Brano: [...]portato necessariamente a odiare in lui il [...] suoi interessi privati. Fallito subito dopo gli [...] fatti vari altri tentativi professionali decise, stanco, [...] per [...] statale, [...] casa erano molti fratelli. Abbandonato il suo paese, [...] Sicilia, [...] nel Nord, c Oh già, ufficiale delle Imposte Dirette! Quanta amarezza si celava invece [...] quel suo mesto sorriso 1 [...] bene ai suoi simili e [...] additato, [...] odiato a causa di un [...] di una società, di un governo che premeva insist[...]
[...] una ruggine clic gli addentava a [loco a poco [...] fibre [...]. Tutta la [...] esistenza fu un drammatico [...] lavoro professionale a cui doveva piegarsi per [...] da vivere [...] come sapemmo in seguito [...] pochi suoi parenti rimasti poveri in Sicilia, [...] di fraternità, di amore e dolcezza per [...]. Nella nostra città, a Viareggio, [...] fu trasferito ver so il [...] aveva ritrovato [...] come si suol dire [...] la [...] seconda patria: il mare, la [...] un lavoro meno aspro, ma soprattutto d[...]
[...]] fu trasferito ver so il [...] aveva ritrovato [...] come si suol dire [...] la [...] seconda patria: il mare, la [...] un lavoro meno aspro, ma soprattutto degli amici [...] dei compagni con cui, allora, [...] in segreto: era un vecchio socialista siciliano. Ricordo alcune sue poesie scritte [...] quel tempo contro la guerra fascista in Spagna, non [...] pubblicate, disperse poi durante Io «sfollamento [...] obbligatorio della nostra città nel [...]. Una di queste era [...]. Solo come si trovava, [..[...]
[...]n giorno dovette [...] di pubblicare [...]. Eravamo nel [...] alla vigilia [...] del suo nuovo volume di [...]. Sereno, quello che poi. Ma ormai intorno a [...]. Calunnia peggiore non poteva [...] Zagarrio, uomo tutto [...] pezzo, vecchio socialista siciliano! Credevamo clic tutto finisse [...] e fu invece proprio di lì che [...] Zagarrio, contro i suoi scritti, le sue [...] onestà, si inìzio spietata. Immediatamente, per ordine della Direzione [...] Roma, venne trasferito a Milano, noi a Genova. Lo ve[...]
[...]morto il contadino che aveva il petto [...] scarpe con lu terra scura ancora attaccata [...]. Biagio Zagarrio era nato [...] Ravanusa presso Agrigento. Gran parte della [...] opera poetica e narrativa è [...] a luoghi e giorni della [...] giovinezza siciliana. Aprendo questo volume, ci [...] non abbia pensato ad [...] riportando nelle prime pagine quanto noi affrettatamente [...] di dire della vita [...]. Non per dire di [...] lui, ma per tutti, per noi che [...] lottare anche per lui. Ci avrebbe fatto[...]
[...]peratore [...] i quali minacciarono . Negli anni [...] fece un gigantesco passo [...] compimento della [...] la Lombardia, [...] le [...] e la Toscana furono [...] contro [...] e con i Plebisciti [...] volontà di far parte della patria comune. Dalla Sicilia e [...] Meridionale gli oppressori borbonici [...] opera di Garibaldi e dei Mille, mentre [...] Stato Pontificio penetrò, nelle Marche e in Umbria, [...] regolare del Cialdini. Queste generose [...] avevano affermato, fin [...] precedente, la loro v[...]