Brano: Giuseppe Vittori ROMA Cosa [...] fare i soldati italiani a [...] Si può chiamare pacificazione [...] accade in terra irachena? No. È non è forse [...] deve partire il programma di governo [...] Almeno su questo nel [...] esserci grossi problemi, anche se [...] entusiasmo di [...] e Fassino per un[...]
[...]erci grossi problemi, anche se [...] entusiasmo di [...] e Fassino per una [...] promessa, nel caso in cui dovesse vincere [...] Kerry in America ha fatto storcere il naso [...]. I due hanno precisato che [...] hanno mai detto di [...] lasciare lì i soldati, e [...] volere precise garanzie. Ma quali? Sembra ormai [...] potrà esercitare alcun ruolo [...] Iraq. [...] ritiene impraticabile e pericoloso il [...] attuale. /// [...] /// In tutto il Paese [...] a ferro e fuoco, prima per cacciare [...] ora pe[...]
[...] popolazione irachena, [...] tra gli sciiti», ha sottolineato la responsabile Esteri [...] Quercia Marina Sereni. È necessario ritirare il nostro [...] afferma [...] senatore Giorgio Mele (sinistra [...]. Di fronte a tale [...] vicino anche i nostri soldati, non è [...] nostra presenza in quel paese che vorrebbe [...] ad un massacro. Per questo occorre ritirare [...] contingente e costringere le forze occupanti ad [...]. In generale [...] però un pericoloso silenzio. Soprattutto da parte del [...]. Ier[...]
[...]i impegnati in Iraq [...] zone calde del nostro pianeta. Loro, sì, sono portatori [...] la loro azione si concretizza, con sprezzo [...] in aiuto alla popolazione, con costruzione di [...] infrastrutture varie». /// [...] /// Perché morire per [...] Soldati italiani sempre sotto [...]. La missione umanitaria sarebbe [...]. Sereni, [...] deve intervenire» Il centrosinistra torna [...] invocare [...] La responsabile esteri della Quercia: «Non abbiamo alcuna possibilità di incidere [...] in corso» Sei mes[...]
[...]ani» 21 [...] Porta a Porta) «Se [...] quella svolta radicale che [...] senso rimanere per accompagnare [...] nella fase di transizione [...] da parte [...] ma se non [...] il 30 giugno è [...] in cui [...] 20 aprile (a [...] «Se alla fine noi [...] soldati italiani e prendere atto, come ha [...] che non [...] niente da fare, io [...] sconfitta, non una vittoria» 19 febbraio «Il [...] è sconcertante. Se ci fosse una svolta, [...] prendesse in mano la situazione, [...] una transazione che si sappia dove[...]
[...]n [...] niente da fare, io [...] sconfitta, non una vittoria» 19 febbraio «Il [...] è sconcertante. Se ci fosse una svolta, [...] prendesse in mano la situazione, [...] una transazione che si sappia dove porti, sarei disposto [...] mandare anche più soldati in Iraq» Francesco [...] 9 giugno La risoluzione [...] «è un importante passo in [...] ma non ci sono le condizioni per cambiare il [...] giudizio negativo e la dissociazione da una guerra sbagliata» [...] maggio «Chiediamo il ritiro [...] perché si[...]
[...]ture» 9 maggio «Noi abbiamo votato [...] contro la missione in Iraq. Siamo contrari [...] a [...] sbagliata, a quello che [...] del governo» (a cura di Wanda Marra) Simone Collini ROMA «È in atto una guerra, il governo [...] a sostenere che i nostri soldati sono [...] Iraq [...] una missione umanitaria». Secondo il senatore della Margherita Lamberto Dini la crisi irachena non avrà fine finché [...] «elezioni generali» nel paese e un [...] precisione» la data per il ritiro delle [...]. Il centrosinistra[...]
[...]el». Quanto avviene a [...] può avere ripercussioni anche [...] a [...] secondo lei? «Sicuramente il [...]. Del resto, non sono [...] presenza dei nostri militari in Iraq le [...] internet e su televisioni arabe». Crede che il governo [...] i nostri soldati? «Il governo italiano rimarrà [...] americana. E così le nostre [...]. Non credo che verranno [...] quelle statunitensi». Anche lei, come altri esponenti [...] centrosinistra, guarda con speranza [...] di Kerry? «Lo sforzo di Kerry, se vincerà le el[...]