Brano: Grazie a tutti voi, [...] giorni i Democratici di Sinistra hanno mostrato [...] natura del nostro partito. Le radici nel mondo [...]. La passione per la [...] suo unico vero senso: quello di pensare, [...] futuro della società in cui viviamo. La profonda passione riformista. La capacità che sta [...] Dna di[...]
[...] a Firenze, un anno fa. [...] ripetuto quando sono stato [...] Partito. Ho detto che ci [...] questo obiettivo. Ma ciò che mi [...] questa affermazione è più che [...] di volontà. E quasi [...] constatazione. Infatti, quando si parla di [...] grande sinistra in un grande Ulivo, si deve sapere [...] non c'è [...] senza [...]. Per questo non voglio [...] preoccupazione per la discussione in corso. /// [...] /// Quando ho visto in TV [...] con [...] Prodi, Bianco, quando ho [...] in conflitto con il segret[...]
[...]litica [...] italiani è costruire un paradosso. Io, comunque, non parteciperò [...] di autolesionismo. Risponderò duramente ad ogni [...] confronti da parte di chi dovesse dimenticare [...] generosa e disinteressata collaborazione dei Democratici di Sinistra [...] nazionale e nelle città. E poi, al tempo [...] che per me, facciano o no la [...] Prodi, [...] Bianco, non diventano improvvisamente [...] da distruggere. Come non lo saranno Marini, Manconi [...] Boselli o [...]. I nostri avversari sono [...][...]
[...] tempo [...] che per me, facciano o no la [...] Prodi, [...] Bianco, non diventano improvvisamente [...] da distruggere. Come non lo saranno Marini, Manconi [...] Boselli o [...]. I nostri avversari sono [...] parte. E così che noi Democratici [...] Sinistra potremo crescere. [...] detto in questi giorni. Oggi la principale garanzia dello [...] dell'Ulivo è sulle spalle di [...] lavoro» Le conclusioni di Walter Veltroni alla conferenza nazionale dei [...] sul [...] sinistra, aperta, riformista, moderna. Di questa sinistra che [...] famiglia europea del socialismo. Di questa sinistra che, [...] si troverà fianco a fianco con Lionel [...] Tony [...] Gerard [...]. Chi può dire e [...] Ho letto che la destra italiana ha deciso [...] la prima elezione del Parlamento [...] Iva Zanicchi, Paolo Rossi, Franco Baresi. E, con tutto il [..[...]
[...]n condizioni [...] solo se sarà evidente il suo profilo [...] Innovazione, stabilità, cambiamento ecco le tre direttrici [...] nuova [...] della stabilità, del cambiamento. E chi pensasse che [...] obiettivo dell'Ulivo il ridimensionamento di questa sinistra [...] davvero clamoroso. Questa sinistra nuova ha costruito [...] forza lungo tre direttrici. In primo luogo, [...]. Abbiamo preso una posizione giusta [...] coraggiosa sul referendum. /// [...] /// E, dovrei dire, per [...] linea abbiamo preso. Dopo [...] del quesito referendario noi ci [[...]
[...]lità saranno sicuramente ripagati [...] riformatrice del governo D'Alema e [...] risultati della [...] politica. Alcuni di essi, come [...] sono [...]. Il cambiamento è la [...]. Noi siamo forza di [...]. /// [...] /// Questa è la ragion [...] della sinistra e dell'Ulivo. Io, in questo senso, [...] a discussioni nominalistiche. So che [...] è perfino noioso [...] non è un partito e [...] è solo una somma dipartiti. So che esso è [...] una speranza per milioni di italiani, appartenenti [...] partiti poli[...]
[...][...] quel sentimento. Per quanto mi riguarda, [...] alla quale ispireremo la nostra azione. E ci auguriamo che [...]. La legittima competizione nel [...] qualche punto in più non distruggerà la [...] ha portato per la prima volta al [...] Italia la sinistra riformista, sconfiggendo la destra di Berlusconi. Noi lavoreremo per fare [...] sinistra. Se lo sarà, la [...] in Europa grandi politiche sociali e di [...]. E potrà, in Italia, [...] dell'Ulivo e del riformismo italiano. Con una sinistra [...] la prospettiva sarebbe più difficile. E bene che tutti [...] chi in questo momento [...] formazioni politiche. Ma qual è oggi [...] decidere dove spostare quotidianamente [...] Ulivo, centrosinistra? La verità è che nessuno [...] soggetti è, sulla carta, maggioranza del paese. E questo è ancora [...] questo dato si deve registrare dopo quasi [...] buono, anzi ottimo, governo. Ecco perché più che [...] il mio sguardo è rivolto alla conquista [..[...]
[...] violenza o giovani insicuri [...]. Per questo siamo [...] per parlare della società italiana. Il mondo del lavoro [...] qualcosa di più di un semplice oggetto [...] di proposta politica. E la base del [...]. E elemento fondante [...] politica della sinistra democratica e [...]. Consideriamo il lavoro elemento [...] sociali. Non abbiamo del lavoro una [...] puramente economica. Per ogni individuo, il lavoro [...] il luogo principale [...] sociale. Nella nostra etica, un [...] è qualcosa di molto diverso[...]
[...]he ci ricordano le [...] milioni di minori nel mondo lavorano senza [...] e ritmi da adulti. Lavorano, come [...] sfruttati e oppressi. Lavorano invece di giocare [...] accade alla maggior parte dei nostri figli, [...] storiche del sindacato e della sinistra in Europa. In larghe parti del [...] in segmenti non piccoli [...] italiana le tutele sindacali [...] del lavoro sono ancora da conquistare o, [...] salvaguardare con una [...]. Una battaglia che è [...]. E vergognoso che in [...] si ritiene civile [...]
[...]oro, [...] qualitativi e quantitativi, è al centro di [...] natura sociale, economica, istituzionale, tecnologica. Provando a riassumere il [...] giorni, [...] ha di fronte a [...] del tutto inedito. Uno scenario che impone [...] in particolare alla sinistra riformista, di modificare [...] della cultura tradizionale, per essere in grado [...] quattro grandi trasformazioni del nostro tempo. Primo, la trasformazione tecnologica, [...] incessante ritmo di innovazioni, a partire [...] e dalle comunicazioni.[...]