Brano: [...]e affonda [...] nella storia del movimento operaio e socialista. In Italia, questa idea [...] è evoluta fino a trovare una delle [...] nella Legge 328/00, che ha dato una [...] a un modello di programmazione comune fra Enti Locali [...] Regioni, fra sociale e sanità; promuovendo la [...] altri importanti soggetti come il Terzo Settore, [...] volontariato. [...] innovazione forte e complessa, che [...] Italia vede casi di eccellenza [...] sociosanitaria convivere con esperienze più [...]. Un modello qui[...]
[...]ere insieme la continuità [...] della stessa, significa dare [...] alla persona malata quanto alla famiglia, e [...] una battaglia di civiltà ed in un [...] per [...] comunità, sotto il profilo [...]. Non a caso a Lisbona [...] nella scarsa mobilità sociale una delle cause [...] sullo scenario economico internazionale. Promuovere [...] femminile e dei giovani [...] da utilizzare per sbloccare e dinamizzare la [...] Italia dove ancora le donne sono poco [...] e i giovani spesso vivono di lavoro [...] pe[...]
[...]scindere [...] questi temi se vorrà avere una base [...] ampio e popolare. Marco [...] ELLA MOZIONE del compagno Fassino, [...] si definiscono gli elementi fondanti del Partito Democratico [...] un ruolo decisivo a questa nuova forza [...] uno stato sociale, «non solo risarcitorio ma [...] e di sviluppo». Recenti studi di politiche [...] tra i modelli di [...] del sud [...] da [...] della protezione sociale dipendente [...] e da uno schema universalistico in campo [...] alle cure è garantito a tutti i [...]. [...] è che ai lavoratori con [...] una buona protezione, cosa che [...] avviene per i lavoratori marginali e per i non [...] che sono sprovvisti [...]
[...].] governato da leggi settoriali [...] anni 7080 a un [...] basato su una organica [...] di risorse e di funzioni di programmazione [...] sul territorio. I 5 anni di [...] Centrodestra hanno messo fortemente in discussione questi obiettivi. Il fondo sociale è [...] obiettivi diversi, il federalismo fiscale non è [...] livelli essenziali [...] non sono stati definiti. Il limitato sviluppo [...] finanziaria e politica dei [...] non ha favorito il dispiegarsi della sussidiarietà [...]. Da [...] di un part[...]
[...]derno [...] non c'è la convinzione che uno sviluppo [...] dare valore ad una «merce» fatta di [...] immateriali che creano benessere, riducono le differenze [...] in cui ormai viviamo, aumentano [...] la ricerca e [...] tecnologica, creando coesione sociale. È di fronte a [...] della denatalità che ci rimanda [...] di un paese che [...] suo futuro. Nel contempo registriamo il dato [...] una famiglia che risente sempre di più [...] peso dato dalle [...] cura. [...] superare [...] si sono [...] chi ha pr[...]
[...]Sostenere la famiglia significa [...] i redditi, ma anche creare una rete [...] intervenire [...] non autosufficienza, sulla disabilità [...]. I [...] attuato la 328/2000 creando [...] programmazione, di censimento delle risorse, di interventi [...] sociale. [...] su questo patrimonio di conoscenza, [...] e realizzazioni per costruire un [...] più personalizzato e radicato sul [...]. [...] che abbiamo assunto ci [...] le politiche e le risorse tra i [...] (Sanità, Sociale, Famiglia, Pari Opportunità) sulla base di [...] comune accordo. Definire con Regioni ed Enti Locali III. [...] in [...] in [...] su questi temi nel gruppo [...] si tratta ora di fissare la [...] congresso [...] alla costruzione di un nuovo [...]. F[...]
[...]to carattere del socialismo europeo. Quel principio pare assodato [...] per scontato da tutte le mozioni nel [...] corso, eppure non è assolutamente così. Certo, dopo gli anni di [...] di centrodestra con le controriforme varate in tanti campi [...] sociale, dalla scuola alla previdenza, e con [...] soprattutto [...] del sociale, [...] in atto, dalla politica a [...] della famiglia, agli stanziamenti per [...] di un diverso processo di [...] della ricchezza costituisce un passo [...] da apprezzare. Ma, ovviamente, non basta [...] di rotta rispetto alla [...] maggiore o mino[...]
[...]za costituisce un passo [...] da apprezzare. Ma, ovviamente, non basta [...] di rotta rispetto alla [...] maggiore o minore accentuazione, di fatto percepisce [...] sviluppo come un [...] che deve avere un [...] ostacolato dalla eccessiva protezione sociale, tanto più [...] una elevata spesa pubblica che possa rischiare [...]. Ecco, questo è il [...] fare chiarezza proprio per il [...]. Se abbiamo tutti chiaro [...] per fortuna, ad un maggior invecchiamento della [...] di fronte processi migratori anco[...]
[...]sta? [...] che si deve fare [...] nostro paese e per [...] soprattutto ora che con [...] europei e [...] dei tanti [...] stati [...] fanno più forti, le disuguaglianze sono ancora [...] certamente molto più difficile che nel passato [...] e coesione sociale. Ma è esattamente per [...] che è indispensabile in Italia una forza [...] abbandoni le radici e il futuro del [...]. /// [...] /// Ma è esattamente per [...] che è indispensabile in Italia una forza [...] abbandoni le radici e il futuro del [...].