Brano: [...]o Giolitti parla delle [...] e della posta in gioco. [...] stato sottosegretario agli esteri [...] del dopoguerra, poi deputato del Pei fino [...] del [...]. Nel [...] passò al Psi e diventò [...] dei protagonisti della stagione dei governi di centrosinistra, [...] i ministeri economici. Poi [...] dal [...] è commissario a Bruxelles. Lungo il cammino Giolitti, [...] poco compiuto [...] anni, ha lasciato ampie [...]. Ricordiamo soltanto Riforme e [...] Il comunismo in Europa (1960), Un socialismo possibi[...]
[...] recente, [...] pubblicata nel 1992 dal Mulino, Lettere [...] Marta. In questi giorni ha [...] Giorgio Ruffolo, Federico Coen ed altri [...] dichiarazione di appoggio alle [...] europea" nel proporzionale. Il documento invita tutte [...] Ionie [...] sinistra presenti [...] dell'Ulivo a realizzare "dopo [...] fase costituente per la formazione di un [...] di rappresentare unitariamente anche in Italia le [...] programmi della sinistra europea ". Forse oggi I [...] non hanno idea di [...] politica nei primi anni della Repubblica. Non c [...] tutti questi leader continuamente [...] come separati dal resto del mondo. Certo non mancavano neanche [...] le figure dei capi politici, ma [...]
[...]...] possiamo trovare conforto. /// [...] /// E quale? [...] che nonostante i cedimenti, [...] di assecondare la moda, nonostante gli sforzi [...] televisivi che si può (perchè questo, ahimè, [...] per i politici dei nostri giorni), nonostante [...] sinistra mantiene una differenza di stile. Il che è molto Importante. Questa differenza, che le [...] torto come ,snobismo, è invece preziosa perchè [...] per [...] natura più un luogo [...] di spettacolo. E per fortuna è [...]. Se mai di snobismo [...] il v[...]
[...]sta, dello snobismo, mi [...] una critica fuori luogo. [...] un bene che la [...] rispetto per la cultura. [...] un dato incoraggiante per gli [...] che avrà nel tempo. Benissimo, però [...] si vota subito e [...] quel dato. La [...] tesi è [...] la sinistra abbia fatto qualche [...] di stile, omologandosi un po' alla desta, ma abbia [...] and» resistenza [...] difesa entro certi limiti la [...] differenza. Motti [...] la spiegazione del risultato, qualunque [...]. Ma resterà II dubbio: [...] troppo div[...]
[...]si? La mia opinione è che [...] vincerà, come naturalmente mi auguro, lo dovrà [...] di non essersi lasciata omologare allo stile [...]. Spero di non dover [...] che avrà perso anche per un eccesso [...]. [...] critica della troppa somiglianza [...] sinistra è stata svolta e argomentata in [...] sistematico, anche se tutto da discutere, da Marco Revelli, [...] suo libro Le Due Destre», pubblicato da Bollati [...]. La [...] di ridere è quella [...] Beppe Grillo: Il Polo e [...] sono come due marche [...][...]
[...]a politica e [...] le parti politiche come personaggi simili finché [...]. La verità è che, [...] appena cala la tela, la realtà ristabilisce [...]. [...] diversità di stile? Non solo. La destra tende a [...] come un insieme di slogan e promesse. La sinistra mette piuttosto [...] come azione complessa, si preoccupa della [...] coerenza, della fattibilità, cerca [...] di responsabilità, si comporta con meno leggerezza. Intendiamoci in campagna elettorale [...] demagogia, specie a proposito dì tasse, circ[...]
[...]tazioni. Ma per una fona [...] perdere le elezioni è la questione essenziale. Ma anche [...] c'è una differenza. La destra italiana oggi [...] vittoria, ci ha giocato [...] sue carte: se risultasse sconfitta in modo [...] sarebbe [...] in rotta. Dna sinistra sconfitta si [...] compito [...] cosa alla quale è [...] questo paese e saprebbe benissimo cosa fare: [...] rotta, ma la continuazione di un lavoro [...]. Mi sento in consonanza con [...] parole che Giovanni Amendola scrisse in una lettera a Filippo[...]
[...]..] cosa alla quale è [...] questo paese e saprebbe benissimo cosa fare: [...] rotta, ma la continuazione di un lavoro [...]. Mi sento in consonanza con [...] parole che Giovanni Amendola scrisse in una lettera a Filippo Turati [...] del 1923: ". La sinistra è capace [...] prospettiva di una lunga attesa, ha e [...] respiro. Non vedo le stesse [...] destra. Non ha ancora pronunciato [...]. Stiamo parlando sempre e [...]. Anche se viviamo nel mondo [...] e nella società [...] di sinistra mantiene una [...] validità distinta da quella del [...] lo voterò per la coalizione dell'Ulivo, ma non [...] un impasto che anneghi gli [...] specifici. [...] naturalmente di grande importanza che [...] sinistra sia capace di allearsi col centro lo dice [...] come me che del centrosinistra ha avuto esperienza diretta [...] ma [...] ragion [...] da una parte, e la [...] della sinistra, [...] restano due cose distinte in Italia come in tutta Europa. Non è stano che [...] veemenza il sistema maggioritario e, nello stesso [...] più (ondata la distinzione tra destra e [...] distinzione continua a essere [...] voglio dire qualcosa di [...]
[...]er questo si [...] Pds non vincerebbe le [...]. E infatti bisogna fare [...] sia dissipata, creando una [...] che si collochi nella grande tradizione europea [...]. Per questo abbiamo proposto [...] simbolo del Pds quello del Pei e [...] la scritta "Sinistra europea". Ma questo non basta [...] di centro senza il quale non si [...]. Non bisogna scavare un [...] sinistra e centro. [...] l'incontro, il raccordo col [...] però ciascuno con la [...] identità. C'è voluta grande abilità [...] mettere insieme queste due tradizioni, storie, modi [...] sono [a sinistra e il centro democratico [...]. E che futuro ha [...] dopo le [...] vince le elezioni, il problema [...] quello di [...] vita a un [...] solido, capace e di [...] saldamente in vita. Se non vince, il problema [...] ci troveremo davanti non sarà quell[...]
[...]futuro ha [...] dopo le [...] vince le elezioni, il problema [...] quello di [...] vita a un [...] solido, capace e di [...] saldamente in vita. Se non vince, il problema [...] ci troveremo davanti non sarà quello del ruolo dell'Ulivo [...] ma della sinistra. In altre parole io vedo [...] come una questione di tattica, la sinistra come una [...] di strategia. [...] non è una nuova [...] è la nuova sinistra. Non facciamo confusione. Con il suo le due [...] ha un altro capo [...] per la sinistra: avete sbagliato [...] adattarvi [...] questa desta fosse o potesse [...] "normale", perchè I suol "cromosomi" [...] mi spingo fino [...] della critica di Revelli. Ritengo però che si [...] concessioni in termini di rispettabilità a questa [...] in [...]
[...]rupolo di [...] play. [...] giusto non [...] ma anche mantenere le distanze. Forse sono state troppe [...] sul terreno costituzionale. Lo dico facendo gli [...] del voto, perchè quello che temo di [...] capito è il pericolo [...] delle ragioni della sinistra. Punto per punto [...] del Polo allo Stato [...] MISCELA di liberismo selvaggio e di populismo assistenzialista [...] le posizioni del centrodestra valga per tutti [...] tasse va smascherata non solo per i [...] «illusionismo» (cioè di ingannevoli p[...]
[...] il [...] circa) e a una [...] popolazione non assicurata o [...] (55 milioni di persone [...] di 250 milioni di abitanti). Dunque la privatizzazione, oltre [...] iniquità, non produrrebbe nemmeno maggiore efficienza e [...] sprechi. Spetta al centrosinistra combattere la [...] qualità e il [...] che spesso [...] i servizi pubblici, [...] e [...] non [...]. Al contrario, la combinazione [...] e assicurazione privata» proposta dal Polo calpesta [...] la convivenza civile e al tempo stesso [...] elementar[...]