Brano: [...]rico tra democrazia e [...] Atene. Lì dopo le riforme [...] inizia il discorso pubblico. [...] e la dialettica confutativa, oltre [...] e tradizione. Mentalità da cui i [...] Socrate, Platone e Aristotele sono inscindibili. I [...] E GLI ERRORI Mack Smith «Giudizi [...] morbidi su Mussolini» [...] «Ha riflettuto sulla capacità [...] fascismo» Francesco Villari «Basta con gli ideologismi» [...]. Non ha mostrato dubbi Giuliano Amato, [...] è comprensibile: alla commemorazione storica del leader [...] G[...]
[...]Nicola Tranfaglia [...] fuoco alle polveri: perchè [...] organizzatori non hanno invitato [...] Il dibattito svoltosi al convegno di ieri [...] Tranfaglia: in realtà ha parlato anche chi [...] De Felice non era affatto [...]. È il caso di Denis Mack Smith. Lo storico inglese mette [...] contraddizioni e i tentennamenti [...]. Qualche esempio: De Felice [...] guerra era per Mussolini un esito «inevitabile», [...] arriva a questo appuntamento [...] che il capo supremo si sia attrezzato [...] Altro esem[...]
[...]nnamenti [...]. Qualche esempio: De Felice [...] guerra era per Mussolini un esito «inevitabile», [...] arriva a questo appuntamento [...] che il capo supremo si sia attrezzato [...] Altro esempio: De Felice accredita il duce come [...] osserva Mack Smith ma non fu Mussolini [...] la guerra civile spagnola sarebbe finita in [...] O che la resistenza inglese nella seconda guerra [...] fiaccata rapidamente? Tutte previsioni fallaci e smentite [...] dei fatti. E ancora: perchè De Felice [...] fatto i co[...]
[...]la seconda guerra [...] fiaccata rapidamente? Tutte previsioni fallaci e smentite [...] dei fatti. E ancora: perchè De Felice [...] fatto i conti con alcune definizioni che [...] duce hanno dato di lui, e cioè, [...] «un pazzo», o «un ingenuo»? Mack Smith [...] in piena anche se, insieme alle critiche, [...] suo intervento, apprezzamenti per lo storico italiano. Pensa, anzi, lo dice [...] «De Felice ha dato giudizi troppo morbidi sul [...]. E si becca così [...] qualche nostalgico. Giovanni [...] all[...]
[...].] suo intervento, apprezzamenti per lo storico italiano. Pensa, anzi, lo dice [...] «De Felice ha dato giudizi troppo morbidi sul [...]. E si becca così [...] qualche nostalgico. Giovanni [...] allievo di De Felice, [...] speculare a quello di Mack Smith: pur [...] del maestro, la valorizza [...]. Ricorda che, senza di [...] capito la complessità culturale e politica da [...] fascismo. È De Felice, infatti, [...] Mussolini nasce come «un rivoluzionario», che «è [...] titolo del socialismo» e che «il[...]