Brano: [...]] Italia. Contro questa Ipotesi si [...] reazionarie e conservatrici europee, utilizzando la « [...] sferrando dopo la rottura [...] antifascista la loro controffensiva [...] e 1 partiti comunisti, [...] Italia e In Francia. [...] della grande borghesia italiana [...] partito è stato quello di intaccare il [...] delle garanzie costituzionali conquistate [...] della guerra di liberazione. Tale obiettivo non è [...]. Ma attraverso uno scontro [...] politico complesso e difficile che ha avuto [...] un[...]
[...]ali conquistate [...] della guerra di liberazione. Tale obiettivo non è [...]. Ma attraverso uno scontro [...] politico complesso e difficile che ha avuto [...] una tensione sociale e politica permanente, è [...] molti margini di manovra della borghesia italiana. [...] da [...] che bisogna partire per [...] portata della situazione attuale, contro 1 tentativi [...] di fuga in [...]. Affermare la continuità non [...] un giudizio critico [...] precedente. Al contrario [...] consapevoli che si sono [.[...]
[...]] prò Clamava che la Costituzione [...] una trappola »! Ma tutto questo ci [...] dobbiamo, con tenacia e sicurezza di idee, [...] strategia che ha fatto maturare questa situazione Dirottare [...] strategia proprio oggi sarebbe il più bel [...] borghesia italiana e il più grave delitto [...] movimento operaio e dello prospettive di avanzata [...] In Italia. [...] venuta di moda, In taluni [...] la espressione; « Occorre una gestione rivoluzionaria delle lotte [...] corso. /// [...] /// Partiamo dai [...]
[...] una contrapposizione fra [...] di base e organizzazioni tradizionali: come sindacati e partiti. Al contrario, [...] unitaria di base può [...] decisiva per stimi» lare ed accelerare il [...] e rinnovamento sindacale e la costruzione di [...] (. Non siamo [...] zero in Italia, e [...] posizioni ideali e politiche non è un [...] ma coinvolge le grandi masse che poi [...] assoni [...] di base. Teorizzare o dare credito, [...] da alcune parti, allo spontaneismo significa andare [...] confronto di posi[...]
[...]la prospettiva del socialismo In Italia. Della costruzione del socialismo [...] Italia [...] protagoniste le grandi masse operaie, contadine, e [...] solco tracciato da oltre un ventennio di [...] battaglie dalla guerra di libe razione ad [...]. Non siamo [...] zero. Abbiamo per corso una parte [...] del cammino, di quel cammino che ci deve portare, [...] la prima volta, a costruire una società socialista in [...] paese di capitalismo avanzato [...] europeo. [...] un obiettivo esaltante che [...] t[...]
[...]] decisioni immediate e unitario di tutte lo [...] esterno del sindacato) di [...] rispondere ai soprusi padronali quando è lesa [...] dignità della lavoratrice Sono [...] lo scoppio, [...] volte improvviso, di lotte in fabbrica che [...] e il . Noi siamo produttrici o [...] essere riconosciute. Non accettiamo più il [...] capofamiglia come uniti» economica e giuridica nella [...] componenti la famiglia contadina dovrebbero annullarsi ». Sono [...] i casi [...] lotto por la realizzazione di asili n[...]
[...]no [...] rapidamente corretti. Come? Da chi? Bisogna [...] questi richiami alla un:tà ed alla democrazia [...] Partito [...] patrimonio [...] di eventuali settori di [...] rendere sterili i propositi e [...] sforzi di rinnovamento del Partito. Penso sia necessaria una [...] Statuto dei partito, affinchè il rinnovamento sia [...] apparente, affinchè prevalga un nuovo costume nella [...]. Quando affermiamo che [...] della classe operaia, nel [...] sociali e politiche pluralistiche che si battono [...] deve reggersi sul consenso contìnuo attorno [...] della classe operai[...]
[...]manda cosi posta pecca di schematismo e [...] in riferimento ai tempi del passaggio al [...] riferimento alla situazione internazionale. Ma non si può negare [...] il [...] è stato un anno rivelatore [...] della profondità della crisi generale [...] sia della gravità della situazione [...] italiana. Quello che mi sembra [...] la fase nettamente offensiva in cui si [...] del [...]. [...] più che attuale [...] dì Lenin. Il 1968 ha aperto in Italia [...] concretamente [...] questa prospettiva rivoluzi[...]
[...]tuzione delle Regioni. Ma essa non va [...] termini di un confronto tra le Regioni [...] sarà un vero governo popolare e quelle [...] una maggioranza governativa. Essa va accolta con [...] solo nella misura in cui la Regione [...] un modo di rottura sia del potere [...] del potere monopolistico privato. Ma, semmai ce ne [...] e per fugare ogni dubbio ed ogni [...] parlamentarismo e di riformismo amministrativo addossata al PCI [...] parte che sullo stesso terreno del PCI [...] si sente impegnata, v[...]
[...]inistrativo. [...] nel [...] ne, centro [...] terri [...] più limitato, che può essere [...] facile e più rea [...] la partecipazione di retta del [...] al governo della cosa pubblica. /// [...] /// Il terreno sembra non [...] ma ideale per lo scopo Sia per [...] degli obiettivi [...] e contingenti, sta per [...] conquista de) potere e della trasforma zione [...] Si tratterà anche di operare delle scelte istituzionali, [...] su cui si fonda [...] assetto degli enti locali [...] alle iniziative demo[...]