Brano: [...]tamente i [...] per la prosa, tutt'altro che [...]. Anche in quel campo [...] un precursore. Scoprì Pirandello quando i [...] lo stroncavano, ed il pubblico delle prime [...] nel fischiare « [...] » ed altri lavori [...] al successo. Difese l'autore siciliano dagli [...] Croce. Era un bravo critico. Non amava il genere « [...] ». Salvava una sola vedette del [...] teatro [...] ». Bella Starace [...]. /// [...] /// Molti an ni più [...] caduta del fascismo. Teresina ci intrattiene ancora. Parlando con l[...]
[...]ocialista alla appassionata milizia nei PCI Giornalista, [...] della Direzione, lascia un grande esempio di [...] morale, di costume comunista Alberto [...] è morto a 30 [...] a Palermo per votare. Questo giovane fiorentino era [...] Palermo, e alla Sicilia era legato da una [...] e umana. Conobbi Alberto a Roma, [...]. Egli era, allora, dirigente [...] Federazione giovanile socialista; animava la lotta contro [...] con Simone Gatto, [...] Tullia [...] e collaborava con [...] nella rivista democratica [...]
[...]a difficile [...] ripeteva [...] capire cosa [...] al fondo di questa ribellione [...] e popolare, una rivolta contro [...] e contro la miseria che [...] dei risvolti sconosciuti altrove. Alberto seppe comprendere pienamente [...] di Palermo e della Sicilia. Con [...] e la costituzione del Movimento [...] uscì dal PSI e [...] ma intensa esperienza con ì suoi compagni [...]. Un giorno venne a [...] Elio Barba, in Direzione, e insieme mi dissero [...] al partito e impegnarsi nella milizia comunista. Insi[...]
[...] del Movimento [...] uscì dal PSI e [...] ma intensa esperienza con ì suoi compagni [...]. Un giorno venne a [...] Elio Barba, in Direzione, e insieme mi dissero [...] al partito e impegnarsi nella milizia comunista. Insieme, nel settembre del [...] Sicilia a lavorare nel giornale democratico della [...]. Fui felice della scelta: Alberto [...] colpito non solo per la [...] solida cultura, ma per [...] la prontezza straordinarie nel cogliere i fatti [...]. Era quello un periodo [...] era ancora esploso [...]
[...]mente, combattivamente, con posizioni [...]. Quando venne nel Partito, Alberto [...] trovò quindi a disagio come chi veniva [...] da altri filoni culturali e politici, ma, [...] portare [...] in maniera viva e creativa [...] Togliatti e di Longo. In Sicilia, Alberto lavorò [...] autonomista, legandosi subito non solo alla redazione, [...] siciliani e al mondo politico siciliano. La [...] prontezza politica, la [...] cultura e la [...] straordinaria passione, ne fecero un [...] della causa siciliana e meridionale, che portava non solo [...] colonne del suo giornale, ma nel Partito una nota [...] freschezza e di vivacità. Rapidamente, [...] divenne uno dei compagni [...] giornalista affermato, un interlocutore attento e intelligente [...] che.[...]
[...]he mese addietro, il [...] gli aveva proposto di [...] con nuove funzioni e nuove responsabilità. Egli parlò con me [...] fattagli da Nisticò, per [...] che voleva invece restare [...] a lavorare presso la Direzione. Poi avrebbe voluto tornare [...] Sicilia, [...] non soltanto [...] giornalista, bensì per lavorare [...] Partito, in una Federazione. Alberto, invece, non è [...] lui non sono arrivati altri cari compagni, [...] Angela Fais, Carla Colajanni e il compagno Ricci. Lo abbiamo aspettato invano,[...]