Brano: [...]cciso a [...] della polizia di Stato Giovanni Lizzio, [...] anni. Era il capo della [...] della Squadra mobile di Catania. Un agguato eccellente, un [...] pochi giorni dalle stragi di Palermo. Mentre in prefettura si [...] dello spiegamento anche in Sicilia [...] contingenti dell'esercito, Cosa nostra ha risposto a [...] maniera [...] e spietata di sempre, [...] sola lingua che conosce: quella del piombo. Un segnale tremendo che [...] stelle la tensione anche in questa parte [...]. Un delitto compiuto [...]
[...]«Va tutto bene?». Risponde: [...] «Certo; tutto bene. Se non fosse per [...]. La nuova strategia disegnata [...] Calcara in [...] a «Famiglia Cristiana»« La [...] a far la guerra ovunque Chi cerca [...] un uomo morto»« Non è più indispensabile [...] Sicilia e la mafia, se lo Stato risponde, [...]. Chi cerca di [...] a livello finanziario, un livello [...] è un uomo morto». Lo dice il pentito Vincenzo Calcara, [...] una lunga intervista a «Famiglia Cristiana». Aggiunge poi che, egli [...] massacrare il [...]
[...]cara, [...] Castelvetrano, [...] concesso una lunga intervista telefonica a «Famiglia Cristiana». Nella lunga chiacchierata con [...] Calcara annuncia che la mafia, se lo Stato [...] di Falcone e Borsellino, farà altre stragi [...] anche fuori dalla Sicilia. Afferma il pentito: «In [...] può colpire dappertutto. Non è più indispensabile [...] Sicilia. [...] esemplare a Palermo è [...]. Vincenzo Calcara, che ha [...] da una località sconosciuta ha poi aggiunto, [...] di cosa si aspetta da «Cosa Nostra», [...] «Chi cerca di [...] nei suoi interessi, chi [...] nel suo livello finanziario, e questo [...]
[...]..] molto di Cosa Nostra che era potentissima [...] una cupola della quale fanno parte una [...]. Ira le quali Salvatore Riina [...] il capo dei capi, ma anche Bernardo Provenzano, Nitto Santapaola, Totò Minore, tutti latitanti che si aggirano [...] Sicilia. Calcara aggiunge anche: «Borsellino [...] gli intrecci tra alcuni settori della massoneria Paolo [...] gli uomini di Cosa Nostra». Il pentito spiega inoltre [...] uomini politici che sono della mafia mentre [...] simpatizzanti [...]. Passando a des[...]
[...]a. Due suoi parenti erano [...]. /// [...] /// La notizia del massacro di [...] D'Amelio, in cui è [...] ammazzato il giudice Paolo Borsellino [...] massacrati gli uomini della [...] scorta, è [...] come un macigno per Rita [...]. La giovane pentita siciliana, [...] sue dichiarazioni aveva [...] gli investigatori a ricostruire [...] delle cosche di Trapanese non ha retto [...]. Domenica scorsa si è [...] settimo piano di un palazzo di Roma [...] la protezione dell'Alto commissariato [...]. La donna, di[...]
[...]..] sotto la [...] e il controllo degli [...] Antimafia. [...] motivazioni del suo suicidio [...] le sue ultime parole: «Sono rimasta sconvolta [...] Paolo Borsellino, adesso non c'è più chi [...] avvilita, non ce la faccio più». Ayala: «Non tomo in Sicilia Ma è solo [...] ROMA. Cosi [...] magistrato del [...] antimafia Giuseppe Ayala, deputato [...] Pri, ha risposto, al capogruppo della De di Capo [...] Salvatore Librizzi, che lo invitava ad un dibattito, [...] politica e magistratura», che doveva [..[...]
[...]uogo ieri pomeriggio. L'incontro è stato cosi [...] data per ragioni di sicurezza. Ayala, però, non intende [...] li vivo ormai da dieci anni. E so che la prudenza [...] è mai troppa. Comunque i miei impegni [...] momento, mi trattengono fuori dalla Sicilia». Insomma, non è un [...] solo una forma di [...]. [...] del Pri, parlando con [...] difeso il ruolo delle scorte, «che costituiscono [...] la criminalità. Non bisogna [...] si tratta di [...] invece a chi non [...] e adottare misure particolari per[...]
[...]lla sorella: ci vediamo nel [...]. A Palermo continuano ad [...]. Ieri il [...] Mario Jovine ha presieduto una [...] interprovinciale per la sicurezza a Caltanissetta, Agrigento, Trapani e Palermo. È stato deciso come [...] dell'esercito arrivati in Sicilia: vigilanza nelle città, [...] latitanti. Jovine, prefetto contestato dopo [...] Ubero Grassi, e dopo la strage di [...] D'Amelio, [...] spiegato perché non si è dimesso: «Ho [...] dovere con il massimo della professionalità. Sono a posto con [...] c[...]
[...] [...] ala quale devo rispondere [...] governo che mi ha affidato questo compito». Intanto Benedetto Filippi, il [...] consentito [...] di alcuni mafiosi di Alcamo, [...] sapere di non [...] più collaborare. Ha scritto una lettera, [...] Giornale di Sicilia, al sostituto procuratore di Trapani, [...] la decisione, come protesta per non [...] potuto beneficiare della legge [...]. /// [...] /// Ha scritto una lettera, [...] Giornale di Sicilia, al sostituto procuratore di Trapani, [...] la decisione, come protesta per non [...] potuto beneficiare della legge [...].