Brano: Giornale fondato da Antonio Gramsci [...] fare in Jugoslavia PIRRO [...] sempre più [...] che il [...] privo di armamento militare ed [...] in [...] una missione umanitaria Onu di [...] alle popolazioni civili precipitato nei cieli di Sarajevo, sia [...] in realtà abbattuto. Di fronte ad un [...] in cui sono caduti quattro militari italiani [...] chi probabilmente si chiede se sia giusto [...] direttamente coinvolta in una guerra cosi inarrestabile; [...] giusto mandare a morire per una guerra [...] di Caserta, ali [...] o di Glasgow. Tanto più di fronte [...] dei molti sforzi e dei ricorrenti tentativi [...] da più di un ann[...]
[...]n causa la spettacolarizzazione della politica. Chi, come Miriam Mafai, [...] qualcosa ancora si può fare e che [...] gusto spettano anche alla responsabilità del singolo [...] parla di [...]. E vero, si può [...] no al gusto imperante o a una [...] siamo sicuri che il problema sia il [...] invece quello di una società in cui [...] potenti tornano a dividersi nettamente da tutti [...] «signor nessuno» cui non resta che [...] o [...] parte di una di [...] circoli: ecco il modo per esserci, sentirsi [...] della vita. Naturalment[...]
[...]te i conti per [...] non sono simmetrici. Non solo perché di [...] di più nel «circolo dei [...] che in quello dei [...]. Ma perche il corpo [...] video e anche dal [...] vale allo stesso modo [...] signori. Invece è importante [...] tutte viviamo e siamo [...] del corpo ben attaccato addosso e questo [...] gesto o parola, in ufficio o a [...]. In video tutto questo [...] corpo televisivo è ben difficile da cancellare. Probabilmente non resta che [...] con tutti i depositi che la storia [...] e pro[...]
[...]ta che [...] con tutti i depositi che la storia [...] e provare a [...] un posto diverso nel [...] un rapporto diverso con la parola e [...]. Senza questa ingrata fatica [...] crescerà, con o senza foto rubate. Al di là dei [...] domanda a cui tutte siamo state chiamate [...] rispondere nella nostra vita sociale, non è [...] del corpo, e perdere cosi una parte [...] non disdegnare i benefici e le rassicurazioni [...] Se [...] resta questa c'è di [...]. A ciascuna è capitato [...] donna «fare [...] [...]
[...]eghi uomini né [...] essere le più brave innanzitutto agli occhi [...] sono anche se. Intervista a Valerio Castronovo« Solo [...] partiti cambiano la gente avrà fiducia Temo [...] credibilità e affidabilità dello [...] è un paese tutto [...] TORINO. Siamo alle soglie di [...] fuoco, tra varo della manovra economica complessiva, [...] nuove tasse e rivendicazioni di maggiore equità [...]. [...] intanto, ci dà pessimi [...] Bossi agita lo spauracchio della rivolta fiscale. Professor Castronovo, come [...]
[...]manovra economica complessiva, [...] nuove tasse e rivendicazioni di maggiore equità [...]. [...] intanto, ci dà pessimi [...] Bossi agita lo spauracchio della rivolta fiscale. Professor Castronovo, come vede la [...] Penso che il pericolo più grave sia lo spettro [...] una pesante e [...] recessione. Con ciò non sottovalutando affatto [...] altri problemi che [...] configurano purtroppo una crisi di [...] dimensioni. Vuol Indicare quelli che [...] debito pubblico pauroso, [...] allo Stato della cr[...]
[...]stronovo [...] troppe rivendicazioni di tipo corporativo, tante ostinate [...] di particolari posizioni di privilegio grandi e [...] parecchie illusioni che il paese possa continuare [...] di sopra dei propri mezzi. Bisogna prendere atto che è [...] sia una severa manovra di [...] dei conti pubblici sia una [...] politica dei redditi. Ciò che richiederà un [...] parte di tutti e un forte spirito [...]. Sempre che la classe [...] prima il suo dovere e dia prova [...] integrità. Se è vero che [...] c'è poco da stare allegri. [...] dura per I lavorato[...]
[...][...] di riforme istituzionali che [...] governabilità del sistema che la possibilità di [...] norme più severe sugli appalti pubblici e [...]. Ma non c'è [...] anche di un modo [...] ruolo e azione di governo? Occorre senza [...] organi dello Stato siano messi in grado [...] strumenti più incisivi la lotta alla criminalità, [...] fiscale, eliminino gli sperperi [...] assicurino il buon funzionamento dei servizi [...]. Stiamo invece assistendo a [...] quanto vessatorie, non solo di inefficienza ma [...]
[...]stimenti [...] in Borsa di una [...] che ora vanno a coprire il deficit [...] Stato, [...] i [...] avanzati destinando maggiori risorse [...] ricerca e sviluppo. E sul plano politico? A [...] incidenti di percorso, mi sembra che il [...] Amato [...] sia mosso abbastanza bene, anche se ora [...] più ardue, dalla legge finanziaria a un [...] spesa pubblica che per forza di cose [...] esigenze legittime. Sarebbe perciò essenziale che [...] fosse sorretta e stimolata con proposte costruttive. [...] ind[...]
[...] [...] improvvisamente venuta meno, lasciando i singoli individui [...] se stessi. La disperazione non nasce [...] dei nemici, ma [...] amici. Dal crollo di un [...] quella che egli definisce «la prassi comune». Dalla lacerazione di quel [...] ipocrisia (condivisa da tutti) » che «ha [...] i modi di vita dei partiti». È vano [...] con i giudici milanesi [...] giornalisti, come continuano a fare [...] e Martelli. Quel mondo è crollato [...]. Quello che ha più [...] milanese, non è stata tanto la det[...]
[...]n può essere più corrisposta. Si sente la disperazione [...]. Alla fine egli si [...] suo gesto serva almeno ad ammorbidire la [...] cambiamento radicale che è ormai inevitabile; che [...] morali; che subentri una riflessione più seria [...]. Non possiamo che [...] anche noi. Ma purtroppo non sembra [...] le condizioni per un passaggio meno traumatico. I partiti che dovrebbero [...] Moroni riuscire ad [...] non esistono più come [...] balbettano di fronte alla tempesta. Né [...] parte sembrano emer[...]
[...]sta. Né [...] parte sembrano emergere [...] forze capaci di rappresentare [...] tutti quei gruppi sociali che si sentono [...] ceto politico ormai delegittimato. Il dramma [...] è tutto in questo [...] in questa «prassi comune» che va a [...] prassi sia in grado di [...]. /// [...] /// Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Mario Paraboschi, Enzo [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Amato [...] redazione, amministrazione: 00187 Roma, [...] Due Macelli 23/13 telefono passante 06/699961, telex 613461[...]
[...]ione fra [...] e il comunismo fino [...] comunismo è [...] tentativo moderno di dare [...] una finalità alla storia, scrive poi De Giovanni, [...] senza il comunismo, sembra risolversi e frantumarsi [...] di fatti atomizzati e parziali che non [...] sia questa loro immediata [...]. Ammettiamo pure che, nel [...] del movimento comunista fu [...] Gramsci e da Labriola, critici in radice [...] storia», il problema si debba porre oggi [...]. Ma se vogliamo riconsiderare [...] comunismo nel Novecento in[...]