Brano: [...] filiazione degli Adelfi fu [...] Società [...] Patrioti Europei, diffusasi nelle Puglie verso il [...] più tardi in Patrioti Europei riformati e [...]. Era divisa in campi [...] programma la creazione di molte piccole repubbliche [...]. Dai Patrioti Europei nacquero [...] Napoli, [...] 182[...]
[...]e verso il [...] più tardi in Patrioti Europei riformati e [...]. Era divisa in campi [...] programma la creazione di molte piccole repubbliche [...]. Dai Patrioti Europei nacquero [...] Napoli, [...] 1825, i Pellegrini bianchi. Più importante fu la Società [...] Guelfi, sulle cui origini si è molto discusso. Sembra derivazione dei Raggi [...] Centri, favorita dal governo inglese. Aveva, infatti, come protettore [...] e voleva [...] italiana [...] Imperatore dell a Repubblica italiana, che avrebbe dovu[...]
[...]ita dal governo inglese. Aveva, infatti, come protettore [...] e voleva [...] italiana [...] Imperatore dell a Repubblica italiana, che avrebbe dovuto [...] Roma. I luoghi di riunione [...] i capi piloti, e, per [...] le file, furono aggregati [...] Società [...] popolani chiamati Turbe. In alcune località si [...] Società Delfica. Nelle [...] e nelle Marche diede [...] Cavalieri Guelfi, ispiratori della sollevazione di Macerata nel [...]. Dopo il fallimento di [...] congresso clandestino tenuto a Bologna [...] dello stesso anno decise [...] Carbonari e Guelfi in una [...]
[...]isi, [...] primo tempo coi Patrioti Europei, poi degenerata [...] e propria associazione camorristica. In Sicilia, intorno al [...] La Cronica si costituì un gruppo, detto dei Cronici, [...] facevano opposizione gli [...]. A Messina, nel 1819, [...] Società dei Veri Patrioti, filiazione della Carboneria e, [...] Gioventù Ravveduta, che fece proseliti fra i [...]. Il movimento clandestino liberale [...] represso dai governi della Restaurazione mediante [...] più largo dei mezzi [...]. Esistevano, [...] [...]
[...]tastiche. Ai Concistoriali si oppose [...] tempo la setta Ferdinandea (dal nome [...] Ferdinando I) la quale [...] Emilia e in Romagna, il pessimo governo [...] austriaco. A Napoli i Sanfedisti [...] ministro di polizia principe di Canosa, col [...] Società dei Veri Amici o Trinitari e poi Calderari. Erano divisi in Curie [...] di camorristi e briganti, [...] \ fanatici. I loro delitti giunsero [...] tale, che le Potenze, come abbiamo detto [...] ottobre, intervennero e fecero allontanare il Canosa [..[...]
[...]i, già citato, nè il Domenico Pino, nè [...] Teodoro [...] nè il Carlo Zucchi, [...] responsabilità di capeggiare [...]. Fra trattative e discussioni [...] del 1814, mentre la [...] si diffondeva ovunque, anche perchè quasi tutti [...] iscritti alle società segrete e davano notizia [...] e delle loro speranze nelle assemblee clandestine. Furono tentati [...] passi [...] Londra, [...] risultato che dalla capitale inglese indiscrezioni sulla [...] a Vienna. Il [...] fu invitato perentoriamente dal [...] [...]
[...]o e [...] esemplare, ma i giudici, per disposizioni vendute [...] Vienna, [...] "parte assolsero e in parte comminarono pene [...]. [...] di Macerata e del [...] le [...] segrete va in particolare menzionata, [...] primi anni della Restaurazione, la Società dei Guelfi, [...] mente originata, come abbiamo visto, [...] una riforma della Società dei Centri e [...] poi, nella Carboneria. Si era diffusa nelle [...] e nelle Marche, con [...] Roma, aveva un centro dirigente a Bologna [...] programma apertamente nazionale, perchè si proponeva [...] d'Italia dalla dominazione straniera. Nei suoi [...]