Brano: [...]el «moderatismo» italiota: Totò [...] il tondeggiante democristiano che [...] li mangia ma li bacia, il burroso [...] molti spiritosi considerano «la parte migliore del Polo». Bisogna essere grati a Giuliano Giubilei [...] mostrato il governatore di Sicilia [...] il suo adiposo splendore. Perché chi pensava che [...] Schifani non si potesse essere, dopo [...] visto [...] si è convinto che [...]. Qualcuno, alla vista di [...] persino riuscito a capire perché il [...] Casini sentì [...] bisogno di telefo[...]
[...]se in diretta, magnificando come il meglio [...] in giro un politico come Calogero Mannino (il suo [...] e sostenendo la tesi già [...] ai sindaci di Palermo degli anni [...] e [...] e cioè che parlare di [...] significa infangare il buon nome della Sicilia. Costanzo tentava di sdrammatizzare [...] mentre Giovanni Falcone, in [...] capo sconsolato. Doveva [...] tornato in mente qualche [...] sindaci Lima, [...] o Castellucci (quello che [...] di mafia, mentre per le strade di Palermo [...] sangue con t[...]
[...]se sconcezze con la stessa [...] svolazzanti sui presepi barocchi, e riesce pure [...] per un «moderato». A [...] in collegamento da Bruxelles, al [...] di Falcone, [...] Claudio Fava, eurodeputato dei [...] spesso contestato nel suo stesso [...] in Sicilia perché troppo «estremista» e «giustizialista». Chi [...] visto accanto a Fava [...] che il moderato è Fava e [...] uno che fa discorsi [...] libertà di stampa, delle leggi e del [...] pudore (vedi rinvio a giudizio per favoreggiamento [...] comporta[...]
[...]te di mafia in tv senza parlare [...] dell'isola, come ha osato fare Report senza [...] (ma ora la Rai riparerà con una [...] Punto a Capo, e magari anche con uno [...] Prova del Cuoco sulla cassata, il cannolo e [...]. Perché così «si offende [...] Sicilia [...] e i morti ammazzati dalla mafia»: parola [...] candidava uomini del boss di Brancaccio Giuseppe [...] e lo avvertiva delle [...] carico. Fava, pacatamente, gli rammentava [...] per mafia, ricordando che Brancaccio è il [...] Palermo in cui gli[...]
[...]] massima fiducia nei magistrati, come se la [...] riguardasse (in effetti, come [...] torto? le accuse di [...] di rivelazione di segreti sono già cadute, [...] dice che le cose andranno anche meglio [...]. Poi magnificava un fantomatico, [...] Pil siciliano del 1. E appena Fava mostrava [...] lo strapotere di Cosa Nostra nella Sicilia [...] Totò gli [...] addosso: «Parla, parla pure, [...] tu noi guadagniamo voti». Quelli della mafia, sicuramente. Ecco: se la mafia [...] padre, sei un estremista; invece chiedere o [...] Cosa Nostra fa molto moderato. Si porta su tutto. /// [...] [...]