Brano: [...][...] e gli Stati capitalisti [...]. Noi sappiamo che si [...] i! Questo, [...] non lo ha dimenticato, [...] dimenticherà, almeno per un tempo notevole. Ci si dice che [...] di anteguerra si elevino a 6 miliardi [...] di guerra a 7 miliardi circa, ossìa [...] 13 miliardi. Se noi deduciamo da [...] ribasso del valore e la parte degli Stati [...] sono staccati [...] Impero russo, risulta che [...] di almeno ? miliardi agli Stati occidentali. [...] noto che [...] delle somme da noi [...] ai danni che [...]
[...]e Io stesso [...] la Francia. Qual'è il punto di [...] Comitato Centrale sulla [...] resta com'era [...] della conclusione del trattato [...] Mac Donald. Noi non [...] la legge 1917 [...] dei debiti zaristi. Noi ci manteniamo sul [...] legge. Non possiamo annullare questi decreti [...] dato la forza di legge [...] noi [...] degli [...]. Noi restiamo sul . Ma non ci rifiutiamo [...] eccezioni per via di trattati con [...] e con la Francia, [...] gli antichi debiti zaristi : pagare qualche [...] qual[...]
[...]on la Francia, [...] gli antichi debiti zaristi : pagare qualche [...] qualche cosa in cambio. Noi non ci rifiutiamo [...] antichi proprietari per mezzo di certe concessioni, [...] dietro riserva dì condizioni accettabili per noi. Su questa base noi siamo [...] ad intenderci con Mac Donald. [...] dei debiti di guerra rovinò [...] negoziati. [...] evidente che il trattato [...] Mac Donald fu minato per questa ragione. Da parte [...] chi ? Si dice, [...]. Benché "America non abbia [...] negoziati fra[...]
[...]dei debiti di guerra rovinò [...] negoziati. [...] evidente che il trattato [...] Mac Donald fu minato per questa ragione. Da parte [...] chi ? Si dice, [...]. Benché "America non abbia [...] negoziati fra [...] e Mac Donald, benche Mac Donald [...] siano riusciti ad elaborare [...] di intesa, benché questo piano di [...] fosse vantaggioso per i [...] Stati [...] abbia, soddisfatto più o meno gli interessi [...] pure il trattato tu annullato in seguito [...] » dato [...] al Governo inglese, perchè [...]
[...]i autori [...] lettere diffondono la notizia [...] è [...] di cospiratori e di [...] comunisti percorrono tutti i paesi [...]. [...] cosi che [...] di Sofia è stata attribuita [...] comunisti. Io devo dichiarare che [...] deve sapere, a meno che non sia [...] un calunniatore pagato, che ì comunisti non [...] comune e non possono [...] nulla di comune con [...] con la pratica del terrore individuale, con [...] con la pratica delle congiure [...] individui isolati. La teoria e la [...] Internazionale[...]
[...] volessimo entrare nella Società delle Nazioni, [...] avremmo che da scegliere fra [...] e il martello, come [...] il compagno [...]. Ebbene, noi non vogliamo [...] martello per i popoli deboli, nè [...] per i forti. Noi non desideriamo ne [...] noi siamo per la pace, noi siamo [...] contro tutte le imprese di guerra, anche [...] pacifisti. Si tratti della Società [...] Nazioni [...] di [...] per noi è la [...]. Non riusciranno ad ingannarci [...] nè ad intimorirci facendo rumore. Questi sono i compiti [...] quali si tro[...]
[...] compagni, alla seconda [...] rapporto. Questa parte tratta delia [...] nostro Stato e della politica del Comitato Centrale [...] che sono in [...] connessione con questa situazione [...]. Io vorrei citare alcune [...]. Benché in questi ultimi [...] siano state pubblicate nella stampa, non possiamo [...] qualcuna. Ma prima di arrivare [...] di segnalare alcune direttive generali del nostro [...] della nostra economia nazionale. Comincerò con [...] nazionale. /// [...] /// Ciò significa che la [...] si sviluppa attraverso tutta una serie di [[...]
[...]erifica sotto [...] di crisi. Non si verifica un errore [...] una certa importanza di [...] di produzione ugualmente [...] una certa importanza, nè una [...] riduzione seria della produzione, senza che questo errore e [...] rottura di equilibrio non siano [...] da questa o quella crisi. [...] questa la vita nei paesi [...]. Ma noi, non possiamo [...]. Nei paesi capitalisti, noi [...] commerciali, finanziarie le quali sì limitano ad [...]. Da noi la cosa [...]. Ogni rallentamento serio nel [...] di conto serio nella nostra economia, non [...] crisi parziale qualunque, ma tocca tutta la [.[...]
[...]si capitalisti, noi [...] commerciali, finanziarie le quali sì limitano ad [...]. Da noi la cosa [...]. Ogni rallentamento serio nel [...] di conto serio nella nostra economia, non [...] crisi parziale qualunque, ma tocca tutta la [...]. Ogni crisi, sia commerciale, finanziaria [...] industriale, può [...] da noi in una crisi [...] tutta [...]. [...] per questo che, nella nostra [...] noi dobbiamo [...] prova di una prudenza e [...] una perspicacia particolari. [...] per questo che noi [...] dirige[...]
[...]una crisi [...] tutta [...]. [...] per questo che, nella nostra [...] noi dobbiamo [...] prova di una prudenza e [...] una perspicacia particolari. [...] per questo che noi [...] dirigere la nostra economia secondo [...] piano, e in modo tale che vi sìa il [...] possibile di errori, che noi lavoriamo con una prudenza [...] con una estrema previdenza e con la maggiore perfezione. [...] compagni, noi . [...] per questo che noi [...] nostra economia in maniera tale da [...] contare su delle riserve [.[...]
[...]aggiore perfezione. [...] compagni, noi . [...] per questo che noi [...] nostra economia in maniera tale da [...] contare su delle riserve [...] di riparare alle conseguenze dei nostri errori. Tutto il nostro lavoro, [...] anni, dimostra che noi non siamo assicurati [...] avvenimenti fortuiti nè contro gli errori. [...] molte cose sono alla [...] della nostra direzione economica,, ma anche delle [...] raccolto, ecc. [...] molte cose dipendono non [...] direzione economica, ma anche dal mercato inte[...]
[...]ti [...] avvenimenti fortuiti nè contro gli errori. [...] molte cose sono alla [...] della nostra direzione economica,, ma anche delle [...] raccolto, ecc. [...] molte cose dipendono non [...] direzione economica, ma anche dal mercato interno, [...] siamo ancora completamente padroni. Nel commercio estero molte [...] solamente da noi, ma anche [...] dei capitalisti occidentali. Noi dobbiamo, del resto, [...] il nostro commercio si sviluppa, più noi [...] capitalisti occidentali, e più noi siamo esposti [...] nostri avversari. Per garantirci contro tutti [...] e questi errori inevitabili, noi dobbiamo essere [...] di accumulare delle riserve. Noi non abbiamo alcuna [...] cattivi raccolti : noi abbiamo dunque bisogno [...]. Noi non abbiamo[...]
[...]Noi non abbiamo alcuna [...] deficienze del mercato interno che [...] allo sviluppo della nostra [...]. [...] superfluo dire che, vivendo [...] noi abbiamo accumulato, dobbiamo essere molto economi [...]. Noi dobbiamo sforzarci di [...] centesimo, ossia nelle aziende il cui sviluppo [...] momento . Da quanto ho detto [...] delle riserve [...]. Noi non siamo assicurati [...] fortuiti sul terreno del commercio estero (blocco [...]. Dì [...] nuova necessità di riserve. Si potrebbero raddoppiare le [...] crediti agricoli, ma allora le riserve necessarie [...] non sarebbero più disponibili, [...] rimarreb[...]
[...]e la [...] cosi probabilmente ad un fiasco. Si potrebbe raddoppiare lo [...] importazione, principalmente per i mezzi di produzione, [...] più rapida lo sviluppo [...] potrebbe determinare un bilancio commerciale passivo e, [...] il nostro cambio, ossia minare la sola [...] è possibile dirigere la nostra industria secondo [...]. Si potrebbero aumentare le esportazioni, [...] conto dèlio stato del mercato [...]. Ma ciò provocherebbe infallibilmente [...] nelle città a causa [...] aumento del prezzo [...]
[...]..] anche molto al di sopra, ma ciò [...] rallentamento [...] dello sviluppo della nostra [...] di prestiti esteri e [...] sviluppo della nostra industria non è possibile [...] di un certo beneficio [...] ed [...]. [...] saprebbe però impossibile, ossia sarebbe [...] lina accumulazione appena seria, se noi aumentassimo troppo rapidamente [...] salari. Prima di passare alle [...] osservazione: [...] nostro sistema economico è [...] perchè vi sono da noi cinque forme [...]. Vi è una forma [...] potre[...]
[...]ssibilità di controllare e [...] guinzaglio, conformemente agli interessi dello Stato proletario. La quinta forma economica, [...] socialista, cioè la nostra industria di Stato, [...] quale non sono rappresentate due classi nemiche, [...] e la borghesia, ma che include una [...] proletariato. Vorrei dire due parole [...] sulla industria di Stato [...] è socialista secondo il [...] per dissipare i malintesi e la confusione [...] nel Partito a questo riguardo. Si può chiamare la [...] capitalismo di [...]
[...]i (Stato? No. Perchè? Perché il capitalismo [...] Stato, [...] dittatura proletaria, è una [...] sono rappresentate due classi: la classe de»li [...] dei mezzi di produzione e la classe [...] quali non dispongono di alcuno dì questi [...]. Qualunque sia la forma speciale [...] esso [...] rivestire, il capitalismo di Stato [...] essere, secondo la [...] essenza stessa, capitalista. Allorché Lenin sottomise il [...] Stato ad una analisi serrata, egli pensava sopratutto [...]. Prendiamo solamente le c[...]
[...]o rappresentate. Sì, vi sono rappresentate [...] dei capitalisti, cioè i concessionari i quali [...] uno sfruttamento e dispongono nello stesso tempo [...] produzione, e quella dei proletari ì quali [...] concessionari. Si vede già chiaramente [...] siamo di fronte a nessun elemento socialista, [...] fatto che, in una [...] viene in mente a nessuno di fare [...] una campagna di aumento della produttività del [...] sa che [...] concessionaria è una azienda [...] al socialismo. Prendiamo un altro tip[...]
[...]econdo le parole di Lenin, [...] nuovo tipo di Stato, [...] Stato [...]. Perchè? Perchè il nostro [...] ha per scopo [...] della classe operaia, come [...] in tutti gli Stati borghesi senza eccezione, [...] della classe operaia dal giogo della borghesia. [...] per questo che il [...] Stato [...] uno Stato proletario, benché si possa scoprirvi [...] di sopravvivenze burocratiche. Nessuno ha tanto criticato [...] Stato a causa delle sue sopravvivenze burocratiche quanto Lenin [...] quale designava pe[...]
[...].] perchè allora si dovrebbe [...] il nostro Stato proletario non è in [...] Stato proletario. Io posso [...] tutta una serie di [...] quali lavorano meglio e più economicamente del [...] Stato proletario, ma ciò non significa che [...] di Stato non sia proletario e che [...] un tipo di Stato superiore allo Stato. Perchè? [...] questo apparato borghese, anche [...] lavora per i capitalisti, mentre il nostro [...] Stato proletario, anche sè commette talvolta degli errori, [...] il proletariato, cont[...]
[...]e che [...] un tipo di Stato superiore allo Stato. Perchè? [...] questo apparato borghese, anche [...] lavora per i capitalisti, mentre il nostro [...] Stato proletario, anche sè commette talvolta degli errori, [...] il proletariato, contro la borghesia. Noi non dobbiamo dimenticare [...]. Altrettanto occorre dire [...] di Stato che lavora per [...] proletariato malgrado [...] le sue lacune e le [...] sopravvivenze burocratiche. Non bisogna mai dimenticare questa [...] di principio. [...] comunico [...]
[...]..] anteguerra, là produzione del 1913 ha raggiunto [...] quella del 192425 circa 9 miliardi di [...]. Durante il prossimo anno [...] informazioni di cui dispongono [...] nostri organi del piano [...] raggiungerà probabilmente 11 milioni dì rubli, ossia [...] del livello di anteguerra. /// [...] /// Se noi consideriamo [...] tanto [...] di Stato che quella privata, [...] produzione [...] si è [...] a 5 miliardi di rubli [...] anteguerra, contro 7 miliardi del 1913. Secondo i calcoli della Commissio[...]
[...]ato che quella privata, [...] produzione [...] si è [...] a 5 miliardi di rubli [...] anteguerra, contro 7 miliardi del 1913. Secondo i calcoli della Commissione [...] economico, la produzione [...] eleverà, durante il corrente [...] 6,5 miliardi, ossia a circa il 95 [...] produzione di anteguerra. [...] merita una menzione speciale. Nel 1921 fu dalla Commissione [...] elettrificazione stabilito un piano, il quale prevedeva [...] prossimi anni, la costruzione di 30 centrali, [...] di rendimento di [...]
[...]venienti da imposte [...] assai più grande di quella derivante dai carichi fiscali, [...] che costituisce una prova del miglioramento c delio sviluppo [...] nostra economia. Il problema del reddito [...] di Stato e cooperative è di grandissima [...] siamo un paese povero di capitali e [...] privo di capitale estero. Nel 192324, le industrie [...] Stato [...] tiene calcolo [...] soltanto delle imprese di [...] Stato), realizzarono un utile di 142 milioni [...] di cui 71 milioni si sono riversati [..[...]
[...]o; e, nel 192425, più di 07 [...] 51 per la cassa di Stato. Nel 192324, le cooperative [...] realizzato 57 milioni di utili, e le [...] cifre sono state calcolate [...]. Voi sapete che i [...] calcolano il proprio eccedente in modo che [...] di esso Sia lasciata loro per lo [...] imprese. Se dunque le cifre vi [...] troppo ridotte [...] e così effettivamente sono [...] pensate che sono state calcolate [...] una severità un po' troppo grande. E adesso poche parole sulla [...] totale del nostro comme[...]
[...][...] sfruttate e lo dovranno essere [...] anni prossimi. Qual'è il nostro compito [...] sviluppare ad ogni costo la nostra grande [...] le difficoltà che si possono incontrare su [...]. Inoltre dobbiamo risollevare [...] di tipo provinciale. Non possiamo [...] al solo sviluppo della [...] perchè [...] nazionale, i nostri trust [...] nostri: Sindacati non possono soddisfare [...] diversità di gusti e [...] 140 milioni di uomini: e perchè sia [...] bisogni nella loro varietà, dobbiamo giungere a [...] attività industriale in ogni settore, in ogni [...] governatorato, in ogni provincia, in ogni repubblica [...]. Senza la liberazione delle [...] sonnecchiano in provincia, senza il più gran[...]
[...]on gli interessi [...] della provincia, non si potrà giungere a [...] dello sviluppo della iniziativa costruttrice in provincia, [...] slancio generale economico, il problema della rapida [...] paese. Ci avviciniamo al livello [...] si trovava la Russia durante il [...] borghese, quando il combustibile [...] costretti ad [...]. In altri termini: il [...] di combustìbile, non corrisponde al bilancio indù» [...]. Ragione per cui noi [...] sviluppo di questo ramo della produzione, affinchè [...] il li[...]