Brano: [...]a strette sì, e un [...] per Minniti che gli batte la mano sulla spalla: [...] non [...] da Massimo [...] la soddisfazione [...] lacrima [...] quelle che sgorgano per conto [...] al momento giusto, da qualche incognita quinta [...]. I Democratici di sinistra [...] famoso «cantiere», sotto il [...] spandono la marcetta di Mameli e poi [...] e in platea facce [...] a iosa. Ma nel canovaccio del [...] rifiuta la parte del [...]. Al posto [...] e del core offre [...] uniche «emozioni» che sostiene valga la [...]
[...]ome tante [...] ai commentatori che lamentano la [...] e la freddezza di questa [...] che [...] per la [...]. Emozione è [...] Peres che può chiamare [...] li accoglie la stessa Internazionale. Emozione è [...] per [...] entra nella simbologia della sinistra, [...] essere stata per anni [...] che impediva alle forze della [...] di accedere al potere». È finito stuzzica [...] avversario assente il tempo [...] sinistra era dotata di «grande forza morale», [...] «nei momenti [...] veniva apprezzata per «la [...] capacità di fare cortei, attaccare manifesti e [...]. Quella sinistra probabilmente emozionava [...] dice «non aspirava a guidare il paese». È inutile [...] è sparita: ce [...] soltanto «dopo [...] ragionevolmente costruito». Che si emozionerà «fra un [...] quando saremo [...]. Emozioni a parte, [...] tante concrete m[...]
[...]nevolmente costruito». Che si emozionerà «fra un [...] quando saremo [...]. Emozioni a parte, [...] tante concrete mosse politiche, [...] discorso [...]. Le critiche [...] Cosa due sono state avvolte [...] da lui inglobate nel duplice rilancio [...] sinistra [...] un Ulivo che ha certamente [...] valore aggiunto» come dice Veltroni, ma che senza le [...] di partito e la linfa popolare controbatte [...] si rinsecchirebbe fino alla sterilità. [...] il segretario dei neonati Democratici [...] non ha eluso [...]
[...]e [...] interno, ma ha rivalutato le diversità come [...]. Il che dovrà avvenire, anche [...] detta un consiglio che pare [...] regola, «rimescolando le carte», evitando di sclerotizzare i gruppi [...] in movimenti di «ex qualcosa». [...] e la nuova sinistra assicura [...] il leader della Quercia sono [...] politica», due «pilastri» fra i [...] non [...] «antinomia». Naturalmente Veltroni nutre una sensibilità [...] e la manterrà, ma [...] certo, Occhetto [...] trovato un [...] ingiusto nei miei confron[...]
[...]ttor Sottile ad accompagnare [...] «Nessuno si è sottratto, [...] anche chi il cantiere vuole [...]. Insomma: si continuerà pure [...] linea di confine tra chi accentua il [...] e chi sposa entusiasta la coalizione: ma [...] inserire un cuneo tra la sinistra e [...] gruppi dirigenti «sono solidali». E anzi, nel suo discorso [...] referendum sulla legge elettorale: forse [...] servire dice [...]. Per la [...] sinistra «plurale», [...] ha in mente tre [...] «mondo del lavoro», i giovani («è ora [...] di passare dal dire al fare», le [...] loro cultura: «è ancora aperta la ferita», [...] ancora posto sufficiente «nella classe dirigente». La parola [...] che [...] r[...]
[...] tre [...] «mondo del lavoro», i giovani («è ora [...] di passare dal dire al fare», le [...] loro cultura: «è ancora aperta la ferita», [...] ancora posto sufficiente «nella classe dirigente». La parola [...] che [...] ripropone al «cantiere» della sinistra [...] «innovazione». E su quel ring [...] pur esibendo un britannico understatement, sia [...]. Al collega inglese, che tante [...] e una gaffe linguistica gli è costato, [...] spedisce [...] di essere «non [...] innovatore» nella concezione [...] c[...]
[...]novazione». E su quel ring [...] pur esibendo un britannico understatement, sia [...]. Al collega inglese, che tante [...] e una gaffe linguistica gli è costato, [...] spedisce [...] di essere «non [...] innovatore» nella concezione [...] che per la sinistra italiana [...] è un traguardo fondamentale, per [...] invece è fonte di un [...] tiepido interesse. Con Occhetto, la contesa [...] democrazia dei partiti, i rapporti con la [...] elettorale. Ancora una volta, [...] rivendica la carica innovativa del[...]
[...]entre [...] del «sindaco [...] del «presidenzialismo» vero e proprio [...] che fosse la «partitocrazia» [...] di tutti i mali, l [...] ricetta parte dalla tara autentica, [...] ha [...] « democrazia bloccata», ergo di [...]. [...] dei Democratici di sinistra [...] è quel «bipolarismo» europeo [...] continente è fondato sui partiti: senza la [...] «oltre sedici milioni il 21 aprile» [...] sarebbe come «Alleanza democratica» [...] esperienza «di coraggiosa avanguardia» che non è [...] politicamente. A Occ[...]
[...] Chiede anzi che si [...] il suo «gusto per la battuta». Ma rivendica punto per [...] Dini che è in sala, «un milione e [...] i quali non avremmo vinto» i meriti [...] costituite [...]. [...] radici in definitiva sta [...] della vittoria. [...] e la sinistra chiamando a [...] lo stesso Prodi sono presentati come cerchi concentrici il [...] legato. [...] ha una frecciata per Bocca, [...] dichiara di preferire [...] «Ulivo o sinistra, in un [...] e [...] una parte [...]. Ma la conclusione, planando [...] aperturista verso chi [...] ritorno al passato. [...] ricorda che nemmeno a [...] che si profila a lato della [...]. [...] dipenderà dal punto cui [...] a spingersi. Ma forse co[...]
[...]messa [...] di «ex qualche cosa». E poi [...] il fantasma di Bettino [...]. Non si aggira nel [...] ma è nella testa [...] di chi guarda al battesimo dei Democratici [...]. Lampeggia negli articoli sui [...] boys», fa capolino nei rimpianti [...] la sinistra che fu. Il fantasma che tutto [...] riduca ad un [...] sul carro dei vincitori, [...] un partito di governo e di spartizione. Ci sono nel Pds [...] che gli scongiuri al riguardo: la serietà [...] perfino nella seriosità, la sana suscettibilità che [[...]
[...]gli scongiuri al riguardo: la serietà [...] perfino nella seriosità, la sana suscettibilità che [...] il fantasma di Bettino provoca e provocherà. Ma il vero antidoto [...] dovrebbe essere fuori di [...] in quella società civile [...] Democratici di Sinistra si rivolgono. Se invece la società [...] si comporterà come «cliente», allora la storia [...] ma, purtroppo, si somiglierà. [...] preferisce «compagni» ma avverte: «Fuori [...] sono molti di più e [...] quei molti suona meglio amici». Non ci sarà un[...]
[...]ituita dai delegati [...] stati generali . Il segretario politico è [...]. La nuova direzione, composta [...] eleggerà gli organismi intermedi. [...] la nuova formazione sarà guidata [...] un ufficio di segreteria. Per il momento i Democratici [...] Sinistra non hanno ancora sedi proprie. Ma le sezioni del Pds [...] sedi degli altri partiti si trasformeranno nel [...] in uffici della Cosa 2. Il problema dei locali [...] la soluzione di alcuni nodi burocratici. In attesa di un [...] sono state approntate[...]
[...][...]. LE SEDI Restano le [...] A Firenze si è aperto il cantiere e rimarrà [...] congresso costituente che dovrebbe tenersi prima delle [...] già fissate per il giugno del prossimo [...]. Non sono previsti i [...] partiti (Partiti democratico della sinistra, laburisti, comunisti [...] ma un unico congresso, passando ovviamente attraverso [...] locali. IL CONGRESSO Si terrà [...] E io dico che è giusto continuare [...] Il segretario della Quercia è intervenuto anche [...] di lavoro «35 ore, [...] sindac[...]
[...]to [...]. In maniera diversa si [...] poche ore prima il responsabile lavoro del Pds [...] avanzato la proposta di un vertice di [...] di un vertice tecnico) per preparare una [...] presentare come base di discussione alle parti [...]. Grandi (della sinistra della Quercia) [...] avanzato la [...] proposta come un «ramoscello [...] indirizzato a [...]. E il leader di Rifondazione [...] il segnale di pace. Ora la posizione e il [...] indicato da [...] almeno a una prima lettura [...] allontana da questa i[...]
[...] la [...] proposta come un «ramoscello [...] indirizzato a [...]. E il leader di Rifondazione [...] il segnale di pace. Ora la posizione e il [...] indicato da [...] almeno a una prima lettura [...] allontana da questa impostazione. E non è un [...] sinistra del Pds sia stato accolto male. Giorgio Mele e Gloria Buffo [...] «Non esaltante anzi molto brutta la parte [...]. E, sempre a Firenze, ieri [...] questione è tornato [...] che appare un [...] deluso dal fatto che [...] ieri Prodi non è entrato [...[...]