Brano: UN «CIMITERO» DI PNEUMATICI [...] Ariel Sharon. A [...] sono gli irriducibili di [...] Israel, asserragliati [...] di Nevè [...] la «capitale» del [...] il blocco di insediamenti [...] sud della Striscia di Gaza. È [...] quando undicimila soldati e [...] il valico di [...] e fanno irruzione nelle [...]. I soldati avanzano a [...] decine di «ragazzi delle colline», i duri [...]. Più che la pressione [...] psicologica che rende incerto [...] dei soldati. Le strade presidiate da [...] e militari; i coloni che hanno scelto [...] chiusi nelle loro abitazioni; gli «arancioni» che [...] cercare ancora il contatto fisico: questa è Nevè [...] alle prime luci del [...] della verità». Trecento coloni si riu[...]
[...] colpisce [...] più è il silenzio irreale che avvolge [...] strade un tempo animate e festosamente chiassose [...]. È il silenzio di [...] (Nevè [...] in ebraico) che si [...]. /// [...] /// Quel silenzio viene squarciato [...] oltranzisti. Contro i soldati piove [...] sassi, barattoli di vernice. Gruppi di «arancioni» cominciano [...] e cassonetti e copertoni [...]. I soldati non reagiscono. In questa fase il [...] quello di passare di casa in casa [...] coloni rimasti a lasciare. Le lacrime uniscono i [...]. Le lacrime e la [...] Moshe, Dalia e i [...] costretti a lasciare la casa in cui, [...] Moshe, [...] nati tutti i[...]
[...] bambini». E le lacrime del [...] Yoni [...] i cui genitori vivono [...] Ariel, in Cisgiordania: «Ho imparato da loro [...] da zero non una [...] lavoro, ma una vita». Ma nella «trincea» di Nevè [...] non c'è tempo per [...]. [...] condotta da [...] soldati e poliziotti deve [...]. Come nei piani. Nella mattinata vengono fermati [...] 60 «arancioni». Col passare delle ore, gli [...] si surriscaldano. I soldati, tanti i [...] per lo più tra i 18 e [...] hanno avuto ordine di non replicare. Ingoiano le offese impassibili, [...] occhi lucidi di lacrime. Ci sono spintoni, un [...]. Sul marciapiedi osservano la [...] anziane. Sul petto mostrano la [...] Davide[...]
[...]ica [...] radicale della politica del premier: la colonizzazione [...] Cisgiordania continuerà, assicura Sharon. [...] messaggio è rivolto agli oltranzisti [...] nella Striscia: «Sono io il responsabile di tutto ciò: [...] ma non fate del male [...] soldati e ai poliziotti», dice [...] generale bulldozer» appena informato di [...] soldatessa ferita con l'ago di una siringa da una [...] «arancione» [...] di [...]. [...] dei coloni potrebbe essere [...] settimana, invece delle tre previste inizialmente, [...]
[...]onto del dolore dei [...] buono» del [...] è una signora di [...] Leah [...] ebrea americana emigrata nella Terra Promessa [...] 1968. Leah ha deciso con [...] cuore di lasciare Nevé [...] la «capitale» del blocco [...] nel sud della Striscia, [...] soldati e poliziotti israeliani [...] piano di disimpegno. E nessuna resistenza, per [...] fermare questa tragedia». Non invoca la maledizione [...] «Arik il traditore», Leah, né si attendeva dal [...] Nazione del premier «parole che riuscissero a conquista[...]
[...]no discute [...] ad un posto di blocco a sud [...] Gaza Foto di Alen [...] Madre e figlia si [...] dalla colonia di Neve [...] di [...] IL RITIRO DEI COLONI Colonne [...] avanzano verso gli insediamenti evacuati per distruggere [...] inviato a [...] Soldati israeliani fermano un [...] contro il ritiro dalle colonie Foto di Stefan [...] OGGI [...] Lo sgombero forzato continua. Piangono anche i soldati [...] case altri ebrei Un colono della Cisgiordania [...] quattro palestinesi. /// [...] /// Piangono anche i soldati [...] case altri ebrei Un colono della Cisgiordania [...] quattro palestinesi.