Brano: [...]e lettere (massimo 20 [...] indirizzate a: «Cara [...] via Due Macelli [...] Roma o alla casella email [...]. E visto che ci [...] che Clandestino è parola che ci viene [...]. Non ha a che [...] con "clan", che dal gaelico [...] famiglia", giunge in Sicilia [...] negli Stati Uniti. Viene dal latino: [...] nascondere", derivato da una [...] che in italiano dà [...] e più curiosamente, "ciglio" e "colore". Mezzo secolo dopo, nella [...] narcisista ed del consumo esibizionista, la parola [...] disuso. Sia[...]
[...]dato [...] in due bellissime pagine, [...] Pio La Torre, segretario regionale del Pci [...] storico della mafia. Cosa resta oggi del [...] Quale dovere, prima di tutto politico, ha la [...] particolare chi, come il sottoscritto, ha partecipato [...] Sicilia negli anni successivi, per non [...] il patrimonio umano e [...] La [...] è importante. È decisiva per mantenere [...] pratica quotidiana. Pio La Torre fu [...] italiano, attento cioè ad analizzare e a [...] con le specificità del nostro Mezzogiorno[...]
[...]ni successivi, per non [...] il patrimonio umano e [...] La [...] è importante. È decisiva per mantenere [...] pratica quotidiana. Pio La Torre fu [...] italiano, attento cioè ad analizzare e a [...] con le specificità del nostro Mezzogiorno e [...] Sicilia, [...] mai venire meno [...] che la politica fosse [...] costruzione di spazi di libertà e solidarietà [...] di nascita. Ma ancora oggi il [...] e centrale in quella parte della storia [...] la storia della lotta alla mafia, va [...]. Da [...] anche[...]
[...]di libertà e solidarietà [...] di nascita. Ma ancora oggi il [...] e centrale in quella parte della storia [...] la storia della lotta alla mafia, va [...]. Da [...] anche il suo tentativo [...] politicamente tanto le alleanze interne in parte [...] siciliana quanto di [...] le «incrostazioni» sommerse legate [...] con la criminalità (e allora il sostegno [...] coraggiosa della magistratura, la richiesta della venuta [...] poteri per il generale Dalla Chiesa), intese [...] come freni ad uno sviluppo di[...]
[...] le «incrostazioni» sommerse legate [...] con la criminalità (e allora il sostegno [...] coraggiosa della magistratura, la richiesta della venuta [...] poteri per il generale Dalla Chiesa), intese [...] come freni ad uno sviluppo diverso della [...] siciliana. Sicuramente, per una generazione [...] come fu per Enrico [...] il movimento per la [...] i missili a Comiso, voluto da Pio La Torre, [...] poi il volano più straordinario, di ciò [...] dopo. Si delineavano i tratti [...] ad un tempo popolare e r[...]
[...]da Pio La Torre, [...] poi il volano più straordinario, di ciò [...] dopo. Si delineavano i tratti [...] ad un tempo popolare e radicale: popolare, [...] da una visione vicina ai problemi dei [...] lavoratori, e capace di indicare un orizzonte [...] Sicilia; radicale, nella [...] opposizione sistematica alla mafia, [...] che andava attaccato, anche penalmente, il particolare [...] questa criminalità organizzata e i suoi patrimoni. Il 416 bis e [...] La Torre la confisca e il sequestro dei [...] i due a[...]
[...]orreva coniugare costantemente [...] di massa, la mobilitazione [...] di mille luoghi aperti di socialità, di [...] che anche la semplice mobilitazione, il semplice [...] era di per sé quel di più [...] altre parti del paese, poteva rappresentare in Sicilia [...] risposta a [...] dello coscienza che Sciascia [...]. Era in questo pragmatismo [...] al contempo fermezza della morale che la [...] Pio La Torre e di [...] generazione politica diveniva [...] efficace, un pericolo costante [...] alla «conserva[...]
[...]nerazione politica diveniva [...] efficace, un pericolo costante [...] alla «conservazione del torpore». Quali risultati avrebbe raggiunto [...] Pio La Torre? Avrebbe potuto contribuire, accelerare la [...] a finire degli anni 80 avrebbe visto [...] Sicilia [...] (ad altra sede [...] poi sui limiti e [...] degli anni 90, in special modo nella [...]. La primavera di Palermo [...] di questa nuova strategia. È giunto forse il [...] riflessione critica più attenta sugli errori compiuti [...] della sconfitt[...]
[...]uesta nuova strategia. È giunto forse il [...] riflessione critica più attenta sugli errori compiuti [...] della sconfitta successiva. E tuttavia occorre obiettivamente [...] primavera ha prodotto un cambiamento e una [...] non sono cancellabili. La Sicilia e [...] questo devono a Pio La Torre. Egli è stato il [...] e animatore, caduto proprio per questo, di [...]. Ora invece, si sente [...] voglia di dimenticare, di [...] memoria, di trattare con [...] carcere, di far finta che la questione [...]. Una[...]
[...]o la tensione civile [...] alta negli anni in cui eravamo al [...]. Ma sbagliando si impara. Ed ora, quando prende [...] della magistratura, dobbiamo sapere [...] polemiche passate e recenti, ripartire dai «fondamentali». Anche ora i movimenti [...] Sicilia e nel paese ce lo ricordano. È allora in questo [...] di queste poche valutazioni, che ricordare la [...] Pio La Torre diviene utile per affrontare il [...] vedere, nelle cose nuove, anche i vizi [...] di un tempo magari mutate nelle forme [...] «sp[...]