Brano: [...]forte pessimismo. Insomma, poteva andare molto peggio, [...] in cui il [...] mitizzava come un eroe un [...] pluriassassino. A proposito di eroi, [...] di tutta una vita contro la mafia, [...] e sempre fortemente interessato a mettere in [...] della sinistra con le più nuove generazioni, La Torre [...] con la vita il suo impegno. Il 30 aprile 1982 gli [...] lo freddarono assieme al suo fedele [...] DiSalvo, [...] vigilia di due manifestazioni emblematiche [...] aveva voluto organizzare in contemporanea [...]
[...]e caratteristiche [...] Gladio [...] Sicilia. SEGUE [...] mi concentro su due [...] nostra politica responsabili [...] delle sconfitte, nazionale e [...] slegate tra loro ma che slegate non [...] equità e sui mutamenti di rotta che [...] Pd [...] la sinistra devono imprimere da subito alle [...]. Sulla sicurezza la destra [...] storico, Legge ed Ordine è da anni [...] che, alla luce delle nuove forme di [...] un peso non facile colmare. Nostra colpa specifica è [...] i cambiamenti strutturali che da ven[...]
[...]] Alemanno nelle periferie romane che prima guardavano [...] convincersi. In conclusione, anche se [...] di criminalità non superiori alle medie europee, [...] insicurezza vissuta sulla pelle da milioni di [...] nuova realtà che solo [...] e pochi a sinistra [...] sindaci di Bologna e di Padova, hanno [...] gravità. Lasciando alla Lega e [...] An [...] vantaggio difficile da colmare senza correzioni serie [...] inclusione e di sinistra, ma efficaci nel [...]. Altra grossa mancanza delle [...] culturale: il ritardo di analisi, denuncia e [...] iniquità che la globalizzazione e la [...] stanno portando [...] dei nostri Paesi. La globalizzazione ha ridotto [...] Paesi ma aumentato qu[...]
[...]] Pd e del [...]. È giusto dire che [...] concreti della Casta tutti hanno votato scala [...] privilegi dei parlamentari sia nel dibattito politico [...] sociale non è apparso [...] comizi, tantomeno [...] di governo. Oggi che molte differenze [...] sinistra non sono più rilevanti come ieri, [...] sicurezza, la coesione sociale e [...] sono tra le poche [...] far emergere con molta più determinazione e [...]. [...] Dopo la pesante sconfitta del [...] e 14 aprile, è ineludibile la domanda: serve ancora Sinistra democratica? Noi pensiamo che possa servire, perché [...] in Italia uno spazio [...] culturale [...] del Pd, e perché in [...] di [...] hanno mostrato di esserci, numerosi [...] combattivi. Per rilanciare [...] di [...] centrali nella nostra origina[...]
[...]i nella nostra originaria proposta, [...] cultura di governo e [...] socialista abbandonati nei successivi drammatici [...] e bisogna dare una struttura, leggera e democratica, al [...] movimento. Il 5 maggio [...] scorso parlammo (tra [...] di una «sinistra di governo». Questa non [...] stata [...] biennio, e non per nostra [...]. Sia ben chiaro, non parliamo [...] una sinistra che voglia governare ad ogni costo, e [...] subordini [...] del potere. Questa è stata la [...] maggioranza dei [...] prima e dal Pd [...]. Ha portato anche loro a [...] pesante sconfitta. Parliamo di una sinistra che [...] dai suoi ideali e [...] valori, e da una cultura [...] del mondo in cui viviamo. Ma che sappia tradurre [...] anzitutto nel radicamento nella [...] luogo in concrete indicazioni per il cambiamento, [...] credibile proposta politica, a part[...]
[...] cui viviamo. Ma che sappia tradurre [...] anzitutto nel radicamento nella [...] luogo in concrete indicazioni per il cambiamento, [...] credibile proposta politica, a partire dalle alleanze [...]. E si ponga quindi [...] di costruire un nuovo centrosinistra. /// [...] /// Ci siamo chiamati «Sinistra [...] socialismo europeo». Ma la seconda parte [...] è scomparsa. Va ripresa e rilanciata. Anche perché esiste in Italia [...] socialista (una cultura politica, e un elettorato [...] limitato allo zero virgola qualcosa per cento. È possibile che aff[...]
[...]olo per definire [...] o [...] organizzativa. Socialismo oggi vuol dire [...] del governo, nei termini che abbiamo cercato [...] sommariamente. Del resto, se stessimo [...] paese europeo saremmo nel partito socialista di [...] ne costituiremmo [...] sinistra. Infine, il percorso delle [...]. Dobbiamo assumere scelte politiche [...] le conseguenti iniziative nel Paese e verso [...] della [...] il necessario rinnovamento del [...] la presenza nel territorio. [...] che sarebbe stato inutile, [...] un minim[...]
[...]...] la presenza nel territorio. [...] che sarebbe stato inutile, [...] un minimo di regole e di struttura [...] fondare un nuovo «partitino») si è rivelata [...] fatti [...]. [...] di avere più tempo, [...] comunque il nuovo soggetto politico della sinistra [...] era a portata di mano. Così non è stato [...]. Per questo riteniamo che Sinistra [...] darsi da [...]. Come [...] Fra le molte promesse mancate [...] Sinistra Democratica troviamo di certo quella di un nuovo [...] far politica. La [...] riduzione oligarchica dei processi democratici, [...] mancanza di partecipazione da parte di iscritti e militanti, [...] assunzione di decisioni in sedi ristrette e poco t[...]
[...]n percorso innovativo, un [...] della politica. Convocare al più presto [...] esempio a livello provinciale, di tutte le [...] compagni che [...] alla campagna elettorale, e [...] loro impegno nel nostro Movimento. Assemblee [...] tutti quelli che a sinistra [...] partecipare e contribuire. Assemblee che sarebbero per noi [...] di una grande primaria democratica sul progetto, perché [...] politica, e non per [...] plebiscitaria di un leader. E che, sulla [...] i propri rappresentanti per una [...] Assem[...]
[...]ero per noi [...] di una grande primaria democratica sul progetto, perché [...] politica, e non per [...] plebiscitaria di un leader. E che, sulla [...] i propri rappresentanti per una [...] Assemblea [...] nuovo gruppo dirigente nazionale. Noi e la sinistra [...] cambiamento vero. E non possiamo [...] altri errori. Il primo errore sarebbe non [...] la parola, per decidere davvero, a tutti coloro che [...] sul campo [...]. Mai il Primo Maggio [...] poco scontato. /// [...] /// Mai il Primo Maggio [...] [...]