Brano: [...]...] a un ufficiale [...] dei carabinieri. Il colloquio nella stanza [...] stazione dei carabinieri, aveva preso [...] piega singolare, quasi ironica: era ben strano che fosse [...] giornalista a dover informare le [...] forze [...] ». [...] non era siciliano e [...] della Sicilia. Intuiva anche lui come [...] cose, ma era convinto che, come tante [...] passato, il silenzio avrebbe seppellito tutta quella [...] tempo più o meno breve. Invece non fu così. Quando, una mattina, in [...] di Palermo Francesca Serio firmò la denunc[...]
[...]o, chiusa nel [...] ogni tanto col capo, come se discorresse [...]. A un tratto mormorò: [...] a me [...]. Per la prima volta, [...] vaga ombra sinistra che aleggiava nei discorsi [...] dilatava lo sguardo di quelli di Sciara [...] altri paesi della Sicilia, che aveva segnato [...] preciso, ma [...] delitti, si materializzava in [...] cognomi che sostituivano la tradizionale formula « [...]. Nel muro [...] si era aperta una breccia [...] la quale poteva penetrare la luce della verità. Quattro anni dopo[...]
[...]..] di concatenare i fatti, di [...] gli ultimi mesi della vita di Carnevale, le sue [...] sindacali, le minacce da lui ricevute. Ci attendevamo che, da [...] il presidente chiedesse quali fossero le « [...] la mafia era la mafia. Da decenni c'è, in Sicilia [...] chi nega [...] della mafia Non ci [...] », quindi è una diceria, una calunnia. Forse la gente di Sciara, [...] ai funerali non era venuta perché aveva [...] casa. Aveva serrato [...] le finestre perché aveva freddo. Che avesse paura della mafi[...]
[...][...] i moventi, [...] le testimonianze. [...] anche gli assassini. /// [...] /// Quella era la [...] condanna. La corte [...] ed emise sentenza [...]. Come si può accettare, [...] fosse sorta [...] nuova per la giustizia [...] davvero in 5 terra di Sicilia si [...] sperare nel crollo della mafia sotto i [...] màglio della giustizia. Nulla di tutto questo. Mangiafridda; [...] e Di [...] Bella sono stati assolti. Su di essi pesa [...] di Salvatore Carnevale the reclama [...] lina giustizia che gli [...][...]
[...]role " [...] tutto il dramma, di questo processo al [...] gli italiani, fiduciosi che una pagina storica [...] italiana non fosse cancellata. Lentamente, tutti hanno lasciato [...] dalla quale la giustizia sembrava [...] «comparsa. Agii italiani, ai siciliani in [...] lare, non resta che [...] augurarsi, per la vita della [...] isola, [...] più presto venga aperta [...] parlamentare sulla [...] da [...] luta e che, sola, se [...] con c [...] e decisione, potrà dare respiro [...] popolazione dell'isola,[...]