Brano: [...]I due esponenti liberali [...] le garanzie chieste da Biondi circa la [...] giunta e il suo programma» sarebbero state [...]. Mentre ha aperto un [...] liberali, la nuova giunta di Firenze ha [...] vespaio di polemiche nella maggioranza governativa. Spadolini ritiene che «operazioni [...] siano frutto (a parte l comunisti «che [...] interessi») di una «tendenza nazionale al trasformismo [...]. Il segretario repubblicano osserva [...] Firenze, in effetti, «il corpo elettorale non ha [...] ma tutti i parti[...]
[...]alizione [...] in base ai programmi della vecchia giunta. Ora il «rovesciamento» delle [...] con una «totale indifferenza» verso «gli impegni [...]. Comunque, nella giunta appena [...] più centralità [...] assente la componente repubblicana. Secondo Spadolini si sarebbe [...] una giunta [...] di minoranza o [...] giunta di salute pubblica [...] democristiani e comunisti, anche per un periodo [...]. Valdo Spini, [...] nazionale del Psi, in un [...] che apparirà oggi [...]. Ora, dando vita ad una [...] a «[...]
[...].] attribuisce alla intesa di Firenze [...] politico che va al di la della [...] il ruolo che le forze laiche e [...] »per garantire [...] della democrazia italiana». Un altro esponente socialdemocratico, Manzolini [...] degli enti locali) replica a Spadolini, dicendo [...] non sono entrati in giunta solo perché [...] del sindaco. Per il segretario toscano [...] De, [...] la condotta del Psi [...] costituirebbe un puro «tradimento» [...]. Si annuncia intanto che [...] De, De Mita, sarà a Firenze domani. [...]
[...] lo stesso ministro Lagorio aveva riconosciuto che Firenze [...] considerata nel quadro di una Toscana che [...] presenza del [...]. Da [...] la gravità di avere [...] alla ricerca di soluzioni impossibili e minoritarie, [...] ancor oggi il ministro Spadolini e lo [...] del [...] richiamano. Il pentapartito fiorentino, nato [...] sulla rottura a sinistra [...] sugli scogli di una diaspora [...] prima ancora che su [...] voto del 12 maggio che lo videro [...] fiorentini. Renzo Cassigoli Il pentapartito [.[...]
[...]tti, [...] i più fervidi auguri [...] presidente della Repubblica per [...] e continuerà a fare «per la nostra [...] confronto che la anima, per [...] continua ai grandi principi [...] di pace che devono reggere la vita [...] moderna e democratica». Spadolini ricorda [...] insegnamento morale» della presidenza [...] la costante difesa [...] basi del patto [...] e il contributo dato [...] equilibrio» tra forze cattoliche e laiche. [...] si è ieri intrattenuto [...] Palazzo Madama col capogruppo socialista[...]