Brano: [...]co della storia è [...] della mentalità totalitaria, [...] dunque della logica democratica. Ed e proprio quello [...] e sta avvenendo, con mosse che fingono [...] Pei di ieri e mirano [...]. Abbiamo avuto, ed abbiamo, [...] un tempo davvero nuovo si sia aperto. Un occhio impietoso è [...] passato. Ma da questa contemplazione [...] ritratti sgomenti, bensì con una convinzione rafforzata [...] grandi mutamenti. Proprio perché siamo convinti [...] stata la vittoria della democrazia, non ci [...] appagati. Non siamo attraccati in [...]. Siamo ripartiti, tutti, per [...]. Ho la sensazione che [...] più di altri consapevoli, perché più di [...] a misurarci cori le nuove sfide che [...]. E queste sono, prima di [...] legate ai deficit che la democrazia conosce [...] internazionale, [...] [...]
[...]rate, esprime appunto la [...] ostilità ad usare come unico [...] un 1 denaro «impazzito». Ma questi problemi non [...]. Come si costruisce la [...] attraverso i diritti o attraverso il V [...] Non [...] può certo ammettere, ad esempio, che la [...] sia legata [...] unicamente alle risorse di [...] ; disporre, che si possa comprare tanta [...] denaro che si possiede in un mondo [...] la stretta associazione tra democrazia e godimento [...] fondamentali, questo equivarrebbe a [...] rinascere una cit[...]
[...] tema [...] questa fase storica, non si ricostruisce soltanto [...] elettorale che dia più peso e voce [...]. Cosi facendo, infatti, si [...] vincolo più stringente per partiti: ma non [...] si realizzi pure una vera redistribuzione di [...]. Non possiamo avere cittadini silenziosi [...] cinque anni che corrono tra una selezione e [...] senza correre il rischio di [...] ridotto il voto ad una pura investitura. /// [...] /// Ed ò [...] sto che da tempo [...] via dei diritti, anche come modo per [...[...]
[...]uesto mettiamo al [...] analisi e della nostra azione il tema [...]. Non solo [...] perché oggi la vediamo [...] perché scorgiamo in essa uno strumento di [...] più forte fra tutti. I cittadini ci chiedono, [...] più democrazia, più moralità. Non possiamo scindere le [...]. E, meno che mai, possiamo [...] una più [...]. La moralizzazione è tema [...] non di un incerto futuro. E la moralità [...] nella vita pubblica non [...] non rubare, che pure sarebbe gran cosa. È il senso dei [...] un rinnovato e ritrovato interesse generale e, [...] ad es[...]
[...][...] non rubare, che pure sarebbe gran cosa. È il senso dei [...] un rinnovato e ritrovato interesse generale e, [...] ad esso. Vincerà chi sarà capace di [...] ai cittadini [...] più ricco. Per questo lavoro dobbiamo [...] altri partiti, ma non possiamo subordinare questioni [...] . Non pos, siamo [...] perché, altrimenti, la nostra [...] tità ne uscirebbe appannata. E non possiamo [...] perché intorno a questi temi [...] sta [...] cando la possibilità stessa di [...] sopravvivere [...] la democrazia. Una partita, questa, nella quale [...] una forza essenziale, e incomoda. II Pds non [...] per il suo passato, ma [...]. Se fo[...]
[...][...]. La mancanza di un [...] opposizione, al cui ; posto troveremmo una [...]. Sappiamo che, più di ieri, [...] vono forze per un cambiamento. E sappiamo [...] pure, o dovremmo sapere, che [...] (iva della creazione [...] nuovo [...] troppo spesso siamo stati prigionieri [...] una ) logica che [...] tutto con [...] attento solo alla somma dei [...] parlamentari di ; una sinistra sempre più disomogenea. Ma, cosi facendo, [...] non si è avvicinata [...] millimetro e le posizioni tra le diverse [...[...]
[...] concretezza. È la prova che una [...] è stata finalmente abbandonata. [...] la che ci spingeva ad [...] reticenti nella [...] proposta, propensi a giocare di [...]. [...] era la radice del consociammo, [...] di molte subalternità. Oggi vogliamo che siano [...] a fare i conti con le nostre [...]. [...] mo con nettezza un terreno [...] confronto: ; questa è pure la via migliore per [...] nascere [...] quelle condizioni per una alternativa [...] è [...] nora mancata. [...] parte, se vogliamo [...] co[...]
[...]ia migliore per [...] nascere [...] quelle condizioni per una alternativa [...] è [...] nora mancata. [...] parte, se vogliamo [...] consensi, dobbiamo apparire, ed [...] sere, protagonisti, non comprimari. È [...] troppo grande? Ma noi [...] non possiamo sopravvivere nella mediocrità, [...] meno che mai nella furbizia. Altri possono [...] non noi. E allora sciogliamo il partito [...] dalle sue troppe miserie e partiamo per [...] sto viaggio. Affrancati da antiche costrizioni [...] timori, raccogli[...]
[...]o e proprio processo di ricostruzione [...] Stato nonché di esprimere un governo capace di [...] attraverso una crisi economica e sociale di [...]. Ricostruzione dello Stato e [...] economica, questi sono i compiti [...] nuovo Parlamento e del [...] sia nella Bozza, sia nel Manifesto espressioni [...] perché oggi non è [...] i cittadini del nostro paese la sensazione [...] una situazione di emergenza e neppure di [...]. È vero che negli [...] allarmismo generico ha sostituito [...] generico autocompiacimento che av[...]
[...]e di [...]. È vero che negli [...] allarmismo generico ha sostituito [...] generico autocompiacimento che aveva [...] delle forze di governo (ino [...] di questo decennio. Ma i cittadini hanno [...] per essere scettici nei confronti di questi [...]. Sia perché, per una [...] loro condizioni economiche sono soddisfacenti e sono [...] in questi ultimi anni: per quale motivo [...] il governo non si comporta in modo [...] parte tuona contro la gravita della crisi [...] debito pubblico e [...] continua [...]
[...]che [...] cade nella trappola del semplicismo [...] . Un semplici; [...] che nasce però da una [...] ha colto una reale e [...] insoddisfazione della gente. Questa è una situazione [...] soluzione democratica del problema istituzionale italiano, qualsiasi [...] e dello Stato, semplici non sono. Oggi abbiamo sicuramente [...] bisogno di uno Stato [...] servizi più efficienti, di decisioni che vengano [...] rapidi e mantenute con fermezza. La mancata soddisfazione di [...] autorevolezza e dì efficien[...]
[...]ali [...] molto difficile: non sarebbe facile [...] 11 problema istituzionale anche [...] economica fosse tranquilla e prospera; e non [...] una situazione economica come 1 attuale anche [...]. Di [...] straordinaria, delle prossime elezioni. Quanto sia grave e [...] la recessione in cui versa [...] da un anno c [...] parto, non lo sappiamo e non lo [...] che sappiamo C che data la relativa [...] industria, un raffreddore in America o in Germania [...] una polmonite. Perché sia relativamente debole [...] é conseguenza di decisioni e mancate decisioni, [...] dei governi che ci hanno governato [...] e dei capitalisti e [...] hanno guidato la dura, ma incompleta, ristrutturazione Industriale [...] 80: le abbiamo lungamente an[...]
[...] conseguenza di decisioni e mancate decisioni, [...] dei governi che ci hanno governato [...] e dei capitalisti e [...] hanno guidato la dura, ma incompleta, ristrutturazione Industriale [...] 80: le abbiamo lungamente analizzate nella nostra [...]. Sia perché si tratta [...] nazionale, [...] ha a cuore il [...] sviluppo [...] paese, e questo dipende [...] dalla produttività e dalla competitività della nostra [...]. Sia perché è il [...] del movimento operaio italiano, perché si rivolge [...] ai lavoratori dipendenti dei settori esposti alla [...]. Naturalmente difenderemo il diritto [...] e comunque ai mezzi di sussistenza dei [...] le fabbriche fossero in ; diffi[...]
[...]o operaio italiano, perché si rivolge [...] ai lavoratori dipendenti dei settori esposti alla [...]. Naturalmente difenderemo il diritto [...] e comunque ai mezzi di sussistenza dei [...] le fabbriche fossero in ; difficoltà, anche [...] a chiudere. Siamo entrati nel mitico [...] completando una radicale liberalizzazione dei movimenti di [...] risorse in tutta Europa, stiamo avviandoci ad [...] europea. Noi siamo favorevoli a [...] vogliamo accompagnare con [...] passi più decisi verso [...] politica e democratica. Ma in queste condizioni [...] e spetta a noi il compito di [...] casa in ordine. Spettano al prossimo governo, [...] iniziali della legislatura[...]
[...]del «socialismo [...] era sempre più criticata dai comunisti italiani, ma restava [...] come [...] ideale, come speranza di un [...] di orga; [...] la società [...] avrebbe eliminato le in? giustizie [...] gli sprechi del capitalismo. [...] crollo ! Siamo sempre critici del [...] i [...] particolare del capitalismo italiano, [...] uno dei migliori tra i paesi ricchi [...]. Siamo critici del capitalismo sulla [...] dei [...] grandi valori della tradizione socialista, [...] emancipazione, di solidarietà umana, di [...] di democrazia, di libertà. E siamo critici ì del [...] italiano sulla base di una analisi [...] precisa delle sue specifiche ingiustizie [...] inefficienze. Ma mentre sosteniamo numerose [...] più [...] più efficiente ; il [...] bozza legislativa che abbiamo [...] ne costituisce un[...]
[...]e [...] inefficienze. Ma mentre sosteniamo numerose [...] più [...] più efficiente ; il [...] bozza legislativa che abbiamo [...] ne costituisce un repertorio [...] di mercato e [...] politica pluralistica non hani [...] alla luce dei valori della ! Siamo dunque un partito del' [...] sinistra democratica europea e ad essa [...] portiamo il contributo di una [...] di cui siamo ? in gran parte orgogliosi, di [...] radicamento incomparabile nel mondo del lavoro, di una tradi; [...] di onestà e buona amministrazione che [...] non ha eguali nel nostro [...]. /// [...] /// Siamo dunque un partito del' [...] sinistra democratica europea e ad essa [...] portiamo il contributo di una [...] di cui siamo ? in gran parte orgogliosi, di [...] radicamento incomparabile nel mondo del lavoro, di una tradi; [...] di onestà e buona amministrazione che [...] non ha eguali nel nostro [...].