nuovo direttore è [...]. Ma è [...] audace, in grado di [...] le carte». E non è tutto. Lo «scollamento» tra la [...] e la società i[...]
[...]nica nella storia del [...] militante e non soltanto americano. [...] «Con me il ghetto [...] OCCULTATA È [...] faccia [...] «Quarto potere» Paul [...] e Leo [...] i due registi ALBERTO CRESPI ROMA Di fronte alla notizia che Mario Martone sarà [...] Stabile di Roma, viene spontaneo il ricordo delle [...] Teatro di guerra, il suo ultimo film, in [...] teatranti attivi nei vicoli, guidati da Andrea Renzi, [...] con lo [...] direttore di uno Stabile [...] Toni Servillo. Forse è un grande [...] teatro, forse i vicoli hanno preso il [...]. Martone, è andata [...] «Non lo so risponde [...] al telefono nella [...] casa romana ma certo [...] dopo Teatro di guerra, mi è arrivata [...] e ho accettato [...]
[...] solo la mia vicenda [...] a Roma. Io rappresento un intero movimento, [...] che deve avere voce. In concreto, io a Roma [...] tante regie, ma cercherò di aprire il [...] il nuovo che preme per trovare spazi. La mia idea di [...] o potrò dirigere lo Stabile in questo [...] lo dirigerò affatto». È stata una scelta [...] Si [...] di lasciare Napoli, i Teatri Uniti dove [...] anni. E di non fare [...]. Dovrò star lontano dalla [...] e questo, sì, mi pesa un [...]. Ma [...] fatto cinema è positivo: sono [.[...]
[...]o alla primavera [...]. Per ora, la cosa [...] Ronconi va sì a Milano, ma di [...] impostato [...] la stagione [...] e quindi, pur cominciando [...] ottobre, ho un anno di tempo per [...] perché io punto a un grande rinnovamento [...] la [...] dello Stabile, non solo [...]. Per esempio, per me [...] un palco del teatro di Roma, ma non il palco». Ovviamente è presto per [...] titoli, ma può [...] lavorando per la stagione [...] «Sto [...] Così fan tutte di Mozart al San Carlo, [...] direzione di un giov[...]
[...] dal Bando, dovranno pervenire [...] Protocollo [...]. /// [...] /// Le domande di partecipazione [...] sono vincolanti per [...]. /// [...] /// Federico FOSCHI) IL COMMENTO Scelta [...] coraggiosa, era tempo di «svecchiare» Era ora. Era ora che uno Stabile [...] un [...] meno di [...]. Il che vuol dire, nel [...] Martone, un direttore che ha [...] suo corredo genetico professionale la [...] anni Ottanta. Bisogna fare [...] questo consiglio [...] che ha saputo [...] fuori dal cilindro delle [...] fuori[...]