Brano: [...]are Flavio [...] segretario della federazione, che [...] momenti del malore e della morte di Berlinguer, [...] di [...] adi comunisti padovani, il [...] solidarietà attorno a Berlinguer e al [...] dì grande parte [...] pubblica padovana. È poi Paolo Spriano, [...] fitto di riferimenti al percorso politico, culturale [...] Berlinguer, a [...] la figura di militante [...] movimento operaio e democratico italiano. Intanto ai compagni e [...] riempiono la sala torna in mente lo [...] della Frutta del 7 giu[...]
[...] in mente lo [...] della Frutta del 7 giugno. Berlinguer che parla, gli [...] cui la voce si indebolisce. Con la manifestazione di [...] Gran Guardia, si conclude il [...] del [...] della morte di Berlinguer. Ma, per tutta la [...] commemorazione di Spriano, la delegazione della direzione [...]. Si è iniziato alle [...] prefetto [...]. Barbato e il questore [...]. Corrias, presenta anche il [...] stradale. Non è un atto [...] in quei giorni terribili le autorità civili [...] si sono prodigate [...] a r[...]
[...]ora una commozione [...] tanti, attraverso il dramma della morte di Berlinguer [...] riscoperto il volto nobile della politica. Padova ha dato tanto, [...]. Ma ha anche ricevuto. Franco Longo Non è [...] di storia [...] ha esordito il compagno Paolo Spriano [...] suo discorso di Padova [...] che si può chiedere [...] un mese dalla [...] scomparsa in questa città [...] rinnovando [...] e [...] con cui ha accompagnato [...] contro la morte, un esame meditato della [...] di Enrico Berlinguer, che pure han[...]
[...]are il mondo. Nella politica è contenuta [...] reale di ognuno, nella politica sta la [...] e per il singolo che è giunto [...] della [...] e del compito che [...] lotta per [...] sta anche la sostanza [...] morate. Indubbiamente [...] ha proseguito Spriano [...] parlare di Berlinguer oggi significa [...] soprattutto di una stagione indimenticabile, di un periodo [...] della storia del nostro partito [...] della vita del paese che lo vide protagonista. È la stagione in [...] e resta centrale la [...]. [...]
[...]ccidentale e [...] dei paesi [...] sia la [...] famosa proposizione sulla fine [...] esercitata [...] delineando le tre fasi [...] caratterizzato in un secolo il movimento internazionale [...] classe operaia. Ma parliamo di nessi [...] ha continuato Spriano [...] anche perché [...] critica delle degenerazioni, dei limiti, [...] è sempre volta in lui [...] alla speranza, diciamo meglio, alla [...] della necessità di profonde riforme da introdurre nel [...] reale», sia ad una critica [...] sistema capita[...]
[...] critica [...] sistema capitalistico, della politica imperialistica americana, del colonialismo, che [...] come suo corollario . Dopo [...] richiamato la curiosità intellettuale [...] Berlinguer [...] i movimenti [...] e le battaglie politiche [...] Spriano ha concluso ricordando la straordinaria manifestazione [...] a piazza San Giovanni. [...] generale, il modo spontaneo [...] esprimeva, era la prova che [...] era davvero legato alle [...] delle quali parlava e combatteva, alla patria [...] alla caus[...]