Brano: [...]della Resistenza, nacque a Visone, [...] Alessandria, il 22 febbraio del 1918. A cinque anni raggiunse [...] politico, in Francia, a Grand Combe. Poco più che [...] adolescente, andò a lavorare [...] carbone. Giovanissimo, partì volontario per [...] Spagna, nel battaglione Garibaldi. /// [...] /// Tornato In Francia, riprese [...] In miniera. Nel 1940, Il Partito [...] Inviò In Italia, dove venne arrestato quasi subito, [...] Torino. Condannato dal tribunale di Alessandria, [...] al confino, [...] di [...]
[...]dannato ad [...] il quale venne rinnovato per altri cinque. Nella sosta a Gaeta, [...] imbarcato per Ventotene, incontrai Battista Santhià. Era molto curioso di [...] di uno che [...] stato come si erano [...] lo ero il V primo combattente di [...]. Spagna che arrivava [...]. Ed ero anche molto [...] un po' stupì. Ero stato ferito nella [...] Saragozza e avevo conosciuto uomini come Longo, Di Vittorio, Barontini, Vidali. Credevo di avere capito [...] nonostante avessi solo ventidue anni. Ma il giorno [...]
[...]asi un angelo [...] proprio Eugenio [...] il compagno che mi [...] passeggia con me. Cosi si faceva, infatti. Il regolamento imponeva di [...] un altro. In tre, evidentemente, si [...] serio pericolo per il fascismo. Anche [...] mi fa un sacco [...] Spagna, sulla battaglia di [...] sulla difesa di Madrid, [...] informa che il c'è un collettivo del [...] mi sarà destinato un compagno che mi [...] e sulla linea politica. Una specie di angelo [...]. Cosi mi tocca Giovanni Brambilla, [...] comincia subito[...]
[...]isciplina era intesa [...] con punte di settarismo incredibili. /// [...] /// Di questi scontri politici [...] Pesce, [...] perchè giovanissimo, non rammenta coinvolgimenti diretti, Ricorda [...]. Quando la vidi, mi [...] suo fratello aveva [...] in Spagna e mi [...] conosciuto. SI, " [...] incontrato durante la battaglia di [...] ma poi [...] di Ventotene a Giovanni Pesce, Nello Poma e Ivaldo Salsi, sarà assegnata la cittadinanza onoraria. Tutti e tre vissero [...] duri della dittatura fascista, come[...]
[...]undici anni, [...] in montagna. Di scuole ne avevo fatte [...] solo le elementari. Per me, comunque, la patria [...] Francia. La lingua era il [...]. Il partito, quando giovanissimo, [...] il [...]. [...] sapevo poco o niente. Qualcosa lo appresi in Spagna. Ci andai con i [...]. Ma una volta là, mi [...] nel battaglione Garibaldi. Ma solo a Ventotene [...] mio paese e, per esempio, solo 11, [...] volta, mi venne messa in mano una [...] italiana, che poi qualcuno provvide ad [...]. Petrarca, Machiavell[...]