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Il vocabolo Sicilia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 40488 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]scià) e la in finale [...] zia èn. Parleremo, ora, dei moti [...] Italia e, innanzi tutto, di quelli scoppiati nel "Regno [...]. I [...] CARBONARI NEL [...] Stato "delle due [...] confinante con lo Stato Pontificio [...] tutta [...] meridionale e la Sicilia, [...] monarchia assoluta dei Borboni e poteva [...] il più retrogrado fra [...] Stati [...]. [...] strumento di [...] dire che esso era [...] dello Stato Pontificio. Come in questo [...] ed anche più che [...] del [...] costituiva il [...] di gover[...]

[...]de di briganti capitanate [...] il Ruffo, schiacciarono la Repubblica Partenopea e Ferdinando [...] carnefice dei patrioti (Caracciolo» Cirillo, Pagano, Russo, Eleonora Pimentel [...] ecc. Scacciato da Gioacchino [...] dovè nuovamente scappare [...] Sicilia, dove fu costretto a [...] una costituzione. Nel 1815 la Santa Alleanza [...] sul trono ed egli si mostrò un [...] reazióne europea. Come suo prima atto [...] data nel 1812. Non ostante feroci persecuzioni [...] cospirativo si sviluppò particolarmen[...]

[...]si mostrò un [...] reazióne europea. Come suo prima atto [...] data nel 1812. Non ostante feroci persecuzioni [...] cospirativo si sviluppò particolarmente tra la borghesia [...] da proprietari fondiari. Regnava, appunto, Ferdinando (che [...] dalla Sicilia aveva assunto il nome di Ferdinando I, [...] delle Due [...] quando, nel 1820, arrivarono [...] fatti di Spagna. Il generale Guglielmo Pepe, [...] già aveva dato prove del suo patriottismo, [...] province di . Fòggia ed Avellino ed [...] carbonara [[...]

[...]co dovè concedere [...] di Spagna) e farla riconoscere [...] padre, Degno figlio di [...] Francesco [...] maestro di gesuitismo, dichiarandosi entusiasta del regime [...] mostrandosi sempre in pubblico col distintivo carbonaro, [...] la reazione. In Sicilia, intanto, dopo [...] di entusiasmi per gli avvenimenti napoletani, avvenne, [...] feudale, una indegna rivolta separatista, che reclamava [...] con la Costituzione del 1812. I liberali napoletani, [...] inviarono Florestano Pepe (fratello [...] Gugl[...]


Brano: [...]da mezzani dì prostitute. Innocenzo Vili dispose che le [...] fossero eseguite in Italia senza [...] del processo. LOTTE FRA RE E BARONI NEL REGNO DI [...] a suo tempo (p. Parlammo poi [...]. Una nuova contesa fra D'Angiò [...] per il possesso della Sicilia [...] nel 1356 riconfermando questa agli Aragonesi ma [...] Angioini. Quando Giovanna [...] dalle incontentabili [...] e prepotenze di Urbano VI [...] come papa il competitore Clemente VII, quegli la scomunicò. Giovanna, che era, allora, [...] Luigi[...]

[...]dislao [...] rimasto vincitore e, [...] di gran parte dei [...] centrale, e di Roma stessa col pretesto, [...] sulla Toscana quando, nel 1414, morì (si [...] emissari fiorentini) ? e gli successe la [...] Giovanna II. Una guerra era scoppiata, [...] Sicilia fra gli Aragonesi del ramo cadetto regnanti [...] Sicilia [...] a Federico III [...]. Regno agitate [...] II non era più giovanissima: [...] 41 anni: ma, vedova da sei anni, bella, voluttuosa, [...] godere [...] la vita. Era, allora, suo amante [...] spiantato, [...] Piscopo, detto [...]. Giovanna, per con[...]

[...]e vari possedimenti ai Malatesta di Rimini. Delle sue lotte a Genova [...] durante le vicende di questa in tale [...]. Morì il primo luglio [...] figlio naturale Ferdinando il regno di Napoli [...] fratello Giovanni, re di Navarra, il regno [...] di Sicilia e di Sardegna. Il papa Callisto III [...] (1458) perchè gli fosse possibile di allacciare [...] per far devolvere, in mancanza di eredi [...]. Ferdinando si mostrò, presto, [...] iniziò una politica di [...] e poiché, nel 1485, un incidente era [...[...]


Brano: [...]sto uno strascico anche nel nostro tempo) [...] Meridione e nelle Isole quei funzionari della Pubblica Amministrazione [...] quali si fossero dimostrati particolarmente neghittosi o [...] incapaci, a titolo di punizione. [...] sulle condizioni della Sicilia, [...] popolari scoppiati a Palermo nel settembre del [...] ad una Commissione composta di sette deputati, [...] del Consiglio Bettino Ricasoli, [...] una valida «memoria», una relazione la quale [...] di quella della precedente Commissione di inchi[...]

[...]one che trovava [...] nella stessa struttura della Camera, nella quale [...] e padronali avevano una rappresentanza preponderante e [...] destra, nettamente prevalente, attuava la propria politica [...]. [...] Commissione d'Inchiesta svolse la [...] Sicilia nel 1875, sollecitata dalle condizioni interne [...] punto di vista della pubblica sicurezza. Gravemente limitata nel tempo, [...] negli indirizzi, questa inchiesta, il cui presupposto [...] essere quello di condurre a [...] sulle condizioni sociali[...]

[...] sollecitata dalle condizioni interne [...] punto di vista della pubblica sicurezza. Gravemente limitata nel tempo, [...] negli indirizzi, questa inchiesta, il cui presupposto [...] essere quello di condurre a [...] sulle condizioni sociali ed [...] Sicilia e [...] dei pubblici servizi », [...] irrisori. Il Governo [...] incaricato di tradurre [...] i referti della Commissione, [...] di aggregare la provincia di Siracusa al [...] Corte [...] di Catania. Non si fece altro. La condizione delle [...] gran[...]

[...]he auspicavano? I precedenti [...] apparire tutt'altro che ingiustificato lo scetticismo [...]. La prima, vertè ancora [...] problema agrario: la Commissione infatti, doveva accertare [...] dei lavoratori della terra nelle province meridionali [...] Sicilia, i loro rapporti coi proprietari e specialmente [...] patti agrari». La conduzione [...] fu, questa volta, affidata [...] e non a parlamentari: durò quattro anni [...] delle condizioni [...] e Molise, nella Campania, [...] Puglie, [...] Basilicata e[...]

[...]ti coi proprietari e specialmente [...] patti agrari». La conduzione [...] fu, questa volta, affidata [...] e non a parlamentari: durò quattro anni [...] delle condizioni [...] e Molise, nella Campania, [...] Puglie, [...] Basilicata e Calabria e in Sicilia. Altri dotti volumi [...] esattamente come aveva preconizzato [...] Arcoleo [...] si aggiunsero alla nostra letteratura politica ma [...] anche nel caso dà questa inchiesta, alcuna [...] pratiche. [...] Commissione giolittiana invece si [...] della [...]


Brano: I ricchi siciliani, nella [...] di terre che detenevano per antiche investiture [...] con favore, perchè essa, mantenendo intatti i [...] garantiva dal prepotere regio e [...] della burocrazia napoletana. Grande, perciò, era stato [...] nel 1815, Ferdinando tornato [...]

[...]vano per antiche investiture [...] con favore, perchè essa, mantenendo intatti i [...] garantiva dal prepotere regio e [...] della burocrazia napoletana. Grande, perciò, era stato [...] nel 1815, Ferdinando tornato a Napoli, aveva [...] Costituzione siciliana e [...] sostituita con un nuovo [...] articoli, detto le trenta linee, il quale [...] potere nelle mani del re. Nè valeva a mitigare [...] il sapere che Ferdinando aveva fatto questo [...] che lo aveva impegnato, [...] a non ammettere nel suo Stat[...]

[...] Palermo, [...] di prestigio derivante dal fatto di non [...] e sede della Corte. Su [...] argomento, a dire il vero, [...] altre città dell'isola, gelose della capitale, avevano opinioni diverse, [...] ovunque era forte il desiderio di [...] che la Sicilia aveva goduto [...] del Regno. [...] verso tutto ciò che [...] Napoli aveva, intanto, impedito che [...] si diffondesse la Carboneria, [...] qualche caso isolato. La notizia del pronunciamento [...] concessione, da parte di Ferdinando, della [...] Co[...]

[...] suscitò, com'era naturale, un [...] curiosità e [...] che si diffuse rapidamente [...]. Immediatamente, però, sorsero due [...] borghesi e la parte più evoluta dei [...] seguire [...] dei Carbonari, molti nobili [...] fosse adottata la Costituzione siciliana. Ambedue le correnti, tuttavia, [...] un punto, quello [...] vi aderivano le masse [...] il maggior responsabile della loro miseria fosse [...]. Ecco perchè, insieme con [...] carbonare, ed in maggior misura, si vide [...] i petti dei cittadini di[...]

[...]miseria fosse [...]. Ecco perchè, insieme con [...] carbonare, ed in maggior misura, si vide [...] i petti dei cittadini di Palermo un [...] cresceva, intanto, minaccioso il [...] generale Naselli, massimo rappresentante del governo napoletano [...] Sicilia [...] titolo di luogotenente, che aveva adottato una [...]. Il gesto che provocò [...] fu compiuto dal generale Riccardo [...] un quacchero irlandese che [...] inglese era stato assunto, [...] al servizio napoletano e [...] notare per la [...] estre[...]

[...]Riccardo [...] un quacchero irlandese che [...] inglese era stato assunto, [...] al servizio napoletano e [...] notare per la [...] estrema crudeltà nel combattere [...] le bande brigantesche [...] meridionale. Nominato comandante delle truppe [...] Sicilia, [...] si trovò presente ad [...] che si svolgeva per le vie di Palermo [...] giorni del settembre a Messina [...] piccolo esercito di seimila uomini, iniziò la [...] capitale siciliana. [...] intanto, aveva fatto ritorno [...] a Napoli, recando queste proposte: accettazione da [...] centrale [...] siciliana purché domandata con [...] della popolazione dell'isola; però, sovrano, esercito, flotta, [...] "civile unici per le due parti del Regno. La Giunta palermitana, la [...] moderati, tutti coloro che [...] tumultuosa e violenta del [...] si afferraro[...]

[...] Non solamente il [...] dovette fuggire per salvarsi [...] l'albergo dove abitava fu devastato; estendendosi la [...] il giorno dopo gli uffici delle tasse, [...] reali, invaso il forte di [...] trucidati i fautori dei Borboni [...] anche i principi siciliani di Aci e [...] Cattolica [...] cui teste, troncate ed infilzate su lance, [...] giro. Spaventato, il generale Naselli [...] Costituzione di Spagna e nominò una Giunta di Governo [...] di ricondurre [...] annunciando la partenza di [...] volta di N[...]

[...]mitana e perciò, quasi dappertutto, gli inviati [...] maltrattati. Palermo replicò [...] con una serie di spedizioni [...] affidate a bande brigantesche che uccisero, incendiarono e saccheggiarono [...] misura. Al conflitto, quindi, fra Napoli [...] Sicilia si aggiunse la guerra civile fra i [...]. Il governo di Napoli [...] il momento [...] la forza e ne [...] Florestano Pepe, il quale, sbarcato neiLa firma [...] i popolani insorti e i capi della [...] bordo di una nave, il 4 ottobre [...] PARLAMENTO [...]


Brano: [...] e su di [...] erano dimostrati e si dimostravano concordi fra [...] per differenti cagioni: la indipendenza da Napoli. Perfino nella [...] ala più democratica la borghesia [...] si mostrava in [...] concorde con. Le recenti rivoluzioni che [...] in Sicilia, dicevano taluni di questi democratici [...] la [...] della Sicilia con Napoli [...] ha permesso al Borbone e [...] ispirato [...] di sconfiggere ripetutamente gli [...] delle terre meridionali. Poiché il Re « [...] altro stato » potè con le forze [...] questo nel 1799 sconfìggere dalla Sicilia la [...] nel 1820 da Napoli ebbe modo di [...] la libertà siciliana. Non dunque la richiesta [...] della separazione da Napoli eira di ostacolo [...] tradimento [...] nazionale unitaria, essi dicevano, [...] costituzionali di Napoli che nel 1820 non [...] farsi strumento di repressione della libertà siciliana. Quale interesse veramente nazionale [...] i democratici siciliani, in questa congiunzione che [...] Sicilia rispetto a Napoli [...] F. La Farina, Storia documentata [...] voi. /// [...] /// La Farina, Storia documentata [...] voi.


Brano: A S C I [...] di legge che verranno successivamente [...] naufragheranno sempre contro la decisa volontà della borghesia dei [...] proprietari terrieri, alleati con [...] dell'Isola ». Perciò nella [...] inchiesta sulla Sicilia il Franchetti [...] dal 1876 come lo Stato si trovasse [...] che [...] il primo dei doveri [...] Stato moderno, il mantenimento [...] materiale, esso non difendeva [...] « le prepotenze e i soprusi di [...] cittadini a danno degli altri »; difatti, [...]

[...]rigantaggio e la mafia, [...] sopra la classe abbiente, [...] la parte dominante di essa ». E non mancava di [...] gli effetti della nostra legislazione e della [...] amministrative sulle relazioni fra la classe abbiente [...] non sono speciali alla Sicilia; e in [...] meridionali vediamo ripetersi con una dolorosa uniformità [...] queste hanno ribadito e sancito la dipendenza [...] dalle abbienti, ed alla servitù economica hanno [...] » (10). A [...] volta il Sonnino concludeva [...] queste parole: « [...]

[...]amo ripetersi con una dolorosa uniformità [...] queste hanno ribadito e sancito la dipendenza [...] dalle abbienti, ed alla servitù economica hanno [...] » (10). A [...] volta il Sonnino concludeva [...] queste parole: « Quel che trovammo nel [...]. Sicilia lasciata a sè troverebbe [...] rimedio : stanno a [...] molti [...] particolari, e ce ne assicurano [...] e [...] della [...] popolazione, e [...] ricchezza delle sue risorse. Una trasformazione sociale accadrebbe [...] prudente concorso della class[...]

[...]a noi, italiani delle altre [...] impediamo che tutto ciò avvenga. Abbiamo legalizzato [...] esistente; e assicuriamo [...]. Nelle società moderne ogni tirannia [...] legalità è contenuta dal timore di una reazione [...] delle vie legali. Orbene, in Sicilia colle [...] spesso sopra un formalismo liberale anziché informate [...] spirito di libertà, noi abbiamo fornito un [...] opprimente per meglio rivestire di forme legali [...] che già prima esisteva, [...] tutti i poteri mediante [...] della forza ch[...]

[...]] i suoi benefici. Che era poi cosa [...] inevitabile, propria di questo mondo ». Ben altro, e ben [...] fondato giudizio, porta [...] e su tutto il [...] S. Gatto, in una recente nota [...] sulla rivista [...] a. V, n, 2 (Attualità [...] 1876 sulla Sicilia), rilevando non soltanto come [...] due meridionalisti fosse la verità storica e [...] polemica, e neppure soltanto come anzi [...] borghese dei due studiosi [...] ali quando si trattò di passare dalla [...] ma anche come [...] « ci rende [...] scon[...]


Brano: [...], [...] cui quelli di Piana dei Greci, Corleone, Partinico, Alca [...] S. Giuseppe Jato, Caltagirone, ecc. Nel dicembre 1893 a Giolitti [...] Crispi, che il 3 gennaio 1894 nomina il [...] Morra [...] regio commissario straordinario con [...] pone la Sicilia in stato [...]. Tredici giorni dopo, in [...] anarchici in Lunigiana, pone anche questa regione [...] inviandovi con poteri straordinari [...]. /// [...] /// Giuseppe De Felice Giuffrida, Nicola Barbato, Garibaldi Bosco, Bernardino Verro; e gli arre[...]

[...].] stupida censura sulle comunicazioni. /// [...] /// [...] necessario che io dica [...] essi condotti? Ognuno lo può immaginare; ma [...] completa documentazione, potrebbe riprendere il sempre vivo [...] di Napoleone Colajanni su Gli avvenimenti di Sicilia. I processi si chiusero [...] Giolitti, nelle sue Memorie; definì « mostruose [...] De Felice ebbe 18 anni di carcere, gli [...] del comitato 12; poi migliaia di condanne [...]. /// [...] /// Morra di [...] proprio il giorno in [...] Procuratore gen[...]

[...] 18 anni di carcere, gli [...] del comitato 12; poi migliaia di condanne [...]. /// [...] /// Morra di [...] proprio il giorno in [...] Procuratore generale chiedeva per De Felice la pena [...] riuniva in Palermo a sontuoso banchetto i [...] società siciliana: esempio di quel buon gusto, [...] di quella sensibilità civica e umana che [...] la nostra classe dirigente, fino al banchetto [...] De Gasperi dopo [...] di Modena. Nel contempo il Commissario [...] che le autorità avevano sempre concesso alle [[...]

[...]na che [...] la nostra classe dirigente, fino al banchetto [...] De Gasperi dopo [...] di Modena. Nel contempo il Commissario [...] che le autorità avevano sempre concesso alle [...] consorterie locali, vere dispotiche padrone della situazione [...] Sicilia; [...] faceva cancellare dalle liste elettorali tutti i [...] », cioè gli avversari di quella classe [...]. In Sicilia le ripercussioni [...] di questa politica liberticida si fecero subito [...]. I fasci si erano [...] il miglioramento dei patti agricoli, e in [...] successo; ora, soppressi i fasci, abolite le [...] un più accentuato favore ufficiale le consorterie[...]

[...]a Caltagirone un congresso [...] il quale ebbe il coraggio di proporre, [...] elementare, perchè i contadini [...] non potessero, leggendo, assorbire delle idee nuove [...]. E negli anni seguenti [...] un organizzatore emerse dal movimento contadino siciliano, [...] la mafia e la delinquenza, riuscirono a [...] (12). Crispi e [...] Crispi non si accontenta [...] fatto strazio della libertà in Sicilia: ai [...] 1894 fa passare una legge per una [...] dei reati di stampa, e pochi giorni [...] che autorizza per tutto il 1895 provvedimenti [...] consistenti soprattutto nel domicilio coatto da applicare [...] ». Naturalmente queste leggi, [...]. /// [...]


Brano: [...]abetta Farnese [...] rivincita in Italia, dove la Spagna aveva [...] guerra di successione, tutti i suoi possedimenti; [...] Carlo [...] si considerava ingiustamente privato di quella che [...] la gemma più preziosa del patrimonio italiano, [...] di Sicilia, trasferito a Vittorio Amedeo n [...] Savoia. Ma le contrapposte rivendicazioni [...] questioni dinastiche che rendevano il panorama internazionale [...] ed assumevano anzi, nel periodo successivo alla [...] Luigi [...] un peso preponderante nel [..[...]

[...]..] il pomo della discordia tra Austria e Spagna, [...] di ponte francese, una pedina di manovra [...] delle fatiche diplomatiche del [...] perno dei sistemi escogitati per dare un [...]. I punti più caldi, [...] sono i regni marittimi di Napoli, di Sicilia [...] Sardegna e i ducati di Parma e Piacenza [...] Toscana. [...] meridionale e la Sicilia [...] Settecento, dalle grandi potenze, come [...] strategica di primaria importanza [...] se Palermo ha monumenti normanni e palazzi [...] Napoli, con i suoi 300. /// [...] /// [...] meridionale e la Sicilia [...] Settecento, dalle grandi potenze, come [...] strategica di primaria importanza [...] se Palermo ha monumenti normanni e palazzi [...] Napoli, con i suoi 300.


Brano: [...]druplice, poiché per allora [...] non vi aderì e [...] più tardi. La conclusione della cosiddetta Quadruplice Alleanza [...] favorita dalla nuova iniziativa militare della Spagna, [...] giugno 1718 aveva fatto salpare da Barcellona [...] volta della Sicilia, dove i 30. A stento Alberoni era [...] alle pressioni del duca di Parma, il [...] patrigno non lo si dimentichi di Elisabetta Farnese) [...] che il colpo fosse portato « al [...] al regno di Napoli. [...] della Sicilia sabauda fu [...] Spagna una vittoria di Pirro, poiché [...] agosto 1718 la flotta [...] Sir George [...] attaccò davanti a Capo Passaro, [...] leghe da Siracusa, la flotta spagnola che [...] Messina e la distrusse. Cosicché [...] spagnolo, rimasto i[...]

[...]abauda fu [...] Spagna una vittoria di Pirro, poiché [...] agosto 1718 la flotta [...] Sir George [...] attaccò davanti a Capo Passaro, [...] leghe da Siracusa, la flotta spagnola che [...] Messina e la distrusse. Cosicché [...] spagnolo, rimasto in Sicilia [...] di rifornimenti e tagliato dalla madrepatria, fu [...] a una inevitabile débàcle. /// [...] /// Cosicché [...] spagnolo, rimasto in Sicilia [...] di rifornimenti e tagliato dalla madrepatria, fu [...] a una inevitabile débàcle.


Brano: Quella Saffo di Lesbo, [...] lei attiva in Sicilia dove fu esiliata [...] di [...] in un periodo fra [...] a. La stessa Saffo che anche [...] la parentesi [...] rimase a lungo di casa [...] Sicilia, e proprio a Siracusa sotto gli occhi di Teocrito: una [...] statua, infatti, opera [...] (seconda metà del iv secolo) [...] nel pritaneo finché [...] non provvide a [...] in casa propria a Roma (Cicerone, Contro [...] n 4, 57). Con questa Saffo con[...]

[...]iv secolo) [...] nel pritaneo finché [...] non provvide a [...] in casa propria a Roma (Cicerone, Contro [...] n 4, 57). Con questa Saffo concittadina [...] ancora che con [...] Teocrito conversò di poesia [...] 12. Saffo migrò dunque da Lesbo [...] Sicilia, e a Siracusa restò come [...] per il bucolico Teocrito, [...] suo Dafni. Più tardi però Saffo [...] Teocrito [...] suo Dafni) insieme dovevano compiere il tragitto [...]. A [...] migrare da Siracusa a Lesbo [...] Longo detto Sofista, per [...] ad [[...]


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