Brano: [...]ardo Gaetano Lombi Maurizio Lonardo Emilio Lorenzi Eva [...] Carola Lozza Maurizio [...] Pasquale; Luce Antonio Lucente Anna Lucia Francesco; [...] Egidio [...] Fausto Macaluso Emanuele; Macario Claudio [...] Alessandro [...] Benito [...] Dora centrosinistra a realizzare [...] un largo sistema di [...] invece, è riuscita alla destra. Ma, soprattutto, occorre dare [...] sul perché, raggiunto lo straordinario obiettivo della [...] meta intorno a cui [...] aveva trovato coesione, determinazione, [...] Paes[...]
[...]destra. Ma, soprattutto, occorre dare [...] sul perché, raggiunto lo straordinario obiettivo della [...] meta intorno a cui [...] aveva trovato coesione, determinazione, [...] Paese si sia annebbiato il profilo riformatore [...] di governo del centrosinistra e si sia [...]. Una seria riflessione mette [...] questione cruciale un "deficit di cultura riformista", [...] molte difficoltà incontrate nel misurarsi fino in [...] trasformazioni del lavoro, con la crisi del [...] Stato [...] con le tante domande[...]
[...] ha altrettanto bisogno di [...] vivere nella società. E ciò richiede soggetti [...] la coalizione, i suoi partiti [...] capaci di suscitare il consenso dei cittadini intorno alle [...]. È questo, dunque, il [...] di fronte a noi. La sfida tra centrosinistra [...] giocherà intorno alla modernizzazione del paese e [...]. Vincerà chi saprà interpretare [...] degli italiani, chi saprà leggere i cambiamenti [...] più convincente strategia per [...]. Servono un centrosinistra e [...] di proporre un Progetto per [...] una incisiva piattaforma politica [...] cui ricostruire e organizzare uno schieramento alternativo [...] costruire una opposizione capace di riconquistare la [...] Paese. Dare una guida democratica [...] glo[...]
[...]trarsi e insieme di agire per far [...] di oggi e con gli strumenti di [...] di libertà, uguaglianza, giustizia, civiltà. Per questo Progetto serve [...] che abbia [...] di assolvere come in [...] della storia d'Italia ad una funzione nazionale. Una sinistra che si [...] concorra a fare [...] la [...] dei riformisti [...] perché la sinistra va [...] un rapporto organico con le altre forze [...] costruire il futuro del Paese. Abbiamo bisogno di una [...] definitivamente una cultura riformista e un coerente [...] e organizzativo, assolvendo così in Italia alla [...] da tempo negli altri [...]
[...] forze [...] costruire il futuro del Paese. Abbiamo bisogno di una [...] definitivamente una cultura riformista e un coerente [...] e organizzativo, assolvendo così in Italia alla [...] da tempo negli altri paesi europei assolvono [...] e [...]. Una sinistra che sia [...] forte, ma respinga la facile suggestione di [...] ruolo rifugiandosi in un movimentismo che avrebbe [...] di rendere meno credibile [...] e di smarrire la [...] a cui una sinistra riformista deve sempre [...]. Proprio [...] del socialismo europeo dalla Germania [...] Gran Bretagna, dal Portogallo alla Grecia, dalla Francia [...] ci dice che là dove [...] sinistra rinnova [...] stessa, vince; mentre quando crede [...] ritrovare una identità arroccandosi, perde. Anche in Italia serve una [...] che [...] abbia [...] del futuro e che alla [...] tranquillità della conservazione preferisca il rischio [...] per imp[...]
[...]ve una [...] che [...] abbia [...] del futuro e che alla [...] tranquillità della conservazione preferisca il rischio [...] per imprimere alla modernizzazione del Paese il segno dei nostri valori di libertà, giustizia, uguaglianza [...] civiltà. Una sinistra che voglia [...] per vincere sappia cambiare. Una sinistra che, superando [...] segnata lungo un secolo, [...] radici, esperienze e culture [...] PDS, Cristiano Sociali, Laburisti [...] Socialisti, Sinistra repubblicana, Comunisti unitari che al Congresso di Torino [...] incontrate nei Democratici di Sinistra e, accogliendo [...] Giuliano Amato, rilanci [...] di tutta la sinistra [...]. Una sinistra capace di cambiare [...] stessa, la [...] forma partito, i suoi rapporti [...] la società, il suo linguaggio, la [...] organizzazione, i suoi gruppi dirigenti [...] lo stile politico della [...] leadership. I [...] non possono tornare a [...] si dan[...]
[...] stile politico della [...] leadership. I [...] non possono tornare a [...] si danno un nuovo gruppo dirigente, di [...] uomini, coeso e consapevole non solo degli [...] delle debolezze da correggere, ma deciso a [...] politica e intellettuale della sinistra per misurarsi [...] sfide dei [...] tempi. Il messaggio che noi [...] è chiaro: non restare sulla difensiva; non [...] ma [...] non illudersi che si [...] destra arroccandosi nelle vecchie certezze. Non possiamo cullarci in [...] continuismo. Né pos[...]
[...]rno ad un segretario [...] non solo nel partito, ma anche nella [...] di direzione e solidale corresponsabilità. Il compito del Congresso [...] alto. Non si tratta soltanto [...] nuova dirigenza del partito, ma di riaffermare [...] e politiche della sinistra e della [...] autonomia culturale nella fase [...] forza dei [...] al servizio sia [...] della sinistra, sia del [...]. Insomma: una sinistra più forte [...] un Ulivo più grande, capace di parlare [...] e dare alla società italiana [...] prospettiva di crescita, progresso, uguaglianza e libertà. TESI 1 UNA FORTE OPPOSIZIONE CAPACE DI PARLARE ALLA [...] La vittoria della destra [...] e pro[...]
[...][...] informativo ha fatto leva su quel potente [...] il populismo, cioè su quel sentimento [...] e [...] che è radicato nella [...] che riemerge ogni qual volta il paese [...] mutamenti e le forze democratiche stentano a [...]. Ha colpevolizzato la sinistra [...] e ha costruito [...] tra una destra economica [...] della società a cui si è promesso [...] energie dai vincoli esistenti e parte dei [...] a cui si è fatto credere [...] con molte promesse che [...] avrebbe in ogni caso garantiti. Un simile a[...]