Brano: [...]me scelta di una funzione di [...] oppone ad un potere, quello mafioso, che [...] fonda la [...] forza. Con questa carica umana Borsellino [...] magistratura nel 1964, per tre anni, fino [...] al Tribunale di Enna, provincia [...] senza mafia, della Sicilia. Poi a Mazara del Vallo, [...] Monreale, nel cuore del grandi traffici di Cosa Nostra, [...] droga, gli affari con I . Infine il grande salto [...] Palermo, [...] cuore di Cosa Nostra dove Inizia [...] del pool antimafia. Con Guarnotta, Ayala, [...][...]
[...]sul [...]. Una nomina che suscitò polemiche, [...] Corriere della Sera, Leonardo Sciascia parlò di una promozione [...] per «meriti [...]. Erano gli anni della [...] Orlando, contro i giovani del coordinamento antimafia, contro [...] costruire nella Sicilia dei delitti eccellenti e [...] decapitazione dei vertici della Stato, un forte [...]. Mentre a Palermo si smantellava [...] il pool. È ancora una volta Borsellino [...] lanciare [...]. Da Marsala, dove praticamente [...] come rileva la Commissione p[...]
[...] [...] non il punto di [...]. Ecco, questo era Paolo Borsellino, [...] razza, giudice fino in fondo, anche a [...] dalla mafia come il suo amico fraterno Giovanni Falcone. Dilaniato dal tritolo di [...] caldo pomeriggio di luglio. Come [...] giudice siciliano dalla schiena [...] Rocco Chinnici ucciso a Palermo il 29 luglio di [...]. Ecco il messaggio: cancellare [...] vera [...]. Vigilia di Pasqua 1985, [...]. Ma poi dentro al [...] Palazzo di giustizia, dopo [...] di anticamera, una doccia [...] a Fal[...]
[...]..] in segno di rispetto [...] ma ottenni [...] a virgolettare altre parole [...] «Dopo iniziali, passeggeri ed effimeri consensi é andata [...] non orchestrata, una quotidiana contestazione del nostro [...] che ha occupato le prime pagine del [...] Sicilia», tesa a mostrare soltanto i pretesi «danni [...] maxiprocesso. SI va dalla «strumentale [...] o 5 casi» di errore, peraltro subito [...] imputati, dico ottocento» a«una diffusa disattenzione ministeriale» [...]. Stava iniziando quella rovinosa [...[...]
[...]po [...] strage di Capaci del [...]. Cosa Nostra ha ucciso [...] mitici fondatori di quel pool che a [...] Ottanta aveva raccolto le confessioni dei pentiti, [...] centinaia di mandati di cattura, dimostrando, per [...] dal dopoguerra, che i giudici siciliani non [...] con il fenomeno mafioso. E dimostrando cosi per [...] in Sicilia che lo Stato poteva presentarsi [...] volto diverso. [...] deve morire. Di quei giudici, di [...] deve restare traccia [...] che si affaccia alle [...] Duemila. È questo il messaggio. Inutile girarci attorno. Inutile far finta di non [...]. Di [...][...]
[...]re traccia [...] che si affaccia alle [...] Duemila. È questo il messaggio. Inutile girarci attorno. Inutile far finta di non [...]. Di [...] antimafia vera autentica, di [...] memoria storica, non deve rimanere [...] nulla. E c'è un altro [...]. La Sicilia non fa [...] Stato italiano. La Sicilia ormai è [...] di nessuno. [...] parte se ne era [...] lo stesso ministro degli Interni Mancino, quando [...] braccia qualche giorno fa. Si infittivano i segnali [...] Leoluca Orlando e il ministro aveva invitato [...] politico più votato in Sicilia [...] mettere più piede in Sicilia. SAVERIO LODATO Avevo viaggiato [...] Paolo Borsellino in aereo il 29 maggio, da Punta Raisi [...] Fiumicino. [...] seduti accanto. Si era detto fiducioso [...] per la strage di Capaci. Mi aveva ancora una volta [...] dei diari di Falcone. Ne aveva [...]
[...]e [...] ultimi anni è diventata più potente di [...] Fleming avesse immaginato la [...] contro cui combatteva il [...] James Bond, con un giro d'affari di [...] di dollari, più della Fiat e della [...] messi insieme, e la [...] killer non solo dalla Sicilia ma anche [...] Russia [...] dalla Bulgaria, tra i [...] sudamericani come nel [...] terroristico del Medio oriente. Sono passati pochi giorni [...] ministro della Giustizia italiano Martelli aveva spiegato [...] dei suoi agenti gli serve soprattutto[...]
[...] i [...] sudamericani come nel [...] terroristico del Medio oriente. Sono passati pochi giorni [...] ministro della Giustizia italiano Martelli aveva spiegato [...] dei suoi agenti gli serve soprattutto per [...] Falcone ci fossero legami «tra Mafia siciliana [...] Colombiani [...] tra Mafia siciliana e Cosa nostra americana, [...] la collaborazione [...] è essenziale». Si sa che il [...] Falcone [...] di essere ucciso stava seguendo proprio la [...]. In particolare la spedizione, [...] volta, di 600 chili di cocaina direttamente [...] Colombia[...]
[...]sa nostra americana, [...] la collaborazione [...] è essenziale». Si sa che il [...] Falcone [...] di essere ucciso stava seguendo proprio la [...]. In particolare la spedizione, [...] volta, di 600 chili di cocaina direttamente [...] Colombia [...] Sicilia. E il reclutamento di [...] Cosa nostra a Filadelfia. Ora [...] di Borsellino, uno degli intimi [...] cui falcone poteva [...] confidato. Cosa ne pensa Potts?« Ebbene, [...] sia chiaro che la Mafia siciliana ha [...] i Cartelli colombiani. Anzi, sappiamo che la [...] un quartier generale a Caracas, in Venezuela, [...] frontiera con la Colombia, con il Venezuela [...] uno dei più importanti centri di transito [...]. E la mafia è [...] forse [...] più i[...]
[...]uela, [...] frontiera con la Colombia, con il Venezuela [...] uno dei più importanti centri di transito [...]. E la mafia è [...] forse [...] più importante, della distribuzione [...] Europa», dice i! Cosa fanno, una sorta di [...] tra eroina (dalla Sicilia) e cocaina (dalla Colombia") [...] «Esattamente». Come funziona? «Intanto penso [...] conto del fatto che [...] in America sta tornando [...] di modo che c'è un incremento della [...] parte [...]. Ed evidentemente la mafia [...] di [...]. E sulla [.[...]
[...] [...] nuove informazioni sul fatto [...] colombiani possano [...] a che fare, anzi [...] senz'altro a che fare, coinvolti anche nella [...] (nel sudest asiatico e in Afghanistan, [...] sappiamo ora che non [...] implicati anche nella produzione (In Sicilia, [...] e nella distribuzione [...]. [...] parte c'è [...] domanda di cocaina in Europa. Così la cocaina viene [...] Europa attraverso la Colombia e gli Stati uniti». Insomma una sorta di [...] malia che controlla la distribuzione di eroina, [...] Co[...]
[...].] e delle grandi speranze [...] Guerre stellari avevano fatto balenare al complesso [...]. Secondo la scrittrice Claire Sterling, [...] lavorato 10 anni a un libro, da [...] librerie americane, sulla «Piovra», dal sottotitolo: «La [...] della mafia siciliana», le basi di una [...] nei cui confronti le imprese di Al Capone [...] del proibizionismo appaiono [...] provinciali, erano state gettate [...] quando in un vertice al Grand Hotel [...] a palermo, la mafia [...] ai cugini siciliani [...] per le esportazioni di [...] Stati uniti. Poi, vinta una guerra [...] di uccisi con la lupara, con [...] nella camera delle torture [...] Piazza Sant' Erasmo, fatti a pezzi e dati in [...] culminata con [...] del generale Della Chiesa, [...][...]