Brano: [...]izzazione, la perdita [...] vantaggio di una fruizione onnivora e sbadata, [...] è appiattito e uguale, tutto conforme ad [...] oramai ci esce dagli occhi e dalle [...] fatto o personaggio e evento propagandistico fino [...]. Bene: nel caso di Bruce Springsteen, [...] solo non sarebbe giusto, ma neppure è [...] briglie del conformismo di mercato riescano a [...] la festa. A parte i meriti [...] artista che da sempre indossa malvolentieri i [...] cercando a tutti 1 costi un rapporto [...] con il pubblico, r[...]
[...]...] a parte, dicevamo, questa [...] propensione caratteriale ad [...] San [...] a livello di chi [...] propria immagine di celebrante, la [...] stessa musica è un [...] quel [...] di banalmente enfatico, di [...] oggi ingolfa gli scaffali del rock. Springsteen è un artista [...]. Il suo mondo è [...] asciutto, intenso e [...] povero e desolato [...] di provincia. Piccoli paesi dove non [...] collegati da interminabili strade perdute nella polvere [...] distanze. [...] come desiderio di [...] e come illusi[...]
[...]istanze. [...] come desiderio di [...] e come illusione che arrivi [...]. Le ragazze come possibilità [...] rimedio alla fragile solitudine di una virilità [...]. Come compagne di fuga, [...] o [...] forse [...]. Come ne/i Ultimo spettacolo [...] di Springsteen [...] tra una pompa di [...] bar, tra un bacio in macchina e [...] veranda di casa: ma su tutto incombe, [...] una rabbiosa speranza. James Dean, i ragazzi [...] il primo Presley: tutti i simboli e [...] candida e immusonita, ingenua [...] proprio p[...]
[...]iosa speranza. James Dean, i ragazzi [...] il primo Presley: tutti i simboli e [...] candida e immusonita, ingenua [...] proprio per questo antitetica alla gloriosa spocchia [...] Paese [...] ricco e potente del mondo, vengono continuamente [...] da Springsteen, che in questa cocciuta adesione [...] del rock delle origini trova i suoi [...] la [...] salvezza. Fumisterie e lustrini dello [...]. I vezzi da finti [...] pose da satanassi a pagamento, e le [...] insomma tutto [...] della liturgia musicale giova[...]
[...] pose da satanassi a pagamento, e le [...] insomma tutto [...] della liturgia musicale giovanile, [...] stilizzata figura di un [...] e vitale che non è contento di [...] un posto nel quale è troppo difficile [...]. Tornando alla metafora religiosa, Springsteen [...] apparentato a un cristiano delle origini che [...] e ai sofismi culturali di un clero [...] con la forza di una fede ingenua [...] quanto può rimanere pulito un esercizio ideale [...] selvaggiamente commercializzato. Per questo, oggi a Milano [...]