Brano: [...] Visti in Libano e Somalia Loi e i suoi parà non erano una banda di [...] MAURO MON [...] A LI TUTTI i sistemi [...] di relazioni industriali si [...] tre pilastri: conflitto, contrattazione, partecipazione. In Italia invece il [...] poiché il tema della partecipazione è del [...]
[...]confermerà il declino della [...] settore metalmeccanico. Anche le vicende di questi [...] relative [...] del [...] e [...] partecipativo sia fondamentale ai fini [...] competitività [...] e quindi della capacità [...]. GLI EPISODI di violenza [...] Somalia sono semplicemente disgustosi. Orrendo, non saprei quale [...] è lo stupro sulla ragazza. Spero che la magistratura [...] in fondo [...] della Difesa: quella gente ha [...] e il paese e merita, [...] se verranno appurate le responsabilità, una puniz[...]
[...] vi [...] italiani. Fu una grande lezione [...] Folgore, la missione umanitaria in Libano. Li ricordo a Beirut [...] li ricordo a Livorno, in una piovosa [...] febbraio 1984, quando rientrarono in patria. E, adesso, tuffiamoci nella [...] andiamo in Somalia. Siccome la storia di [...] è la storia dei suoi comandanti, eccoci [...] Bruno Loi. Io difendo il generale Loi. E trovo strano che, [...] polemiche di queste giorni, [...] nessuno, abbia ricordato i grandi meriti [...] di Loi. Ho trascorso due mesi[...]
[...]me la storia di [...] è la storia dei suoi comandanti, eccoci [...] Bruno Loi. Io difendo il generale Loi. E trovo strano che, [...] polemiche di queste giorni, [...] nessuno, abbia ricordato i grandi meriti [...] di Loi. Ho trascorso due mesi [...] Somalia [...] mi è sempre parso (ma questo, ovviamente, [...] che i nostri soldati tenessero un comportamento [...]. Comunque, ero a Mogadiscio [...] più «caldo» quando, cioè, furono uccisi, a [...] soldati italiani durante un rastrellamento [...] nel trist[...]
[...]italiani durante un rastrellamento [...] nel tristemente famoso quartiere [...] Pastificio. Che per una settimana fu [...]. In quel periodo si [...] con gli americani e con [...] Howe, il quale, essendo [...] missione [...] Hope» ma non avendo [...] Somalia, cercava in tutti i modi di [...] che [...] modo per riconquistare il Pastificio [...] come faceva lui e cioè con stragi [...] somali, giustificate dalla ricerca incessante del generale [...] allora nemico numero uno [...] salvo poi, [...] con tutti[...]
[...]on tutti gli onori, [...]. Bruno Loi si oppose. E da solo, visto [...] Roma, [...] senso di Farnesina, lo aveva di fatto [...]. Al compianto ambasciatore Enrico Augelli, [...] un grandissimo conoscitore della storia, dei rapporti [...] tribali della Somalia, infatti il grande fratello Usa [...] di non rientrare nel paese del corno [...]. E [...] NE il giorno della riconquista [...] Pastificio. Fu un pomeriggio di [...] cui poteva succedere di tutto. Loi, quel giorno, fece una [...] e vinse la sfida. No[...]