Brano: [...]enimenti, e [...] più vale la pena di [...] quantomeno si ha la preoccupazione [...] tutto quel che si scrive [...] assolutamente esatto». È indicazione che conviene [...] nel leggere le pagine di [...] buttate giù senza regolarità, [...] da Altiero Spinelli ed ora pubblicate dal Mulino [...]. Malgrado ogni sforzo l'autore [...] fare del suo giornale di bordo la [...] avrebbe desiderato. La minuta annotazione dei [...] universo federalista si alterna a pause descrittive [...] comparabili a quelli della [...]
[...]i chi [...] la coscienza che il ritratto [...] si alimenta del desiderio [...] subito [...] correggendo, interpretando, enfatizzando, recriminando. E fonte in cui [...] piani [...] accanto [...] che è utile distinguere e [...]. Nel Diario europeo di Spinelli [...] può seguire, ad esempio, il filo della [...] frenetica attività, diplomatica e appassionata, [...] volante», secondo una [...] ironica definizione, nelle ambasciate, nelle [...] istituzionali, nei congressi [...] nelle case di [...] corteggiat[...]
[...] si stempera. La negazione della sovranità [...] federalistica si presenta di per sé quale [...] di superare i limiti e i pesi, [...] da cui si era [...]. La filosofia funzionalistica che [...] impianto comunitario smentisce il disegno perseguito da Spinelli, [...] per questo egli abbandona il campo di [...] questo ritiene chiusa la [...]. Il dissenso con Jean [...] è netto, ma non [...] collaborazione è impossibile. La presa [...] di una persistente divergenza non [...] di necessità alla rottura. Duran[...]
[...] chiusa la [...]. Il dissenso con Jean [...] è netto, ma non [...] collaborazione è impossibile. La presa [...] di una persistente divergenza non [...] di necessità alla rottura. Durante il breve periodo (dalla [...] del [...] al luglio 1969) in cui Spinelli fu consulente per Nenni ministro degli Esteri arriva in [...] a Roma [...] ed il diario registra: [...] sempre [...] les [...] cioè per [...] per [...] nel Mercato Comune c non [...] nuove iniziative. Il «filisteismo socialista» [...] dei ricorrenti[...]
[...]ni ministro degli Esteri arriva in [...] a Roma [...] ed il diario registra: [...] sempre [...] les [...] cioè per [...] per [...] nel Mercato Comune c non [...] nuove iniziative. Il «filisteismo socialista» [...] dei ricorrenti bersagli degli [...] Spinelli. Sui comunisti il discorso ha [...] i toni [...] amara. Nel manto 1956, dopo [...] XX Congresso e il rapporto [...] si legge una pagina [...] Togliatti: «Ha accettato di trasformare il suo partito [...] riformista. I federalisti, i portatori [...] r[...]
[...]ventivamente questo giudizio, [...] di condanna. Come Lutero posso dire solo: Hier [...]. /// [...] /// Se nel rimprovero al [...] Togliatti si proietta [...] volontarismo di marca leniniana [...] nella citazione di Lutero affiora il carattere [...] Spinelli crede dignitosa per [...] quando si scopre isolata e al margini [...]. Già in queste rapide [...] appunti vergati in fretta negli intermezzi di [...] capitato di trascrivere parole come «destino», [...] definitivo». Nel lessico [...] spuntano ad ogn[...]
[...] traditore (29 giugno 1951)». Nicola [...] ed Ezio Raimondi scrivono [...] tema insistente del successo quale [...] prova e testimonianza della Grazia non 6 difficile rintracciare [...] sorta di calvinismo laico e secolarizzato [...] del pensiero di Spinelli». A ben vedere [...] nel fondo [...] luterana, più [...] alla riaffermazione di una lede [...] non si attende prove e frutti visibili. Ma non si deve [...] disegno utopistico. Quanto più il fine [...] più si propende ad un realismo dei [...] mille c[...]
[...].] più si propende ad un realismo dei [...] mille contatti, di [...] pressione. E in altra occasione [...] della coppia [...]. In bilico Ira fede riaffermata [...] della ragionevolezza e spregiudicato realismo [...] ad annodare tulli i fili. Altiero Spinelli appare dalle [...] un [...] singolarissimo nel panorama italiano, [...] alcuna delle tradizioni codificate. [...] in lui qualcosa di roccioso [...] nordico, un gusto della [...] e del lavoro tenace nel [...]. Nella stretta degli anni Cinquanta [...][...]
[...]lcuna delle tradizioni codificate. [...] in lui qualcosa di roccioso [...] nordico, un gusto della [...] e del lavoro tenace nel [...]. Nella stretta degli anni Cinquanta [...] del federalisti gli si [...] specie di nuova [...] alto a destra Altiero Spinelli, [...] il carcere di [...] «Una piccolissima setta tenta [...] capi delle democrazie europee di fare la [...] (4 novembre 1951)». La conversione delle [...] lo scopo principale [...]. [...] ai una Costituente europea ha [...] lontane e non cede nepp[...]
[...].] stessa [...] si scarnifica. Gli anni della guerra [...] dominante la riducono ad una occasione istituzionale, [...] per contenuti ben diversi da quelli progettati [...] confino e della clandestinità. Durante uno dei tanti [...] verso Lussemburgo, Spinelli si confessa: «Sto attraversando [...] colline e pianure, incontro uomini di lingue [...]. È questa reale ed [...] Europa [...] voglio [...] nascere, e che voglio [...] giorno uno dei suoi padri. Ed insieme ho una [...] la sorte di queste terre e di [...]
[...]] colline e pianure, incontro uomini di lingue [...]. È questa reale ed [...] Europa [...] voglio [...] nascere, e che voglio [...] giorno uno dei suoi padri. Ed insieme ho una [...] la sorte di queste terre e di [...]. Negli ultimi anni della [...] Spinelli maturò la convinzione [...] solo la prospettiva di [...] dalle forze riformatrici, in primo luogo dai [...] di nuovo reso attuale un disegno [...] e innovatore. È morto prima di [...] abbia conservato [...] di Europa che da [...] Integrazione econom[...]
[...]o prima di [...] abbia conservato [...] di Europa che da [...] Integrazione economica ritrovi il sostegno dei popoli [...] quadro di comuni e condivisi valori, susciti [...] con gioia nelle strade. Visitando Praga, alla vigilia [...] Primavera [...] Spinelli osserva attento i [...] «Le [...] di giovani sono dappertutto, come i funghi [...]. Sono sicuro che fra [...] di stampo occidentale che sta conquistando il [...] sparire dalle strade e dai giardini le [...] abbracciati e assorti, come le auto avrann[...]