Brano: La separazione dal PCI [...] Ponza dove egli si trovava al confino dopo [...] anni ai carcere per cospirazione contro il [...]. Spinelli rifiutò di approvare, [...] disciplina di partito, i processi di Mosca [...] capi bolscevichi, oppositori di Stalin. Il distacco, in effetti, [...] maturazione lungo anni di meditazione culturale, sulla [...] notturni» macinati in prigione, prima an[...]
[...]essere espulso. La stessa impetuosa veemenza con [...] quale tredici anni prima, nel 1925, alla testa di [...] pattuglia dì liceali, il giovanissimo Amendola, liberale, aveva mandato [...] una riunione di studenti [...] di Roma, concepita da Altiero Spinelli e Velio Spano, già , comunisti, come occasione per [...] convergere i [...] su una «giusta» piattaforma antifascista. Allora Amendola bollò i [...] e antidemocratici non meno dei fascisti. Nel 1937, i ruoli [...] si invertirono. E ognuno dei due [..[...]
[...]llora Amendola bollò i [...] e antidemocratici non meno dei fascisti. Nel 1937, i ruoli [...] si invertirono. E ognuno dei due [...] dopo [...] si sarebbe venuto a [...] nei seggi del parlamento europeo ai Strasburgo. Il compito di motivare [...] di Spinelli dal PCI toccò, per la [...] Scoccimarro che, con Li Causi, affiancava Pietro Secchia [...] popolosa colonia di comunisti confinati [...] di Ponza. I comunisti erano infatti [...] alcune decine di anarchici, [...] di [...] altrettanti ex comunisti e [...]
[...]..] che incominciarono a morire di fame, finché [...] organizzate dei «politici» non li soccorsero distribuendo [...] piatto di minestra. Dopo avere consumato ì suoi [...] alla mensa degli ex comunisti, ai quali lasciò in [...] una bella conigliera, Spinelli, stanco di sentire sempre gli [...] discorsi, prese a bazzicare tra i [...] coloriti degli anarchici e, [...] alle soglie delia rima vera [...] 1942, aprì a [...] una mensa dei «federalisti». Poiché i suoi sette [...] illustre dei quali era Ernesto [...]
[...]43, lanciò [...] di una federazione europea [...] chiamati a raccolta i popoli del continente [...] fossero liberati dal nazifascismo. La genesi di quella [...] che Altiero [...] al fondo del primo [...] splendida [...] dato ora alle stampe (Altiero Spinelli, «Come no tentato di diventare saggio Io, [...] Edizioni II Mulino). L'autore campeggia oggi sulla [...] allori ai traguardi della «lunga marcia» iniziata [...] i vertici della celebrità, dopo avere dato [...] progetto di Unione europea approvato a [...]
[...] lungo [...] dopo molte peripezie, il vecchio partito, che [...] parlamento europeo affinchè rilanci il suo antico [...] Ubero da impacci e discipline. Certo, questo tragitto non [...] si potrebbero trovare facilmente le ragioni essenziali [...] tra Spinelli e il PCI che, quando [...] sembrò addirittura «sconvolgente» a chi aveva visto [...] possibile di [...] Spinelli; in alto: un [...] politici, in una foto scattata a Ventotene [...]. Lo stesso autore indica [...] un secondo volume, dopo questo primo che [...] 1943. Ma, [...] Spinelli non dipana la [...] in tanti fili destinati a tessere la [...] incombente destino europeista. Né egli tenta di piegare [...] originarie idee di Ventotene per [...] in coerenti sequenze future, sicché [...] lettore non resti che [...] intatte e [...][...]
[...]e dei radicali cambiamenti [...] guerra mondiale preparava nelle relazioni internazionali e [...] rapporto tra Europa e Stati Uniti. Una incertezza che si rifletteva, [...] dello stesso gruppo dei «federalisti» [...] Ventotene, nella inclinazione di Spinelli a vagheggiare una leadership [...] e nella propensione i Eugenio [...] ad attribuire un analogo ruolo [...] Sovietica. Spinelli, dunque, si guarda [...] ordine» gli eventi di cui è stato [...] offre invece una immagine, tra le più [...] dei drammi, delle intransigenze e delle debolezze [...] antifascista che non si piegò alla dittatura. Ma, nel suo libro, [...] più e consist[...]
[...]rapidi riallineamenti, che servono a tenere compatto [...] alimentano un rituale reso più assurdo dalla [...] partecipazione [...] politica. Non è difficile, comunque, [...] disciplina di partito, per Io [...] ii partito e disposto a «soprassedere». Spinelli non regge a [...] più che [...] sembra sopraffatto dal tedio, [...] Scoccimarro [...] ingegna imperterrito a dimostrare che ogni svolta [...] che la «dialettica» conseguenza della precedente. Ormai ha aperto le [...] notturni» che lo sospingono ad u[...]