Brano: Vogliamo produrre in Parlamento [...]. /// [...] /// Se si dovesse giungere [...] referendum sulla legge elettorale, non potremo che [...] scorso, quando 21 milioni [...] per il maggioritario, e tra questi il [...] elettori. Il [...] della sinistra [...] la sfida bipolare e maggioritaria, e non [...] per una politica ridotta a mera testimonianza [...]. Le democrazie europee, caratterizzate [...] irriducibile al superamento delle disuguaglianze e alla [...] non porsi il problema [...] delle don[...]
[...]. [...] anche [...] del sistema elettorale che dipenderà [...] definitivo del sistema politico italiano. Se infatti scomparirà la [...] accelererà inevitabilmente una nuova, compiuta stagione del [...]. Ciò vuol dire che [...] profonde ragioni della sinistra sono connesse a [...] tecnica elettorale? [...]. Quelle ragioni, nel contesto [...] debbono vivere in una più grande casa [...]. Occorre del resto [...] con chiarezza: è sbagliato [...] pluralità di culture politiche debba per forza [...] espressa d[...]
[...] di culture politiche debba per forza [...] espressa da decine di partiti. Anche il bipolarismo e [...] (che in Italia non è alle porte) [...] interno di dialettica e di pluralità politica. Ma non possiamo pensare [...] sorti [...] avviata dal centrosinistra in [...] debole di coalizione, come [...] di partiti. Contrapporre [...] della sinistra a quella [...] è stato ed è un [...] esiziale: fa perdere la sinistra e [...]. Non esistono del resto [...]. No: il nuovo Ulivo, [...] Ulivo nasce solo da una battaglia politica e [...] tutti a fare un passo indietro rispetto [...] in nome di [...] comune, attorno alla quale [...] entusiasmo. Noi intendiamo condurre q[...]
[...]ni delle [...] regioni che votano a marzo sia attraverso [...] degli eletti. Al centro di [...] un soggetto politico, non [...] la scommessa di un incontro permanente tra [...] e culture del riformismo italiano. [...] non più solo italiana. Di centrosinistra [...] bisogno in Europa, per [...] tendenzialmente bipolare col [...] che è ormai diventato [...] del centrodestra. Non sappiamo se le [...] nel [...] e quelle presenti nel [...] disponibili a costruire una casa più grande [...] dei democratici euro[...]
[...] [...] più grande dei riformismi, saldamente ancorata al Partito del [...] europeo e [...] socialista. In ogni caso, la [...] rapido mutamento, deve essere per noi [...] ragione per sperimentare in Italia [...] per vincere le sfide del 2000 e [...]. Sinistra riformista, ambientalismo, centro [...] ed esperienze che hanno bisogno [...] delle altre. Guai a pensare a [...] o a contrapporre [...] dei moderati a quella [...]. [...] il futuro [...] uniamoci per sostenere la riforma [...] e per rafforzare il m[...]
[...]aggioritario; [...] diventerà il simbolo unico e [...] delle competizioni politiche, casa della società civile riformista; [...] costituiamo i gruppi parlamentari [...] cominciando con il coordinamento, in [...] permanente, di quelli del nuovo centrosinistra; [...] diamo vita a coordinamenti stabili [...] eletti a tutti i livelli, a gruppi tematici e [...] forme di comunicazione integrate e unitarie; [...] definiamo uno statuto comune che [...] le regole chiare e trasparenti per la scelta delle [...] di[...]
[...]pi tematici e [...] forme di comunicazione integrate e unitarie; [...] definiamo uno statuto comune che [...] le regole chiare e trasparenti per la scelta delle [...] di coalizione. Il grande Ulivo può [...] spazio politico delle formazioni di centrosinistra che [...] e deve ulteriormente allargarsi [...] società italiana. [...] possibile che, lungo il [...] mesi, qualche forza non accetti questa sfida. Si può pensare ad alleanze [...] forze esterne [...] ma solo a condizione della [...] chiarezza sui p[...]
[...]ontenuti. Ciò vale anche per [...] Rifondazione comunista. La cesura [...] del [...] è stata netta e la [...] non è rimarginata. Ci auguriamo che maturino [...] orientamenti e programmi [...]. Siamo interessati, in questo [...] rapporti di dialogo a sinistra, più distesi, [...] di collaborazione (nei territori, nei movimenti, nella [...]. Ma oggi non è [...] del giorno [...] elettorale: essa può scaturire solo [...] una chiara e solida intesa politica e programmatica col [...]. Un grande Ulivo in cui [.[...]
[...][...] di collaborazione (nei territori, nei movimenti, nella [...]. Ma oggi non è [...] del giorno [...] elettorale: essa può scaturire solo [...] una chiara e solida intesa politica e programmatica col [...]. Un grande Ulivo in cui [...] una grande sinistra è una sorta di doppia appartenenza. [...] è la dimensione del [...] del riformismo; la sinistra quella [...] del mondo, dei diritti [...] dei valori. Questa doppia appartenenza è una [...] dimensione della medesima identità. La [...] mise in relazione, in [...] rinnovamento della sinistra e il disegno di [...] delle diverse culture del riformismo italiano. In questo decennio si [...] si è messo [...] solo sul primo aspetto [...] come condizione sufficiente per sbloccare il sistema [...] presunzione di autosufficienza che rientrava da[...]
[...]nnio si [...] si è messo [...] solo sul primo aspetto [...] come condizione sufficiente per sbloccare il sistema [...] presunzione di autosufficienza che rientrava dalla finestra [...] secondo una politica di alleanze intesa in [...]. [...] senza la sinistra, perde. La sinistra, senza [...] perde. [...] con la sinistra vince. Alle centinaia di migliaia [...] donne che sono iscritti ai [...] e ai milioni che [...] quindi che la nostra è il contrario [...] ed effimera della sinistra. Le ragioni della sinistra [...] decisioni soggettive, ma da un mondo che [...] di giustizia, di regolazione, di sviluppo democratico, [...] di promozione dei diritti umani. A loro, tuttavia, diciamo [...] il momento di impegnarsi per costruire davvero [...] fronte a questi s[...]
[...]ne, di sviluppo democratico, [...] di promozione dei diritti umani. A loro, tuttavia, diciamo [...] il momento di impegnarsi per costruire davvero [...] fronte a questi squilibri i paesi ricchi [...] ma sono solo frontiere di Cristallo. Ed allora la Sinistra [...] politica per maggiori investimenti nella cooperazione allo [...] eguaglianza [...] liberazione dallo stato di [...] gran parte della popolazione mondiale, possibilità di [...] nel proprio paese e non lontano dagli [...]. Perché i processi migr[...]
[...]..] dal desiderio di una vita migliore e spetta a [...] prima generazione di cittadini europei, il compito [...] e di una vera integrazione, [...] nella costruzione di una società multietnica. Nuova cultura della pace, diritti, [...] vogliamo che la Sinistra riesca a [...] al presente, rispetto alle sfide [...] con [...] ed [...] transnazionale. Un progetto politico che [...] misuri con i mutamenti del Vecchio Continente [...] nascita [...] Europea. Ma con una forza [...] carica pragmatica che coinvolga[...]
[...]sto guardiamo al [...] Paese [...] della difficoltà delle scelte da compiere. Siamo dentro una gigantesca Transizione [...] prevalentemente orientata verso i servizi, [...] le tecnologie [...] e della comunicazione avranno un [...] preponderante. La Sinistra ha il [...] e orientare i processi verso [...] e [...]. [...] la crescita delle libertà [...] di cittadinanza sono i criteri che, anche [...] Paese, devono ispirare [...] innovatrice della Sinistra. Questa modernizzazione può distruggere [...] consolidate, creare disuguaglianze e povertà inedite. Modernizzazione è la perdita [...] che riguarda [...] sociale e produttiva del Settentrione, [...] la scomposizione della grande industria [...] e do[...]
[...]el capitale umano e [...] Paese è [...] strategico che può ristabilire [...] coesione nazionale, sapendo che esiste ancora un [...] risorse, infrastrutture materiali ed immateriali tra le [...] il resto del Paese. A partire [...] dei Mezzogiorni, la Sinistra sarà [...] a misurare [...] delle sue politiche per lo [...] e [...]. Ciò interessa in prima [...] generazione, che vive più di altre le [...] passaggio alla Seconda Modernità. Abbiamo [...] di ridefinire le ragioni [...] ponendo le basi di un nuovo[...]
[...][...]. Nel nostro Paese il [...] il livello [...] e il tipo di [...] genitori, influisce ancora in modo decisivo sulla [...] limita la scelta [...] lavorativa di tante ragazze [...] nel Mezzogiorno dove si concentra la gran [...] famiglie povere. La sinistra riformatrice, che [...] Paese, ha il compito insieme a questa generazione [...] ragioni del Patto e restituire un valore [...] uguaglianza e libertà, consentendo a tutti, non [...] di fare incontrare il proprio talento con [...]. Ecco perché chiedia[...]
[...]i di sostegno al [...] creatività di chi si mette in gioco [...] stesso, intraprendendo nuove attività professionali e imprenditoriali: [...] al credito, alle nuove [...] percorsi sempre più personalizzati di formazione. Ecco perché è decisivo [...] Sinistra sostenga la nostra battaglia per liberare [...] dalle barriere corporative, poste a fondamento [...] assetto normativo degli Ordini. La diffusione delle professioni [...] Paese, nel passaggio ad [...] dei servizi e della [...] ad aumentare. Consider[...]