Brano: [...]cosa ferma. Nella piattaforma c'è una [...] una interdipendenza tra ristrutturazione del salario e [...] lavoro, la riforma fiscale, la realizzazione dei [...]. La Confindustria e [...] non riconoscono questa contemporaneità [...]. Ovviamente non possiamo accettare [...] e su questo il governo [...] intervenire [...] che si possa aprire la [...] sui contratti solo dopo [...] per giunta la loro [...] sulla scala mobile. Deve essere chiaro che [...] tavolo principale e dei tavoli residuali. E vengo a[...]
[...]e essere chiaro che [...] tavolo principale e dei tavoli residuali. E vengo al governo. [...] non deve fare una mediazione, [...] Invece sciogliere alcuni nodi e dare delle risposte al [...]. Ce n'è una prima, fondamentale: [...] abbiamo accettato e siamo impegnati alla realizzazione di vari [...] Inerenti il [...] la produttività, [...]. Ma una cosa deve [...] obiettivi possono e devono essere praticati solo [...] risposte concrete del governo. Chiediamo al governo delle [...] riguarda la politica[...]
[...]te del governo. Chiediamo al governo delle [...] riguarda la politica economica. Questa osservazione io [...] fatta al tavolo delle [...] stato già chi ha detto: ma allora [...] più alla riduzione dell' inflazione, alla programmazione [...]. No, noi siamo Impegnati, [...] nostro contributo, ci esprimiamo con coerenza, ma [...] accompagnata da una coerenza del governo. I numeri non possono [...] numeri, debbono anche sostanziare una politica. Non slamo disponibili a riduzioni [...] reale. Perciò nel[...]
[...]gliamo razionalizzare [...]. Ma il 10 per [...] un indice non modificabile anche perché, oltre [...] ragioni, deve consentire al sindacato di tutelare [...]. Cosa intendi [...] in una fase molto [...] sociale ed economico, in cui c'è il [...] pagare siano i lavoratori. C'è uno scontro di [...]. Ma il pericolo è [...] di uno scontro nella classe lavoratrice, perché [...] in grado di correggere le storture oggi [...] nella struttura del salario, finiamo col perdere [...] fasce intere di lavoratori. E[...]
[...]base, ma gode di un forte consenso [...]. Dico questo perché il [...] che dovremo fare con il padronato [...] penso anche al governo, [...] ci sono posizioni molto diverse [...] richiede un movimento compatto, [...] solo tra C GIL, [...] e [...]. Possiamo essere [...] tra di noi, ma [...] il sostégno, [...] del lavoratori, la disponibilità [...] significa che andiamo allo scontro in una [...]. E le condizioni ci [...] crisi, la cassa integrazione dilagante, la disoccupazione [...] consentono oggi d[...]
[...] paese, con tradizioni diverse rispetto a situazioni più semplificate [...] altri paesi europei. In Italia c'è la Democrazia [...] rappresenta un dato particolare nella realtà europea, [...] conservatrice e anche [...] popolare, e ha [...] non lo possiamo sottovalutare [...] peso nel movimento sindacale, [...] che non esiste negli [...] dove il sindacato è più vicino ad [...] progressista. Detto questo, credo che [...] una proposta di alternativa ha un suo [...] un forte richiamo. Il glande problem[...]
[...]grande coalizione non [...] di cambiamento, mortifica il dinamismo che c'è [...]. Anche un pentapartito, a [...]. Da questo governo vogliamo [...]. E, poi, temo che la [...] della sinistra, la difficoltà che abbiamo [...] una proposta [...] noi oggi siamo capaci di [...] di assecondare di più la protesta piuttosto che la [...] ci metta in una situazione [...]. C'è [...] un [...] vorrei chiarire. Come sindacato noi non [...] come vorrebbe [...] solo 1 contratti di lavoro, [...] contratti aziendali. [...]
[...]nel Partito [...] è un partito di opposizione. Esiste perciò 11 problema [...] Federazione unitaria, che ha aperto un confronto [...] stabilisca un rapporto con il partito di [...]. Se questo problema non [...] per determinare delle tensioni. Non possiamo mettere [...] di fronte a fatti compiuti. E banale dire che [...] la C GIL e il PCI, no [...] di tutta la Federazione unitaria. Torniamo alla [...] con una domanda di carattere [...]. La vostra strategia generale [...] molto sulle formule che chia[...]
[...]manda di carattere [...]. La vostra strategia generale [...] molto sulle formule che chiamate, con un [...]. In una situazione di [...] di radicalizzazione dei contrasti sociali, di attacco [...] al potere sindacale, voi tenete ancora ferma [...] Possiamo semplificare così. La [...] difende il passato della [...] italiano, di tutto il movimento sindacale. Le cose fatte nel [...]. Sì, potranno esserci degli [...] marginali. In dodici anni abbiamo [...] che non hanno paragoni negli altri paesi: [...][...]
[...]reddito, di occupazione, di potere sindacale, di [...]. Il problema che noi [...] è quello di un [...] rinnegare il passato, realizzi un grande cambiamento. In [...] da una fase di antagonismo [...] passati ad una fase di protagonismo. Non che [...] Sia cessato, resta. Ma il rischio è [...] grandi cambiamenti che sono intervenuti nella composizione [...] società. In dieci anni si [...] si sta modificando fortemente il rapporto tra [...] tra [...] e operai qualificati e [...]. Questo comporta la nec[...]
[...]una risposta adeguata. O si danno soluzioni [...] diventano bandiere della destra e bandiere di [...] nostre conquiste. /// [...] /// Pericolosa, perché 1 disoccupati [...] sono i disoccupati come 10, 15, 20 [...] semianalfabeti, disposti a fare qualsiasi lavoro. Sono 2 milioni e [...] prevalenza hanno un titolo di studio, rappresentano [...] vogliono un determinato lavoro. Conclusione: un sindacato che [...] tutto campo, deve sapere che 11 [...] con la società non [...]. Prima era tutto più [...].[...]
[...]ende a partecipazione statale. Da tutto questo insieme [...] nostra proposta. Abbiamo parlato sbrigativamente di [...] dire: perché non individuare delle forme [...] dei comitati di sorveglianza, [...] controllo, dove 1 rappresentanti dei lavoratori siano [...] verificare la direzione delle aziende. Io sono scottato da [...] che abbiamo fatto. Abbiamo lottato per far [...] ad aziende a partecipazione statale, a grandi [...] molte aziende nel nostro paese, per fare [...] Mezzogiorno, senza che nessu[...]
[...]e come pub incidere [...] fatto sui problemi [...] del grossi problemi, sarebbe sbagliato [...]. C'è una forte consapevolezza [...] nel gruppi dirigenti del sindacato. Io sono convinto che ognuno [...] noi, nella [...] nella [...] nella C GIL, [...] sia importante [...] sindacale. Tutti conosciamo i limiti [...] Federazione [...] le contraddizioni, le cose che devono essere [...] sappiamo che il dato unitario è una [...] per la Federazione unitaria, per i lavoratori. Sappiamo anche che [...] sindac[...]
[...]vengono fatte. Dobbiamo operare un serio [...] bisogna ridare un protagonismo [...]. Ecco perché io sono [...] dobbiamo arricchire la democrazia del sindacato. Il che significa: avere [...] per le assemblee, avere la possibilità di [...] di base che siano rappresentativi delle realtà [...] sociali che esistono in fabbrica, avere la [...] più spesso la volontà del lavoratori. Per me ciò è [...] devono vedere che venendo ad una assemblea, [...] opinioni che possono essere diverse, esiste [...] di par[...]