Brano: Intervista a Luciana Alpi [...] momento in cui la [...] Ilaria si commuove, e la voce le si [...] «Ricordo [...] volta che mi ha [...]. Era [...] marzo del 1994. Uscendo, assieme al padre che [...] per il suo settimo viaggio [...] Somalia, si è girata e mi ha sorriso. La vedo ancora adesso [...] alzata per farmi ciao». Luciana Alpi è una donna [...]. Da 15 anni lotta [...] Giorgio per sapere la verità [...] della figlia. Sono passati 15 anni. Spera ancora che si [...] sul delitto? «S[...]
[...]uccisa non è [...]. Lo si è appurato [...] sul Dna cui ci siamo sottoposti io [...]. Così [...] affidata ora a Giancarlo Amato, [...] ripartita. Se penso che in una [...] commissioni parlamentari [...] qualcuno arrivò a dire che Ilaria era andata in Somalia per una vacanza. Chi ha interesse ad [...] faccia luce? «Tanti. Non posso fare nomi, ma [...] Stato ha le sue colpe. [...] a Ilaria e Milan si [...] nella scia di tanti crimini commissionati [...] da piazza Fontana in poi. Ma noi abbiamo ancora [...[...]
[...]e. A volte le nostre [...] ci impediscono di partecipare a tutte le [...]. B Ancora approfondimenti sul [...] Ilaria Alpi e [...] furono assassinati [...] in cui erano appena [...] Mogadiscio da un viaggio di lavoro compiuto per [...] nel nord della Somalia. Non fu un agguato [...]. La vettura fu costretta [...]. Il commando omicida scelse [...] bersagli. [...] e [...] somali furono risparmiati. I colpi di [...] alla testa [...] del [...] e del suo cameraman. Eppure [...] degli anni, più volte è [...] [...]
[...]rlo Taormina, sosteneva che il doppio omicidio fosse [...] di un fallito tentativo di sequestro da [...] della capitale somala che nutrivano risentimenti verso [...]. [...] Taormina due settimane prima aveva [...] adombrato [...] che Alpi e [...] in Somalia avessero trascorso «una [...] di vacanze». Ancora oggi sul doppio [...] marzo 1994 non si conosce la verità. Ma le ipotesi che [...] inquietanti. Una delle più accreditate [...] Ilaria si fosse imbattuta nelle prove di un [...] rifiuti tossici e mat[...]
[...]96 sulla [...] Ilaria. Gli esperti conclusero che [...] di una vera e propria esecuzione. Pochi mesi dopo, nel [...] Procura della Repubblica di Asti, che si [...] clandestini di rifiuti tossici in partenza e [...] trovò piste che portavano verso la Somalia [...] Paesi [...] costiera orientale, ma non [...] oltre. Con estrema lentezza la [...] far luce sulla morte dei due giornalisti. E venne il momento [...] dal trovare i mandanti, ci si illuse [...] uno dei sicari. Un certo [...] Omar Hassan, venuto [...]
[...]ce sulla morte dei due giornalisti. E venne il momento [...] dal trovare i mandanti, ci si illuse [...] uno dei sicari. Un certo [...] Omar Hassan, venuto a Roma [...] davanti alla commissione che indagava sulle denunce [...] dai soldati italiani in Somalia, fu arrestato [...]. [...] di Ilaria disse di [...] riconosciuto fra i sette membri [...] commando assassino. [...] chiese [...] la corte [...]. Due anni dopo però [...] condannato a 26 anni ed è tuttora [...]. Per la [...] non è che un «capro [...][...]
[...].] la corte [...]. Due anni dopo però [...] condannato a 26 anni ed è tuttora [...]. Per la [...] non è che un «capro [...]. Luciana, la mamma di Ilaria, [...] credere che dopo avere rischiato di finire [...] primo processo, [...] che era tornato in Somalia, [...] così ingenuo da venire nuovamente a Roma [...] una seconda volta. Invece venne in Italia [...]. [...] condannato senza avere prove sufficienti. Viene il sospetto che [...] sacrificare lui per tacitare noi. E comunque, dove sono [...] Ilaria a[...]
[...]nnato senza avere prove sufficienti. Viene il sospetto che [...] sacrificare lui per tacitare noi. E comunque, dove sono [...] Ilaria aveva 32 anni, [...] 45. Lui aveva lavorato come [...] molte zone di guerra. Lei era alla [...] settima missione in Somalia. Era stata assunta alla Rai [...]. Oltre [...] ed al francese parlava [...] bene [...] che aveva studiato tre [...] al Cairo, da dove nel 1988 e [...] articoli per [...]. Il mondo musulmano era la [...] passione. Si era laureata in Lettere [...] seg[...]