Brano: [...]duttivo, riguardo a Viviani, [...] ci suggerisce un interrogativo in qualche modo [...] di Pirandello: se non si debba, piuttosto, [...] alla fin fine, come [...] poetica e critica, di un [...] da lui esplorato nella [...] un altro [...] del Sud, il siciliano. E ciò al di [...] che Pirandello dovette avere della filosofia [...] (anche, se si vuole, [...] padronanza della lingua tedesca). Quel 1922, dal quale [...] affollarsi, in teatro, altre presenze deliranti: appare [...] «I pazzi» di Roberto Bracco[...]
[...]araini il premio Pirandello per la narrativa, [...] 1996. La scrittrice riceverà il [...] una giuria presieduta da Enzo Lauretta, fondatore [...] oggi al teatro Pirandello di Agrigento. La cerimonia suggella il [...] di studi dedicato al drammaturgo siciliano, che [...] dal 7 al 10 dicembre e che [...] partecipazione di numerosi studiosi provenienti da numerose [...] straniere. Negli anni precedenti il [...] attribuito a Natalia Ginzburg, Alberto Moravia, Giorgio Bassani, Mario Soldati, Vasco Pratolini[...]
[...]iative collaterali: letture pirandelliane, [...] e spettacoli teatrali. LA CRITICA LETTERARIA Con Kafka [...] Borges segnò questo secolo IN UN DISCORSO pronunciato [...] della morte di Pirandello, ora in appendice [...] Adelphi [...] Pirandello e la Sicilia, Sciascia notava: «Tre [...] questo secolo dando nome il loro nome [...] ai nostri smarrimenti, alle nostre paure e [...] per quella catarsi o misura di contemplazione [...] rivelazioni [...] permettendoci di [...] con temperata ansietà e [...]. E s[...]
[...]e nostre paure e [...] per quella catarsi o misura di contemplazione [...] rivelazioni [...] permettendoci di [...] con temperata ansietà e [...]. E sono, questi scrittori, Pirandello, Kafka, Borges». Ecco, persino Sciascia, che [...] del Pirandello siciliano, nei suoi anni estremi, [...] e sollevare di molto, il Pirandello metafisico [...] Sei personaggi, del Fu Mattia Pascal e [...] Uno, [...] e centomila, e che, appunto, [...] nei siderali spazi delle [...] Kafka e Borges. Non ci sarebbe, del [...].[...]
[...]za al crocevia dei [...] di storia unitaria, una [...] ineludibile: è davvero possibile sbarazzarsi di questo [...] lutulento, [...] a testimonianza [...] di una specie di [...] Non sarà, invece, che ci troviamo di [...] di quelle opere, non rare in Sicilia, [...] rimpagina se non il senno, almeno un [...] storia nazionale? Il romanzo, ambientato tra Agrigento [...] Roma, [...] di implicazioni autobiografiche, narra le vicende pubbliche [...] principi [...] dai mesi che precedono [...] novembre 1892 al[...]
[...]eno un [...] storia nazionale? Il romanzo, ambientato tra Agrigento [...] Roma, [...] di implicazioni autobiografiche, narra le vicende pubbliche [...] principi [...] dai mesi che precedono [...] novembre 1892 alla proclamazione dello stato [...] in Sicilia decretato da Crispi [...] 1894, toccando lo scandalo della Banca Romana [...] e ministri, nonché la nascita, lo sviluppo [...] del movimento dei Fasci siciliani. Quanto basta per approdare [...] tradimento dei valori risorgimentali operato tanto dai [...] dai «giovani» e inetti agitatori socialisti: dentro [...] cui matura [...] già sperimentata da Pirandello [...] familismo sia davvero la cellula cancero[...]