Brano: [...]iana, il Partito [...] altre formazioni che hanno dato vita alla [...] Prima Repubblica. Ci misuriamo in un [...] nuovo con le sfide di un bipolarismo [...] confuso e fragile, ha consentito tuttavia nel [...] un decennio sia agli eredi del Movimento Sociale Italiano [...] agli eredi del Pci di governare il Paese. Cosa questa che nei [...] sarebbe stata considerata impensabile. Molte cose dunque sono [...]. E nulla è come [...]. Eppure Enrico Berlinguer, che [...] è per molti aspetti, uomo di un [...] a[...]
[...]o, schivo, quasi aristocratico nei [...] questa capacità di rapporto con [...] persone più semplici che mantenne per tutta la [...] vita. Questa attenzione così piena [...] di [...] che nasce anche dalla solidarietà [...] della fatica e soffre [...] sociale. Tutto ciò fu molto importante [...] formazione e si collocò alla [...] di quel suo comunismo etico più che ideologico che [...] fece una personalità per molti versi singolare. È questo un tratto [...] a capire perché egli, molti anni dopo, [...] co[...]
[...] 1978 ad Eugenio Scalfari [...] chiese di spiegare con parole semplici cosa [...] compromesso storico, Berlinguer rispose: «Noi siamo certi [...] un paese che ha bisogno di grandi [...] politiche: un rinnovamento profondo delle strutture della [...] sociale. [...] impossibile cominciare e condurre [...] senza [...] delle grandi forze sociali [...] produttiva, contadini, masse giovanili, femminili) e politiche [...] laici). Questa corresponsabilità storica non [...] a partecipare alla maggioranza e al g[...]
[...]chi i [...] paragonando le esperienze europee. La paura e la [...] tra [...]. Ne ha scritto in un [...] appena pubblicato in italiano da Einaudi un famoso storico [...] sociologo francese, Robert Castel, direttore di ricerca [...] des [...] en [...] sociales, [...] sociale», che cosa significa essere [...]. Le protezioni sociali che [...] principali rischi». La malattia, gli infortuni, [...] denaro durante la vecchiaia, gli imprevisti [...] in grado di provocare [...]. [...] è [...] secolare che ha attraversato la [..[...]
[...] depressione negli individui. Negli anni Settanta sono [...] sui quali si sono fondati gli Stati [...] omogenee e questo ha [...]. Di perdere il lavoro, [...] la pensione, di non venire assistiti in [...]. Siamo in un momento [...] e di risentimento sociale. In Francia e in [...]. Qual è la soluzione? La [...] sicurezza, sostiene giustamente Castel, non riguarda i [...] il potere repressivo. Dovrebbe appartenere ai diritti sociali, [...] una forte presenza dello Stato. È necessario, ora più che [...] d[...]