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Il vocabolo Sicilia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 40488 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]mbrosoli, quello di Sindona, era invece un [...] due non possono convivere da «eroi». Ce [...] naturalmente (naturalmente in senso [...] Berlusconi, Bossi e Lombardo. E con quello che [...]. Secondo voi è più [...] dei fucili al Nord e al Sud, [...] Sicilia una rubrica per la Lega, oppure [...] la storia della malattia? Intendo Berlusconi che [...] «Bossi è malato e non può fare il [...] quello gli risponde che non vuol fare [...] allora Berlusconi precisa che non ha mai [...] malato e quindi vedremo. [...]

[...] Enna, nel febbraio dello [...] anno, cui parteciparono Riina, Provenzano, Santapaola, per [...] di uno Stato indipendente del [...]. Sentite [...] pentito, interrogato dai magistrati il [...] luglio 1997. Fu il fondatore, su [...] Leoluca [...] di «Sicilia libera», il [...] partito di mafia che si presentò alle [...] Sicilia: «Sin dal 19901991 [...] interesse di Cosa Nostra [...] separatisti. Questi movimenti avevano una [...] con la Lega nord, ma nella sostanza [...] obbiettivi. Successivamente, sorgono a Catania "Sicilia [...] in altri luoghi del sud movimenti analoghi. Tutte queste iniziative nascevano [...] Cosa Nostra di punire i politici una [...] il terreno a movimenti che prevedessero il [...] uomini [...] alla criminalità ma "presentabili"». Giovanni Brusca, [...]

[...]litici una [...] il terreno a movimenti che prevedessero il [...] uomini [...] alla criminalità ma "presentabili"». Giovanni Brusca, in diversi [...] questa confidenza ricevuta da Totò Riina: «Mi [...] Bossi per fare la Lega del sud [...] Lega della Sicilia. Lo [...] il 6 luglio 1999: «Confermo [...] già rese circa lo scarso entusiasmo manifestato [...] Riina [...] un possibile "aggancio" con la Lega Nord [...] stato prospettato da qualcuno che non mi [...]. Ciò accadde nel 1992 [...] di Capaci e via D[...]

[...]Messina Denaro (ancora [...] il quale a nome di [...] mi chiese di rivolgermi [...] Naimo Rosario, allora latitante di Mazara del Vallo e [...] famiglia di San Lorenzo, affinché sondassi la [...] appoggio "americano" ad un progetto separatista della Sicilia, [...]. [...] però mi disse che [...] assolutamente "fuori tempo" perché, dopo la fine [...] gli americani non avevano più interesse per [...] Sicilia». Si potrebbe continuare. È accertato che in [...] Sud, fra 1991 e [...] regionalistiche: Campania Libera, Lega Lucana, Calabria Libera, Abruzzo libero. Denominatore comune, scaturito dalle [...] di esponenti delle varie mafie, di massoni [...] di e[...]

[...] , ne ultra [...] (calzolaio, non andare oltre le [...]. Spiega [...] quelli che [...] o [...] nulla sanno». Chè certamente Lombardo è [...] non vuole fare [...] a Cosa Nostra, anzi, [...] Berlusconi e Bossi, la vuole seriamente far scomparire [...] Sicilia e dal resto del paese. Ma, evidentemente, parla di [...] sa. /// [...] /// Ma, evidentemente, parla di [...] sa.


Brano: La partita è aperta «Questa Lega [...] sempre più estremista» Sergio [...] Bossi sposta la [...] alle propaggini [...] politico CONTO ALLA ROVESCIA [...] giorno sapremo che Sicilia è, che Sicilia [...]. O se sarà, ancora una [...] la stessa Sicilia. Questa Sicilia, costretta anticipatamente [...] le dimissioni di un governatore condannato in [...] anni di reclusione e [...] dai pubblici uffici per [...] mafiosi, sarà in grado di [...] suo futuro? Sarà [...] chiudere per sempre con [...] il voto di scambio? Co[...]

[...]futuro? Sarà [...] chiudere per sempre con [...] il voto di scambio? Con [...] e le rendite di [...] Con [...] visione della politica intesa come strumento di [...] i propri egoismi? Sarà in grado di [...] di Raffaele Lombardo che, [...] che anche i siciliani [...] sparare»? Ne parliamo con Rita Borsellino, candidata [...] che in tandem con Anna Finocchiaro, sta [...] dell' isola raccogliendo, ancora [...] e simpatie. Rita che aria tira? «Non [...] che aria tira. So che ognuno di [...] perché la Sicilia che vogliamo possa finalmente [...]. Vai in giro per la Sicilia ormai [...] da qualche anno. Possibile che non ti [...] del consenso elettorale che si profila attorno [...] «La mia sensazione è che la partita [...] chiusa. Non avverto nulla di [...]. Avverto però che la [...] chiara. Ci sono ancora troppi [...].[...]

[...]ono molti [...] si dicono delusi e annunciano che non [...]. Non è una piccola minoranza. E su questi che [...] leva, non [...] e [...] che appena due anni [...] ritrovati uniti attorno al mio nome». E che ne pensi [...] Lombardo [...] afferma che i siciliani sono pronti a [...] «In [...] ormai lontano anche il [...] fece la [...]. Quanto a Cosa Nostra [...] i fucili li ha sempre adoperati insieme [...] di tritolo. Credo che la Sicilia [...] per la scelta di sparare per difendere [...] personali. Non è certo questo il [...] che questa [...] e [...] ha bisogno. [...] di fra le dichiarazioni [...] Bossi [...] quelle di Raffaele, mostra chiaramente qual è [...] che Lombardo vuole por[...]

[...]epa [...] che Raffaele Lombardo ha ereditato da Salvatore [...] che punto si possa [...] macchina elettorale che è passata di mano. Secondo me Lombardo ha una [...] visione della politica. Intendiamoci: non è dissimile [...] ma certamente è la [...] Sicilia». In cosa consiste [...] «In una consolidata politica clientelare [...] non guarda allo sviluppo bensì a perpetuare un sistema». Quali sono gli ingredienti [...] e il favore messi [...] tutto. Altra cosa è il [...]. Sindaco, ieri il [...] proponeva [...]


Brano: NORMALITÀ «Una terra che [...] voglia di essere normale». Così il presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello, inizia il suo dialogo con [...] voglia di cambiamento e di normalità di [...] più importanti [...]. Lo Bello, da poco [...] Banco di Sicilia [...] isolani che hanno lanciato [...] la mafia. La notizia annunciata da Lo Bello [...] riunione di Caltanissetta, [...] «Fuori da Confindustria gli [...] il pizzo», ha fatto il giro del [...]. [...] gli imprenditori che denunciano gli [...] aument[...]

[...]è quella giusta». Armonia fra locale e globale, [...] è [...] sfida della modernità. Più del [...] di [...] ha parte della [...] attività oltre il perimetro nazionale. [...] un gruppo che si [...] con le sfide della globalizzazione e [...]. Bene, in Sicilia ha [...] di riferimento in [...] di modernizzazione nella società [...] attenti al mondo [...]. Una banca [...] lo sviluppo di un territorio [...] sulla qualità. Deve scegliere di sostenere [...] sanno stare sul mercato, che hanno come [...] non la [...]

[...]re [...] sanno stare sul mercato, che hanno come [...] non la cultura assistenziale. Una banca deve valorizzare [...] progetti imprenditoriali. In questo senso la grande [...] internazionale [...] un [...] in un processo di modernizzazione» [...] la Sicilia oggi? «La nostra [...] è in una fase di [...] contraddizioni. Ha aree di eccellenza, [...]. Vi sono imprenditori che [...] cultura del mercato, che si contrappongono nettamente [...]. Ma ve ne sono [...] sono ancora immersi in quella cultura assiste[...]

[...]mercato, che si contrappongono nettamente [...]. Ma ve ne sono [...] sono ancora immersi in quella cultura assistenziale [...] parassitaria, ed [...] vi sono imprese colluse [...] con la mafia, come emerge dalle inchieste [...]. Vi è una parte [...] Sicilia [...] ha preso coscienza che la sfida si [...] legalità e dalla modernizzazione, una parte invece [...] scrolla ancora di dosso vizi e negatività [...]. In [...] la lotta per cambiare [...] è nella [...] fase iniziale, [...] che denunciano gli [...][...]

[...] [...] scrolla ancora di dosso vizi e negatività [...]. In [...] la lotta per cambiare [...] è nella [...] fase iniziale, [...] che denunciano gli [...] netta contro la mafia. Ma vi è ancora [...]. Da un lato i [...] negli ultimi anni dallo Stato in Sicilia. Magistratura, forze [...] hanno inferto colpi durissimi [...] molte città sono stati sgominati interi clan. Molti boss sono in [...]. Ed allora, bisogna dire [...] Sicilia lo Stato [...] ed ottiene risultati. [...] fattore è [...] della [...] imprenditori, commercianti, sindacalisti, intellettuali, giornalisti, [...] culturali e sociali, gente comune che crede nel cambiamento. Si pensi a fenomeni positivi [...]. Anche[...]

[...]..] dobbiamo perseguire con coraggio la via del [...]. E voglio [...] sulle pagine economiche de [...] la via del cambiamento si [...] con un concetto gramsciano, [...] culturale. Sviluppo e legalità sono [...] un connubio. La parte innovativa della Sicilia [...] sfida, è solo questione [...]. Così il segretario [...] annunciava il colpaccio del [...] ha accolto i nove delegati della [...] Pirelli Bicocca fuoriusciti dalla [...] alle ultime consultazioni aziendali. Ma a ben vedere, [...] rivendicazioni[...]


Brano: [...]ia [...] appartenere [...] circolo dei nobili. /// [...] /// È emersa una realtà consapevole [...] propria funzione sociale, convinta che senza legalità non [...] sviluppo». Andrea Vecchio, 69 anni [...] dei costruttori edili catanesi ed è uno [...] Sicilia che si oppone al racket. Lo incontriamo a Catania [...] i cambiamenti che maturano [...]. Da lì poi raggiungeremo Ragusa [...] di Giorgio Cappello, un trentottenne [...] presiede [...] regionale dei giovani imprenditori. Vecchio e Cappello, due [...[...]

[...]pello, un trentottenne [...] presiede [...] regionale dei giovani imprenditori. Vecchio e Cappello, due [...] diverse, condividono «senza tentennamenti» la linea tracciata [...] Ivan Lo Bello e dai «quarantenni» della squadra che [...] Confindustria Sicilia: espulsione degli iscritti che pagano il pizzo [...] che colludono con la mafia. È maturata così una cultura [...] che rompe con [...] del passato. Una vera e propria [...] dei privilegiati di un tempo oggi non [...]. Incontriamo il presidente nella[...]

[...]una quasi [...]. Al contrario «dei campioni di [...] vecchia mentalità imprenditoriale dura a morire», le nuove generazioni [...] quali parla il presidente [...] Catania «avvertono un bisogno di [...]. La [...] e una ventina di cantieri [...] per la Sicilia. Il figlio [...] non può entrare [...] di famiglia appena laureato, perché [...] considerato da tutti come una recluta alla quale affidare [...] fotocopie. Perde [...] e il prestigio [...] prendere [...] le redini». A Catania sono pochissimi gli [..[...]

[...]igliaia di euro, sistema la cosa. Due mesi dopo, però, [...] ripresentano e così si entra nella spirale. La stessa che vuole [...] Confindustria di Lo Bello [...] che suscita consensi, ma [...] più o meno sotterranee. I «quarantenni» del nuovo [...] siciliano? Vecchio li considera «boccioli» nati dalla [...]. Con in tasca le [...] annotate con puntiglio lasciamo la sede [...] etnea e imbocchiamo la [...] per raggiungere il leader [...] siciliani. Giorgio Cappello, 38 anni, è [...] presidente del Consiglio di amministrazione di [...] occupa di [...] industriali su profilati in alluminio. Un centinaio di dipendenti [...] di famiglia, dove lavorano anche il fratello Giovanni [...] sorella Iv[...]

[...][...] presidente del Consiglio di amministrazione di [...] occupa di [...] industriali su profilati in alluminio. Un centinaio di dipendenti [...] di famiglia, dove lavorano anche il fratello Giovanni [...] sorella Ivana. Era figlio unico e [...] in Sicilia i miei nonni misero in [...] e pecore. Con quei soldi [...] locale di 36 metri quadrati [...] prima veniva utilizzato per fare la ricotta». [...] con orgoglio [...] contadine» della [...] azienda: «17000 mq coperti e [...]. Giarratana, paese nel qua[...]

[...] grande convinzione» la svolta contro il [...]. La presa di posizione [...] determinato una vera e propria rivoluzione culturale, [...] tra gli imprenditori. Provincia ricca quella di Ragusa: [...] trasformazione dei prodotti ortofrutticoli. Ma è la Sicilia [...] con la [...] mafia e la [...] burocrazia, il problema con [...] nuova imprenditoria si deve confrontare. E [...] per [...] con Marco Venturi, presidente [...] imprese, «gli imprenditori, anche con i loro [...] determinare una linea netta di de[...]

[...] Venturi, presidente [...] imprese, «gli imprenditori, anche con i loro [...] determinare una linea netta di demarcazione tra [...] legale e quello che legale non è». Per [...] chi paga il pizzo rappresenta [...] segnale forte». Ma per «liberare» la Sicilia [...] gli imprenditori e i commercianti che si [...]. E non bastano magistrati [...] che «svolgono peraltro un enorme lavoro». Venturi, Lo Bello, Catanzaro, Montante, Vecchio [...] altri esponenti del nuovo corso confindustriale girano [...] dimostr[...]

[...]oce [...] Difesa, Arturo Parisi, ha svolto un ruolo [...] Roma si garantisse sicurezza e scorte [...] ha scritto diversi articoli [...] significato della loro «rivoluzione culturale». Lo Bello e i [...] dimostrato concretamente che è possibile [...] Sicilia». Le precedenti puntate sono [...] e il 12 settembre) MIRIAM LEONE è [...] Miss Italia 2008. A lei anche il [...] Miss Cinema. MISS ITALIA È siciliana [...] anni n Lo trattava come se fosse [...] lo rimproverava in continuazione, ma lui, Vito Fazio, [...] 44 anni questo comportamento di [...] madre non riusciva più [...] porvi fine ha scelto la soluzione più [...]. [...] arrivate le indagini con[...]

[...][...] più a fondo il [...] cade in contraddizione. Chi conosce Vito fazio lo [...] come persona schiva. Un uomo mite, ma [...] sopportare oltre [...] di quella «mamma padrona». Andrea Vecchio, Associazione costruttori [...] È [...] dei simboli della Sicilia che si oppone [...] «Abbiamo investito sulla formazione dei nostri figli» IN ITALIA Giorgio Cappello, a capo di [...] di metalli Ha solo [...] ha sposato in pieno la svolta antiracket [...] Confindustria [...] Bari, uccide la madre fingendo una rapi[...]


Brano: I n assenza di [...] tempestivi le foto dei grandi fotografi del [...] ritratto la Sicilia hanno inesorabilmente i giorni [...]. È un duro [...] quello di Enzo Sellerio, [...] di fama internazionale. Uno straordinario patrimonio fotografico, [...] di [...] che documenta dal 1842 [...] Sicilia, è ormai in [...] stesso. Uno scrigno insostituibile il [...] rischia muffa e ragnatele. Dice Enzo Sellerio: «È [...] in cui i veri, non i verosimili, [...] del nostro paese si interessino seriamente [...] perché questa situazione sta [...]. [...] r[...]

[...] conservazione. Né ci sono segnali [...] sperare in un ripensamento, e in un [...] recupero e riordino volti alla valorizzazione di [...] gli studiosi e il grande pubblico. In altre parole: Palermo [...] per un tempo non infinito che è [...] cose di Sicilia la possibilità di fruire [...] patrimonio che, sino al giorno prima della [...] seguito di una [...] era già stato visitato [...]. Non solo: stava per essere [...] ed esposto in una grande struttura e messo a [...] collettività. [...] al villino Fav[...]

[...]i vedeva il [...] di ricotta. [...] in bianco, avesse deciso di [...] e poi sistemare in qualche soffitta la Galleria di Arte Moderna sarebbe successa una rivoluzione. Eppure non ho difficoltà [...] dal punto di vista documentario della storia [...] Sicilia, [...] contenuto del Centro del catalogo ha un [...] a quello della Galleria di Arte Moderna [...] per il valore documentale dei pezzi conservati. [...] Guttuso, [...] i siciliani non possano [...] modo la [...] e gli altri mercati [...] Palermo [...] stati fotografati nel corso di due secoli. [...] scende [...] dei grandi fotografi con i [...] può darsi del tu, passiamo in rassegna i pezzi [...] della collezione. Innanzitu[...]

[...]mercati [...] Palermo [...] stati fotografati nel corso di due secoli. [...] scende [...] dei grandi fotografi con i [...] può darsi del tu, passiamo in rassegna i pezzi [...] della collezione. Innanzitutto alcune fra le [...] gran ritrattista [...] siciliana, dalla seconda metà [...] a [...]. [...] nonché maestro proprio di [...]. Eugène [...] francese che nel luglio [...] barricate di Palermo che accolsero [...] di Garibaldi. Ma ancora: Giorgio [...] Palatina e Duomo di Monreale, [...] Cattedrale di [...]

[...]]. Eugène [...] francese che nel luglio [...] barricate di Palermo che accolsero [...] di Garibaldi. Ma ancora: Giorgio [...] Palatina e Duomo di Monreale, [...] Cattedrale di Palermo. Giuseppe Incorpora, che di [...] palermitane e siti archeologici siciliani. Ma per arrivare ad [...] Eugenio Bronzetti, che negli anni 30 fotografò [...] dal regime fascista nel latifondo e nel [...] principe della ricostruzione. Come è noto la Sicilia [...] sempre un ruolo fondamentale nel panorama della [...] come era nel Grand Tour in voga [...]. Era la meta preferita dagli [...] stranieri, soprattutto francesi inglesi e tedeschi, chela [...] le [...] una Grecia miniaturizzata, ma più [...] por[...]

[...] trovò il [...] per diventare [...] del comune di Mineo. Non [...] cittadino stampò in copertina [...] dei tetti della [...] Mineo». Trovare e mettere insieme le [...] non è stata impresa facile: prima sono state individuate [...] famiglie nobiliari siciliane più importanti che nel corso di [...] due secoli avevano incrociato a vario [...] ai viaggiatori stranieri stregati [...] Sicilia. Una ricerca che ha [...] intere donazioni o anche singoli pezzi unici. E [...] Sellerio, per far comprendere [...] le condizioni di conservazione di un materiale [...] sintetizza quelle che potremmo definire le tre [...]. Il negativo [...] un docum[...]

[...] villino Favaloro. [...] caso, la fototeca era [...] dépendance per nulla crepato dal sisma. E dopo il rifiuto degli [...] di assegnare chiavi in mano [...] la villa liberty alla fondazione Onlus Plaza, che avrebbe fra i suoi compiti quello di [...] Sicilia anche se di questa [...] non [...] traccia conosciuta. Risultato: il villino è vuoto [...] neanche la minima [...] garantita. /// [...] /// [...] di tutte le attività scientifiche, [...] solo la fotografia, promosse dal centro. Che fare, una volta a[...]

[...]tà scientifiche, [...] solo la fotografia, promosse dal centro. Che fare, una volta arrivati [...] questo punto? Conclude Sellerio: «Noi ci auguriamo che [...] presidente della Regione, [...] Raffaele Lombardo, la cui vocazione [...] la storia della Sicilia è ben nota, al punto [...] disapprovare Ulisse per avere accecato [...] Ciclope, sia altrettanto severo [...]. Ma, abbandonati in casse [...] impropria, rischiano la rovina ORIZZONTI Piccoli capolavori [...] È come se avessero [...] la Galleria [...[...]


Brano: [...]ento, premiando la continuità, quella continuità [...] di persone, di politiche e di alcuni [...] condotto il Paese al declino. [...] parte, un Paese di [...] che essere un paese di periferia. SEGUE [...] che si consuma in un [...] antico e [...] la Sicilia che ancora una [...] diventa metafora del meridione, [...] intera. Senza dubbio, [...] la Sicilia eterna della [...] e delle sue famiglie fuori [...] prima dello Stato aristocratiche o mafiose; [...] meridionale di [...] fa, della piccola comunità di [...] quella di [...] e del [...]. Ma, ancora prima, [...] che è tornata ad essere [...] mossa e[...]

[...]ncoli di [...] familismo non serve solo figli e nipoti: [...] amanti, e il nome di Famiglia si [...]. [...] sempre qualcosa di lubrico, [...] nei luoghi del potere in un paese [...] di salotti, di sottoscala e corridoi. Se in questa miserevole [...] Sicilia a beneficiare è stato il nucleo familiare [...] il potere politico, il familismo amorale si [...] e regola [...] di ogni altro potere. Perciò, Famiglia diventa [...] e il dipartimento [...] Famiglia il partito (o la [...] e la corporazione. Di [...][...]

[...]iliari, il figlio [...] farà [...] e il figlio del notaio [...] notaio pure lui. In questi casi, la [...] sì alla società, ma è peggiore di [...] nutre di un disvalore e lo mette [...] indugi, confermando la base morale della [...]. In questa storia siciliana [...] più sorprende è il disincanto dei cittadini. Le lettere ai giornali lo [...] lettori che, per quanto pieni di amarezza, non si [...] mai stupiti, mai sorpresi. Ci siamo, è la [...] una società arretrata: agire secondo il familismo [...] osse[...]

[...]] mai stupiti, mai sorpresi. Ci siamo, è la [...] una società arretrata: agire secondo il familismo [...] osservare tale agire), e supporre che tutti [...] stesso modo. Il [...] fan tutti. Non sarebbe stato il caso [...] soffermarsi a lungo su [...] siciliano, se non fosse egli [...] alla Famiglia. La [...] politica per la Famiglia, la [...] politica familista, è quella di [...] fatta da una classe dirigente [...] padri e nonni che amano i propri figli a [...] (oltre il buon costume, oltre le regole), [...]

[...]fatta da una classe dirigente [...] padri e nonni che amano i propri figli a [...] (oltre il buon costume, oltre le regole), ma che [...] si curano mai dei figli degli altri, dei giovani [...] generale. Per ogni figlio raccomandato [...] pubblica in Sicilia, ci sono altri figli [...] più meritevoli che avrebbero potuto legittimamente aspirare [...] e se ne vanno. Come un volta, peggio di [...] volta. Il portatile al posto della [...] di cartone, il [...] al posto dei treni del [...]. Lo si dica ad [...[...]

[...]nno. Come un volta, peggio di [...] volta. Il portatile al posto della [...] di cartone, il [...] al posto dei treni del [...]. Lo si dica ad [...] questa pervertita politica della Famiglia che distrugge [...] la ripresa della migrazione interna, in Sicilia [...] il meridione. Più di nove mila [...] scorso, la più parte [...]. In qualche piccolo comune [...] ha raggiunto i livelli più alti dal [...]. Il governo regionale lo [...] Sicilia torna ad essere una [...] di [...]. Sono figli anche loro, [...]. Che non vogliono marcire [...] che umilia e [...]. Figli che presto vivranno [...] chi si accorge che impossibile oramai è [...] anche altrove troveranno altre Famiglie (politiche, si[...]

[...]nto, mille euro [...]. Come fanno a condurre una [...] dignitosa, al Nord, con la speculazione sugli affitti, col [...] dei trasporti? Se poi, una sera a cena fuori, [...] volta al cinema. Sarà ancora la famiglia [...] loro una mano, quella [...] in Sicilia, in Puglia, o a [...]. Così, alla spicciolata, alcuni [...] e, se fortunati, vanno a fare il [...] lascia il padre. Magari in banca, quando [...] o diritto internazionale. Gli altri, i rimasti, [...] attesa. Se non del padre, [...] semplicemente one[...]


Brano: [...] Nel maggio 2005 Silvio Berlusconi annunciò al suo Giornale [...] fondare un «nuovo soggetto politico» chiamato «Lega Sud» [...] «Lega Meridionale», affidato a Raffaele Lombardo, [...] presidente della Provincia di Catania [...] e ora governatore di Sicilia, grande prestigiatore [...]. [...] non era proprio originale. Nel dopoguerra i moti [...] Finocchiaro Aprile, che voleva fare della Sicilia [...]. E a ogni cambio di [...] sempre qualcuno che vellica [...] secessionisti della parte peggiore [...]. Nel [...] mentre implodeva la Prima Repubblica, [...] occupò direttamente Cosa Nostra, attraverso alcuni dei [...] politologi: Brusca, [...] [...]

[...]ecessionisti della parte peggiore [...]. Nel [...] mentre implodeva la Prima Repubblica, [...] occupò direttamente Cosa Nostra, attraverso alcuni dei [...] politologi: Brusca, [...] Cannella e i fratelli Graviano, [...] una strage e [...] fondarono «Sicilia Libera» e [...] altre Leghe Meridionali, sorte come funghi con [...] delle mafie. Sicilia Libera aveva contatti [...] da Gelli in giù, con neofascisti come Delle Chiaie, [...] principe romano Napoleone Orsini, a [...] volta in contatto con [...] come risultò dai tabulati [...] del senatore. La pia confraternita avviò [...] fratelli della[...]

[...]ò un [...] vertice a Lamezia Terme. Ma poi Riina fu [...] bastone del comando passò a Provenzano. Il quale, più che [...] Stato, puntava a [...]. Infatti, come racconta il [...] destro ora pentito, Nino Giuffrè, il vecchio [...] decise di sciogliere Sicilia Libera [...] su Forza Italia. Ora apprendiamo che in [...] appoggio aveva chiesto a Berlusconi tramite il [...] il controllo di una [...] come se non bastassero [...] che varie rubriche del Biscione [...] magistrati antimafia. Ma è curioso che, [...[...]

[...]aveva chiesto a Berlusconi tramite il [...] il controllo di una [...] come se non bastassero [...] che varie rubriche del Biscione [...] magistrati antimafia. Ma è curioso che, [...] Seconda Repubblica dà segni di cedimento, i primi [...] proprio in Sicilia col fuggifuggi dal [...]. E che si riaffacci [...] una Lega Meridionale, patrocinata guarda un [...] da Lombardo e dal [...] di [...] in Sicilia, Gianfranco Miccichè, [...] col suo partito. Lombardo e Miccichè hanno [...] a una giunta [...] non autorizzata dal [...] ma, secondo i bene [...] et orbi dal vecchio Marcello. Il quale da mesi [...] isolamento e rilascia strane interviste per sotto[...]

[...]] Alfano [...] in rotta con Lombardo [...] Miccichè). Anche se poi corre [...] «figuriamoci se Gianfranco andrà a fare un [...] Berlusconi». Il tutto, alla vigilia [...] processo [...] di Palermo che lo [...] mafia. Posticino sempre interessante, la Sicilia, [...] capire [...] che verrà. /// [...] /// Posticino sempre interessante, la Sicilia, [...] capire [...] che verrà.


Brano: Sono questi signori che [...] prestito speciale di 180 miliardi di lire [...] e Export Import [...] » garantito dal governo [...] Governo regionale siciliano. Da [...] eccezionale che [...] in [...] la [...] per la pace e [...] non è affatto vero che la guerra [...] evitare »e che, quindi, convenga di trasformare [...] Sicilia [...] una Malta del Mediterraneo a difesa stessa [...] popolazioni siciliane. Trasformare la Sicilia in una Mara del Mediterraneo significa attirare su questa i fulmini della [...] e della guerra [...] alla più terribile devastazione che [...] abbia visto la storia. I responsabili di questa [...] folli criminali 0 sono iene assetate di [...]. I siciliani non hanno [...] la loro vicina isola di Pantelleria trasformata [...] dai fascisti e ridotta a un cumulo [...] avere [...] del destino che li [...]. Non c'è nulla di [...] certe garanzie e di certe protezioni. Nel 1939 [...] grande e potente Inghi[...]

[...]imane la Polonia venne cancellata dalla [...] e divenne sede di campi di concentramento [...] crematori nei quali vennero gassati o bruciati [...]. A questo servì la [...]. Oggi che i mezzi [...] divenuti ancora più terribili un destino atroce [...] Sicilia se essa non saprà opporsi alla politica [...] e di guerra del governo democristiano. Naturalmente noi facciamo una [...] il [...] americano, erede delle grandi tradizioni [...] Jefferson e di Lincoln e i briganti imperialisti, [...] e rispettiamo le[...]

[...] sia [...] militari, perchè daranno per il momento lavoro [...]. Naturalmente noi dobbiamo esigere [...] sia dato lavoro, ma non per questo [...] per un momento a spiegare alle masse [...] quanto sangue sarà pagato il poco pane [...] dato. Il denaro siciliano, italiano [...] speso in Sicilia per opere di miglioramento, [...] pace che diano ricchezza duratura e [...] a tutta quanta la [...] sterili opere di guerra che porteranno [...] la distruzione e la [...]. La Sicilia è una [...] e, naturalmente, la [...] base sociale più sana [...] è data dai contadini poveri siciliani e [...] dai nuclei operai nelle città e nella [...]. Se il nostro partito [...] a tutto il 1947 ha progredito continuamente [...] Sicilia [...] senso che ha acquistato una sempre maggiore [...] lo si deve soprattutto alle lotte contadine [...] favorevole esito. Basti ricordare la lotta [...] decreto Gullo sulla ripartizione dei prodotti [...] 1945, le lotte dei [...] costiera per la r[...]

[...] ricordare la lotta [...] decreto Gullo sulla ripartizione dei prodotti [...] 1945, le lotte dei [...] costiera per la ripartizione dei prodotti autunnali [...] la lotta per la occupazione delle terre [...] allora tutte le zone latifondistiche della Sicilia [...]. Infine basti ricordare le [...] fine del 1946 che culminarono nella giornata [...] 1947, nella quale centinaia di migliaia di [...] e delle campagne manifestarono insieme sotto la [...] Partito comunista. Fu sulla cima di [...] il Blocco del [...]


Brano: Il sovraccarico di popolazione [...] determinato sia da un troppo insufficiente sviluppo [...] troppo arretrata coltura agraria, ancora oggi prevalentemente [...] o di rapina. Il difetto [...] e il [...] non solo determinano un [...] passiva in (Sicilia, ma determinano anche un [...] e di beni necessari alla vita, dovuto [...] la bilancia commerciale [...] è attiva. Ben diversa sarebbe la [...] se [...] della bilancia commerciale dipendesse [...] prodotti [...] consumo ; e inoltre [...] dipendesse [...]

[...] dipendesse dalla importazione di merci ricche non [...] un sottoconsumo di [...] menti necessari alla vita [...] nonché da una mancante importazione di materie [...] di una insufficienza industriale. [...] ancora da osservare che [...] esportazione siciliana nel continente italiana supera di [...] volume della esportazione [...] specie a causa della [...] orientale e centrale, perdita [...] e dalla politica atlantica seguita dalla [...] cristiana. Ora la trepida incertezza [...] esportazioni siciliane e [...] esperienza [...] in cui è venuta [...] Sicilia a causa della seconda guerra mondiale, [...] che rendono necessario un in [...] isolano e permettono di [...] siciliana dev'essere intesa non solo quale strumento [...] e politico, oltre che amministrativo, ma altresì [...] di decentramento industriale (in quei settori in [...] Sicilia è economicamente conveniente), nonché di rottura [...] Nord. Circa [...] per costringere lo Stato [...] anno alla regione la somma di settanta [...] dal 1946, i deputati comunisti hanno sempre [...] 38 dipende dalla forza [...] si sprigionerebbe dal[...]

[...]economicamente conveniente), nonché di rottura [...] Nord. Circa [...] per costringere lo Stato [...] anno alla regione la somma di settanta [...] dal 1946, i deputati comunisti hanno sempre [...] 38 dipende dalla forza [...] si sprigionerebbe dalla Sicilia, mobilitando [...] pubblica sul fatto che [...] Stato [...] intende adempiere un obbligo che gli viene [...] Statuto [...] parte integrante della Costituzione, e risvegliando, con [...] le energie latenti delle classi lavoratrici siciliane. Ma gli uomini dei [...] e dei vari partiti della maggioranza [...] regionale siciliana hanno sempre [...] passivo al riguardo. Per loro, come per [...] siciliani della borghesia [...] non si tratta tanto [...] della Sicilia, quanto [...] che in Sicilia operino [...] e partecipino alla vita politica le classi [...]. Essi, temendo [...] effettivo del [...] cercano [...] energia fattiva e costruttiva, [...] di [...] amministrare puramente e semplicemente [...] alla lotta contro lo Stato accentratore,[...]

[...]le classi [...]. Essi, temendo [...] effettivo del [...] cercano [...] energia fattiva e costruttiva, [...] di [...] amministrare puramente e semplicemente [...] alla lotta contro lo Stato accentratore, che [...] gli obblighi costituzionali verso la Sicilia, e [...] passiva nei confronti del governo centrale, rappresentante [...] di cui difende gli interessi contro [...] storici del [...] siciliano. /// [...] /// Essi, temendo [...] effettivo del [...] cercano [...] energia fattiva e costruttiva, [...] di [...] amministrare puramente e semplicemente [...] alla lotta contro lo Stato accentratore, che [...] gli obblighi costituzionali verso la[...]

[...]o. /// [...] /// Essi, temendo [...] effettivo del [...] cercano [...] energia fattiva e costruttiva, [...] di [...] amministrare puramente e semplicemente [...] alla lotta contro lo Stato accentratore, che [...] gli obblighi costituzionali verso la Sicilia, e [...] passiva nei confronti del governo centrale, rappresentante [...] di cui difende gli interessi contro [...] storici del [...] siciliano.


Brano: [...] sociali e politiche in [...] del [...] siciliano contro [...] risultati delle elezioni del [...] la contraddittoria situazione che si è aperta [...] viva nel nostro Paese, impongono al partito [...] vi, di importanza nazionale e di portata [...] quanto concerne il rispetto e [...] della autonomi[...]

[...]..] viva nel nostro Paese, impongono al partito [...] vi, di importanza nazionale e di portata [...] quanto concerne il rispetto e [...] della autonomia della regione [...]. Al raggiungimento di questi [...] considerevole spetta al nostro partito in Sicilia, [...] della ripercussione che la [...] impetuosa avanzata ha avuto [...] Paese e per il contributo dato insieme [...] Mezzogiorno ad affossare la legge truffa. Quale avanzamento ha fatto [...] attraverso le vicende vive, varie, sempre drammatiche [[...]

[...]nto ha fatto [...] attraverso le vicende vive, varie, sempre drammatiche [...] in questi dieci anni, dal suo primo [...] vita democratica, dopo la caduta del fascismo [...] elezioni del 7 giugno? Dieci anni fa, [...] gli angloamericani sbarcavano in Sicilia e aveva [...] nostra isola e per [...] un periodo nuovo di [...]. Ai siciliani toccò per [...] i disegni degli imperialisti rivolti a indebolire [...] Paese. Dal luglio 1943 fino [...] ebbero chiari in Sicilia tutti i sintomi [...] che [...] angloamericani avrebbero assunto nei [...] la nazione italiana. Già prima dello sbarco [...] legami politici e organizzativi con le caste [...] scelto una base sociale di classe su [...] ostacolare lo sviluppo del mov[...]

[...] [...] scelto una base sociale di classe su [...] ostacolare lo sviluppo del movimento democratico in Italia. Per spiegarsi [...] del movimento separatista nella [...] Isola, [...] inoltre brevemente richiamarsi alle condizioni economiche e [...] la Sicilia era venuta a [...] dopo 80 anni di [...]. [...] cornice della questione meridionale, [...] un suo particolare valore e significato, acutamente [...] 1920 da Gramsci, e che si manifesta [...] sopita [...]. Michele Amari, appassionato storico [...] Ve[...]

[...]rare [...] la efficacia di questi elementi nel processo [...] Gramsci [...] una tendenza sempre viva, sempre operante, secondo [...] periodo del Risorgimento balza il fatto che [...] il Sud ha [...] 1799, Napoli; [...] Palermo; 18147, Messina; 1848, Sicilia. Ma anche compiuta [...] continua a manifestarsi sempre intensamente, come dimostrano [...] fasci siciliani del 1893 ed i movimenti [...] in Sicilia. Una conferma di questa tendenza [...] si ha nel [...] proprio in Sicilia, con la [...] rottura [...] economico, politico e sociale e [...] del Paese, provocata dallo sbarco angloamericano [...]. Il Partito comunista italiano [...] acuta disamina politica di Gramsci. Il compagno Togliatti in [...] del settembre 1944, pone[...]

[...]onomico, politico e sociale e [...] del Paese, provocata dallo sbarco angloamericano [...]. Il Partito comunista italiano [...] acuta disamina politica di Gramsci. Il compagno Togliatti in [...] del settembre 1944, pone [...] e politici la questione siciliana, indicando [...] di superare non solo [...] ma anche quella liberale e monarchica dello Stato [...] la quale la Sicilia era stata abbassata [...] industriali del Nord con la complicità degli [...] partiti trasformisti. Allora come adesso, in [...] sociali pure profondamente diverse, il [...] siciliano [...] crisi profonda di delusione. I siciliani, sono nella [...] un [...] di lavoratori che ha sete [...] fame di terra. La libertà e la [...] il sogno secolare dei . Oggi in Sicilia chi [...] la stessa casta [...] avida, intrigante, violenta e [...]. Ed essa comanda attraverso [...] sbarrando la strada delle amministrazioni locali ai [...] anche alla violenza per stroncare [...] del movimento organizzato delle [...]. Quanto all[...]


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