Brano: [...]...] Ungaretti a Lionello Venturi, da De Ruggero a Banfi [...] De Santis, e nel campo europeo Sartre, Mauriac, Thomas Mann, Duhamel, Cocteau, [...] non devono farci dimenticare [...] restava in mano cattolica, anzi democristiana. Il presidente della Società [...] esponente del partito di maggioranza, il senatore Giovanni Ponti, [...] straordinario della Biennale; del Consiglio esecutivo fanno [...] Ceselli, vicepresidente del Senato, e il professor [...] della « Fondazione Cini [...]. Si può dire anzi [...]
[...]lla « Fondazione Cini [...]. Si può dire anzi [...] questa [...] iniziativa culturale a direzione [...] cercato di andare un po' [...] là dei ristretti limiti [...] della paura per affrontare un dialogo di [...]. Timidamente, ma non senza [...] la « Società europea di cultura » [...] anni posizione contro la separazione artificiale della [...] frontiere e i blocchi, mise in guardia [...] lettere e di scienze contro la responsabilità [...] accettando [...] della guerra atomica, cercò [...] occhio meno p[...]
[...]tificiale della [...] frontiere e i blocchi, mise in guardia [...] lettere e di scienze contro la responsabilità [...] accettando [...] della guerra atomica, cercò [...] occhio meno prevenuto ai grossi problemi del [...] fermenti intellettuali della società sovietica, americana e [...]. Per questo, pur consapevoli [...] delle manovre del nucleo dirigente, dopo alcuni [...] i rappresentanti del mondo culturale socialista diedero [...] alla Società e i primi contatti ebbero [...] di Bruxelles e due [...] Venezia, con la partecipazione di un gruppo [...]. Il tema [...] di [...] era ancora quello della posizione [...] di cultura di frónte alla minaccia atomica e del [...] della creazione artisti[...]
[...]i e [...] si poteva davvero limitare a dichiarare che [...] dovuta al « pluralismo della struttura internazionale [...] « [...] giuridica del mondo è [...] capace di liberare [...] atomica », come si [...] presentata [...] prof. Campagnolo? E che la Società, [...] ciascuno dei suoi membri a prendere posizione [...] cultura, non deve come tale scendere da [...] a forme coordinate di organizzazione e di [...] prima che sia troppo tardi? Ma è [...] con cui il gruppo dirigente della « Società [...] cultura » guarda al dialogo con [...] che ci suggerisce alcune [...]. Il piccolo e presuntuoso clan [...] della Società, Silone in testa, [...] voluto sin [...] trasformare il dialogo in una [...] di provocazioni. Lo dimostra tra [...] la pretesa, assurda e completamente [...] liquidata non senza difficoltà in sede di consiglio esecutivo [...] vigilia [...] di [...] [...]
[...]ché questa [...] dialogo non ha potuto prevalere, che alla [...] negati i visti ai rappresentanti del mondo [...] Comunque [...] vogliano interpretare i fatti, e [...] della personale buona volontà [...] il prof. Campagnolo, che vive e [...] della « Società europea di cultura » [...] il mancato incontro di Venezia testimonia di [...] in seno ai gruppi dirigenti della cultura [...]. Di fronte al marxismo [...] che non si traduce soltanto in pagine [...] coscienze risvegliate da una soggezione millenaria[...]