Brano: [...]ntonia con un pubblico planetario è [...] certifica una indispensabile discesa di livello? [...] una nuova genia di [...] di Madonna che di Proust, che appartengono [...] Internazionale [...] più che alla [...] secolare dei romanzieri [...] Vittorio Spinazzola, docente di Letteratura [...] degli Studi di Milano, [...] Società italiana per lo studio della modernità [...]. E la lettera aperta [...] Baricco [...] suscita in [...] questa osservazione: «Secondo me, [...] conto che il Novecento è finito, è [...[...]
[...]e pagine [...] i quotidiani, di tutti i periodici «schizzano» [...] vendono. Ma il critico può [...] uno spazio di libertà? «In me, in [...] un moto di solidarietà di categoria: i [...] posizione che vogliono. Anche la più dura, [...] libro» osserva Spinazzola. Un libro richiede fatica, [...]. Merita, cioè, critiche argomentate che [...] far crescere il pubblico. Il successo non è [...] disvalore. Ma ci mancherebbe altro [...] criterio sicuro di valore. Poi, se valore e [...] meglio». Dunque, tra il titol[...]
[...]ondo Ottocento [...] classe colta si mette sulla difensiva. In Italia la tradizione [...]. Di scrittori [...] ne abbiamo avuti pochi, Carolina Invernizio, Guido da Verona. Poi il nostro genere nazionale, [...] rosa, [...] e le sue consorelle» spiega Spinazzola. [...] nel paese che ha [...] classico, il nostro, è insomma difficile da [...]. E ci ostacola in [...] contatto con la modernità della narrazione. Tutto ciò che va verso [...] diminuzione di una distanza va bene. Aprire un linguaggio [...] elaborar[...]
[...]da [...]. E ci ostacola in [...] contatto con la modernità della narrazione. Tutto ciò che va verso [...] diminuzione di una distanza va bene. Aprire un linguaggio [...] elaborare un linguaggio comprensibile, [...] un lettore medio, va bene» osserva Spinazzola. Liberi i critici di [...] Baricco. O di [...] il «no» più pesante, cioè [...] silenzio. Ciò che allo [...] ma suo tempo anche [...] Susanna Tamaro, mettiamo spetta, è di sicuro questo: studiare [...] Baricco [...]. Ciò che lo mette [...] qualche ce[...]
[...]nna Tamaro, mettiamo spetta, è di sicuro questo: studiare [...] Baricco [...]. Ciò che lo mette [...] qualche centinaio di migliaio di lettori e [...] gli altri nel pianeta che comprano i [...] li leggono, e gli dedicano siti su Internet). Già, ma a Spinazzola Baricco [...] ha capito qual è il suo «tocco»? «Ha [...] nitida, conversevole, ha un linguaggio affabile, alla [...] largo. Questa è una buona cosa. Mi era piaciuto molto [...] Baricco di Castelli di rabbia. Poi, secondo me, non [...] propria altezz[...]
[...]ena [...] / Segue dalla prima [...] Giulio Ferroni Non mi interessa [...] attraverso [...] io non voglio morire Woody Allen IDEE LIBRI DIBATTITO Essere in sintonia con centinaia [...] lettori è un talento? O per riuscirci [...] abbassare il livello? Spinazzola: «Si sta configurando [...] di letterarietà più dimessa e più alla [...] più democratica» Uno dei disegni di Gianluigi Toccafondo [...] delle quattro versioni della copertina del romanzo [...] Alessandro Baricco «Questa storia» edito da Fandango LA [...]
[...]romanzo [...] Alessandro Baricco «Questa storia» edito da Fandango LA POLEMICA Lo [...] Citati e Ferroni di [...] dedicato al suo romanzo Questa [...] battute denigratorie. /// [...] /// È la [...] popolarità che lo rende [...] Ne [...] con Vittorio Spinazzola LA REPLICA Lo studioso [...]. Ecco il testo apparso [...] «Il Giudizio Universale» Caro Alessandro, io ti ho [...]. /// [...] /// Ecco il testo apparso [...] «Il Giudizio Universale» Caro Alessandro, io ti ho [...].