Brano: [...]ornali spiegati e sottolineati, e [...] gli appunti su quel che vuole [...]. Gli diciamo la «nostra», [...] partire e concordare una [...]. E lui parte, dopo [...]. [...] a tre chiodi fissi. La xenofobia, gli sbagli [...] Veltroni [...] quelli della Sinistra Arcobaleno. /// [...] /// Ingrao, perché il centrosinistra [...] Roma dopo 15 anni, e come è potuto [...] destra ex missina abbia conquistato il Campidoglio? «A [...] la ragione di fondo è stata [...] di paura e di [...] presenza degli immigrati nel nostro Paese: e [...] tutto [...] xenofoba, che ha aperto [...]
[...]alismo e [...] localistico e leghista, di questa destra che [...] stranieri criminali e fuori quelli che li [...]. Tale mi sembra la fonte, [...] della vittoria della destra. [...] aspetto che mi sembra evidente [...] la frantumazione delle forze di sinistra: sia sul fronte [...] sia su quello [...]. Il soggetto che doveva [...] reazionaria si è rotto in più pezzi: [...] e partitini rissosi». Veltroni però ha detto: [...] partito maggioritario e andremo da soli. Eppure la [...] non si definiva come [...[...]
[...]zi: [...] e partitini rissosi». Veltroni però ha detto: [...] partito maggioritario e andremo da soli. Eppure la [...] non si definiva come [...] «Non è stata così: la [...] azione non ha saputo [...] il giusto raccordo con il mondo articolato [...] sinistra che doveva [...] e con cui doveva [...]. [...] ha fallito». Il Pd ha sostenuto [...] con la Sinistra Arcobaleno sarebbe stato oneroso [...]. Ai miei tempi avevamo [...] a sinistra per reggere lo [...]. Stavolta invece non [...] stata alcuna colleganza tra i [...] del Partito Democratico (perché [...] e le forze, seppure limitate, [...] classista. E alla fine è [...] moltiplicazione dei soggetti, e Veltroni ha accentuato [...][...]
[...]r [...] con la classe operaia e col lavoro dipendente. E così Prodi [...] trovato sotto [...] della destra xenofoba senza avere [...] sostegno della forze classiche del movimento operaio. In Italia fino agli [...] sempre stato un soggetto plurale di sinistra, [...] faccia politica e in [...]. Questo rapporto è saltato. Non si è realizzata [...] è stata nemmeno tentata una intesa corposa [...] Prodi [...] il sindacato. [...] questa falla, [...] peso della xenofobia, è passata [...] destra». Oltre al Pd, [...]
[...] in [...]. Questo rapporto è saltato. Non si è realizzata [...] è stata nemmeno tentata una intesa corposa [...] Prodi [...] il sindacato. [...] questa falla, [...] peso della xenofobia, è passata [...] destra». Oltre al Pd, la [...] dunque anche la Sinistra Arcobaleno. Dove ha sbagliato? E [...] suo deficit di identità? «A sinistra si [...] troppe sigle, in risse di gruppo, invece [...] necessaria compattezza per incalzare [...] moderata della coalizione. Dunque: da un lato i [...] di Veltroni edel PD [...] a Berlusconi, [...] la sinistra radicale [...] smarrita nei suoi molti rivoli, [...] trovare un baricentro programmatico e culturale chiaro». Ma allora, da dove [...] sconfitta di queste dimensioni? «Immagino dal realizzare [...] dinanzi a questioni che oggi chiaramente sono [...][...]
[...]he va ancora decifrato, con [...] che ne sono seguite: dal crollo [...] europeo, alla globalizzazione, alla [...] e oggi temo [...] un probabile ritorno della [...]. Sono sviluppi pesanti che [...] faccia con chiarezza. È in questo quadro [...] Pd e Sinistra Arcobaleno devono ritrovare il loro [...]. E penso innanzitutto alla [...] tutela di classe per i ceti subalterni [...] urgenza di rimettere al centro il tema [...] della guerra, di cui non parla più [...]. E invece la guerra, [...] in zone cruciali[...]
[...]ia provato [...] Veltroni. In ogni modo non [...] una tale forza tenda a spostarsi a [...]. Forse è più realistico [...] un rapporto attivo e fruttuoso con la [...] consapevoli della differenza netta che corre tra [...]. Non potrebbero, almeno nella sinistra [...] cominciare una buona volta a definirsi socialisti? «Non tocca [...] me dare consigli del genere. Né mi interessa molto un [...] sui nomi, sulle sigle, e tantomeno dare giudizi su [...] che conosco limitatamente. [...] ciascuno il suo. [...] te[...]
[...]definirsi socialisti? «Non tocca [...] me dare consigli del genere. Né mi interessa molto un [...] sui nomi, sulle sigle, e tantomeno dare giudizi su [...] che conosco limitatamente. [...] ciascuno il suo. [...] tenga fede alla [...] connotazione di sinistra di classe. Il Pd faccia la [...] ma in chiave coerente e non compromissoria. E soprattutto, però, la [...] lato la smetta di [...] e ritrovi un minimo [...]. Nella falla è passata [...] destra» Il Pd è ormai centrista e [...] Sinistra arcobaleno è più di classe. Tra i due ci [...] fattivo VISTO [...] Il nuovo sindaco ha [...]. Ma è difficile portare [...] è in attesa di giudizio, forse innocente [...] a [...] di Chicco Testa è [...] un minimo di certezze in questi difficili [...][...]
[...]vo VISTO [...] Il nuovo sindaco ha [...]. Ma è difficile portare [...] è in attesa di giudizio, forse innocente [...] a [...] di Chicco Testa è [...] un minimo di certezze in questi difficili [...]. Infatti, passano le stagioni, [...] e le città, la sinistra si riduce [...] ma fortunatamente [...] sempre Chicco. Che oltre a presidiare [...] progresso in qualche [...] ci indica gli errori [...] e la via del riscatto. Il casinò di Ostia, [...] da Alemanno ma che quei testoni di Veltroni [...] hanno ostegg[...]