Brano: [...]ea di taccuini di viaggio, [...] di disegni». [...] bolognese si conclude oggi [...] Il [...] forse il film che Sonego sente più [...] il pezzo accanto), e domani con Lo [...]. Nei giorni scorsi è [...] Il sorpasso, che Sonego cominciò (doveva [...] Sordi) e poi gli [...] modo tolto di mano. Sostiene, tra [...] che Il sorpasso è [...] grande Gassman, perché da quel film nascono [...] misura [...] come Il gaucho, Il [...] serie dei caroselli [...]. E Vittorio non fa [...] e fondanti come I soliti igno[...]
[...]fascinante rileggere [...] cinema italiano con Rodolfo. Per esempio, il film [...] fa nascere la commedia [...] è I vitelloni: il [...] Sorpasso è ancora il Fausto stronzo, interpretato da Franco Fabrizi, [...] film di Fellini, dove non a caso [...] Sordi. E prima ancora ci [...] commedia in Paisà». Sonego non ha ancora [...] finito: «È una scommessa spiega Sanguineti è [...] avesse dato un copione e io [...] girato. Speriamo in bene». Speriamo, ad esempio, che non [...] disturbato [...] pagina, quel[...]
[...] è [...] unica nel cinema italiano. Una sera Dino De [...] mi telefona e dice: «Devo [...] film entro aprile, siamo a novembre e [...] per [...]. [...] una commedia già scritta, Pirandello, De Benedetti. [...] due o tre giorni e [...] lo giriamo con Sordi. Altrimenti devo pagare 200 [...]. Gli ho chiesto di [...] una notte per pensarci e [...] giorno successivo sono andato da lui. Gli ho proposto di [...] mio amico Polidoro, un operatore e una [...] affittare un vagone letto e scrivere il [...] viagg[...]
[...] e [...] giorno successivo sono andato da lui. Gli ho proposto di [...] mio amico Polidoro, un operatore e una [...] affittare un vagone letto e scrivere il [...] viaggio. [...] è cominciata quando abbiamo preso [...] treno alle 9 di sera. Io dico a Sordi: «Ti [...] letto con un [...] di giornali, le sigarette [...]. Ero sicuro che sarebbe [...]. Sembrava un progetto [...] da pazzi. Sarei ripartito per la Svezia [...] ragazzo [...] del Nord che aveva [...] del cinema, che aveva visto i film [...] che[...]
[...]ergman e che, nonostante tutto, era rimasto [...] un paese ormai agnostico. Un viaggio in un paese [...] di [...] su tutto il resto del [...] e sulla Russia ugualmente puritane, [...] mezza bigotta e mezza pagana. Volevo fare un film [...]. Andai da Sordi, il [...] una tale cieca fiducia in me da [...] totalmente al buio. [...] non sapevo nemmeno come [...] solo di fidarsi e che avremmo dovuto [...] aveva chiesto De [...]. Gli dissi inoltre che [...] trovata forte, ma un sentimento delle cose [...] p[...]