Brano: [...]ro [...] rilevante perchè potrebbe rappresentare un distacco, o [...] di chiara insofferenza, da parte di alcuni [...] capitalismo tricolore verso la maggioranza di centrodestra [...] presidente del Consiglio che vede comunisti annidati [...] di via Solferino. Nè la Fiat, nè [...] Generali, [...] Romiti, nè la [...] nè tantomeno il primo [...] hanno speso una sola [...] del cambiamento [...] azionario del primo giornale [...]. Il patto di sindacato, [...] che vincola i soci di [...] del gruppo, è stato r[...]
[...] primo giornale [...]. Il patto di sindacato, [...] che vincola i soci di [...] del gruppo, è stato rinnovato da pochi mesi, che [...] di [...] e di [...] si sono chiesti gli azionisti. Non [...] nessun bisogno, come avevano [...] giornalisti di via Solferino che avevano da [...] minaccia che giungeva da palazzo [...] storicamente equiparata alla [...]. Per il Corriere della Sera, [...] suoi giornalisti, per tutti i dipendenti e [...] scelta degli azionisti è importante perchè evita [...] siluramento di [...]
[...] i dipendenti e [...] scelta degli azionisti è importante perchè evita [...] siluramento di un direttore perbene e [...] di un azionista inquietante [...] confindustriale Il [...] Ore, dove qualcuno già [...] i faticosi ma prestigiosi gradini di via Solferino, [...] non più tardi di sabato scorso, di [...] come de [...] nuovo [...] e della [...] in tre [...]. Hanno sbagliato i tempi. /// [...] /// Per ora, dunque, il Corriere [...] seguendo la [...] autonoma rotta. Non diventerà un foglio [...] non sarà [...]
[...]nisti, è doppia: ristrutturare il gruppo [...] dopo la cessione delle [...] editoriali, sviluppare la redditività di un gruppo [...] inefficiente, di cui oggi solo il Corriere [...] Sera [...] in attivo. Per questo motivo se [...] dei manager di via Solferino, da Maurizio Romiti [...] non dormiremmo sonni tranquilli. Rinaldo Gianola [...] segue dalla prima La [...] Turati è ancora in profondo «rosso» Oreste Pivetta MILANO [...] resta alla porta. Chi entra in via Solferino, [...] numero ventotto, ritrova i vecchi legni e [...] freddo di quelli che fanno [...] di niente e [...] caldo, fino al sorriso sulle [...] di quelli che si vede sono soddisfatti. La cronaca in cinquanta [...] in via Turati, letta la mattina dopo, [...]
[...]e, genera attese: [...] editoria, bel profilo manageriale, indipendenza professionale. Insomma tiene al suo [...] arriva a nome di qualcun altro (Berlusconi). Ci vorrebbe, facciamo gli [...] undici settembre e il crollo della pubblicità [...] di via Solferino rischiasse qualche sbandamento. La pubblicità è [...] del giornale e loro [...] hanno una infinità e ad altra puntano [...] iniziative editoriali di Padova e di Bologna). Tatò dovrebbe reinvestire e [...]. In redazione si usano [...] fidelizzazione,[...]
[...]orpassi, secondo una vecchia [...] traduzione collaudata [...] che non informa, per miraggio [...]. Gli affari sono affari, [...] li si legga. Girando attorno al comitato [...] si ricavano nè comunicati ufficiali nè commenti. Si capisce che il [...] Solferino crede [...] contato qualcosa nella bocciatura [...] con il suo appello [...]. [...] chi afferma con orgoglio: «Abbiamo [...] un ruolo. Vedi il lungo comunicato [...] nel quale tra i vari richiami alla [...] e alla minacce subite, [...] si confermava[...]
[...]ta [...] «La fiducia nei confronti del sindacato è sempre [...]. Il barcone continua a [...]. Per ora abbastanza diritto. Il redattore che non [...] presente che le azioni [...] risalgono, quasi volano. Il manager che piace [...] Nei corridoi di via Solferino circola [...] di un «comitato di [...] La [...] del Corriere della Sera a via Solferino [...] Milano [...] decisione positiva. /// [...] /// Il manager che piace [...] Nei corridoi di via Solferino circola [...] di un «comitato di [...] La [...] del Corriere della Sera a via Solferino [...] Milano [...] decisione positiva.