Brano: [...]della poesia, e [...] rigore stilistico legato al lavoro sulla parola, [...] scavo, di scandaglio dei significati, alla ricerca [...] del vocabolo più appropriato: qualcosa di diverso [...] per forza di cose, deve caratterizzare la [...] testo per musica. Ma come vedono la [...] Francesco Guccini non accetta la svalutazione del [...] "Certo, bisogna distinguere tra canzoni e canzoni, [...] uguali. Del resto circolano molte [...] sembrano indegne di questo nome, soprattutto da [...] accettato il vers[...]
[...]e: noi abbiamo un ritmo, [...] rime da rispettare. Comunque sono contrario a [...] di serie A e generi di serie B». Ma in che modo [...] letteratura entrano nel bagaglio di un maestro [...] come Guccini? «Chiunque si appresta a scrivere [...] o in musica poco importa, deve essere [...] cioè accogliere tutto ciò che ha avuto [...]. O, per usare una [...] fare [...] del maiale: quanto più [...] lo nutri bene, tanto più ti darà [...] sacrificio supremo». Neanche Roberto Vecchioni vero [...] tema, in qu[...]
[...].] del maiale: quanto più [...] lo nutri bene, tanto più ti darà [...] sacrificio supremo». Neanche Roberto Vecchioni vero [...] tema, in quanto titolare, alla Facoltà di Scienze [...] Comunicazione [...] di Torino, di un [...] «Forme di poesia in musica» è [...] con Cucchi. E più che di [...] parte e canzonette [...] preferisce parlare di «poesia [...] musicata»: «Cucchi fa riferimento a un fatto [...] parlare di poetiche. La poetica di gran parte [...] canzone [...] ha [...] parallela, quando non addirittura maggiore, [...] quella della poesia scritta. Ovviamente ha una semantica, una [...] diversa. E p[...]
[...]anzone [...] ha [...] parallela, quando non addirittura maggiore, [...] quella della poesia scritta. Ovviamente ha una semantica, una [...] diversa. E poi, mentre la [...] un solo significante, cioè la parola, la [...] presenta almeno tre: parola, musica e interpretazione. Infatti [...] anche la voce, la [...] performance, che è fondamentale». Per Vecchioni, inoltre, la [...] essere superiore alla poesia in senso stretto [...] riguarda la capacità di approfondimento dei contenuti: «Anche [...] scrit[...]
[...]rse [...] poeti. Non parlo di lui, [...] molti suoi colleghi che si sono chiusi [...] arroccandosi nella propria supponenza [...] comunicare veramente con il pubblico». Ma è vero che [...] così distanti dalla gente e dai suoi [...] A [...] Gabriella Sica, poetessa oltre che studiosa di [...] poco uscito presso Il Saggiatore un suo [...] Scrivere in versi), sembrerebbe proprio il contrario: «Quando [...] noi poeti siamo distanti dal pubblico mi [...]. Non è affatto così. Ci sono molti bravi [...] per[...]
[...]...] Lucio Dalla sono piuttosto sporadici. Sarebbe bello che i [...] nelle condizioni di [...] offrire ai cantanti idee [...]. Ma purtroppo la poesia [...] e tremori, è considerata o troppo o [...] quindi rimane isolata». Abbiamo raggiunto Gabriella Sica [...] viaggio per Rimini, dove oggi presenta al Meeting [...] un suo video, prodotto [...] Rai Educational, intitolato Il seme del piangere. È il titolo di [...] Giorgio Caproni, «uno dice Gabriella Sica che [...] le parole, il più grande musicista in [...] Novecento». Anche Lello Voce è [...] non disdegna le contaminazioni con la musica. Anzi ci dice che [...] scrive nasce in rapporto con [...]. Difatti Voce lavora con [...] uno degli arrangiatori di Vasco Rossi, [...] con solisti come Paolo [...] e Michael Gross, già [...] Frank Zappa e oggi con i [...]. Forse è per questo [...] p[...]
[...]ichael Gross, già [...] Frank Zappa e oggi con i [...]. Forse è per questo [...] polemico con Cucchi. Cucchi ripropone la vecchia [...] alta e cultura bassa. Lui si scaglia contro [...]. Ma la poesia su [...] industriale, mentre la poesia [...] la musica è la vera arte [...] postindustriale. Cucchi evidentemente ignora le [...] della poesia europea: finalmente i poeti hanno [...] di salire su un palco. Il pubblico è cosa [...] è un gruppo di persone che nello [...] e vede la poesia farsi nel corpo [[...]
[...] [...] nel proprio [...]. Per Tommaso [...] poeta e critico letterario, [...] contaminazioni tra i generi tanto che con Bompiani [...] fa pubblicò un Elegia Sanremese fatta di [...] (testo e voce) in questa condizione di [...] poesia rispetto alla musica qualche colpa i [...] «I poeti spesso appaiono troppo ancorati alla [...] ai gusti di lettori privilegiati, di nicchia, [...]. Così la poesia si [...] canoniche, preconfezionate, [...]. In tal modo rinuncia [...] più autentica, che è una vocazione a[...]
[...]confezionate, [...]. In tal modo rinuncia [...] più autentica, che è una vocazione anarchica [...] alla capacità di sorprendere e di coinvolgere, [...] sembrano sapere fare meglio i cantanti». Anche [...] perciò, si dice contrario [...] «poesia in musica», ovvero delle canzoni: «Le [...] alta e cultura bassa ormai non hanno [...]. Ci sono esperienze nate [...] di fare cultura alta, che poi però [...] notevole qualità formale, sia per i contenuti [...] materiali messi in gioco. [...] il confine tra p[...]
[...]dimenticare alcuni [...] Floyd ascoltati da adolescente, [...] molta della poesia di Zanzotto». Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa, [...] anni fa Montanari pubblicò presso Einaudi il [...] Nelle [...] oggi come oggi. Il sottotitolo era [...] che nella musica leggera [...] famosa rielaborata da un nuovo gruppo. Il libero era fatto [...] scritti in versi tra i più tradizionali [...] e novenari), ma che prendevano spunto da [...] gruppi e cantanti stranieri: dai [...] Floyd ai Genesis ai Nirvana, [...] Lou[...]
[...][...] scritti in versi tra i più tradizionali [...] e novenari), ma che prendevano spunto da [...] gruppi e cantanti stranieri: dai [...] Floyd ai Genesis ai Nirvana, [...] Lou Reed a David Bowie. Più che dai testi, [...] partivano dalle atmosfere musicali di questo pop [...]. Fu un successo: viste [...] libro, pubblicato nella prestigiosa collana bianca di [...] in ristampa già due giorni dopo [...] in libreria. E fu anche un [...] cui poeti e cantanti si tendevano la [...]. Roberto [...] Vuole ess[...]