Brano: [...]do [...] il momento il nostro voto non sarà [...] una pregiudiziale di legittimità, ma da valutazioni [...] faranno gli altri Paesi europei, quale atteggiamento [...] Paesi arabi, quale mandato avrebbero i nostri militari, [...] la missione», purché sia indicato «il percorso [...] e nei modi, di un «trasferimento del [...] mani degli iracheni» . Da valutare, insomma, sarà la [...] italiana in una forza multilaterale [...] il che, secondo Fassino, «non [...] a posteriori la guerra». Da queste parole[...]
[...][...] interviene [...] pacifista di Rosi Bindi): [...] Fioroni [...] vero che «le truppe in Iraq non [...] dopo il voto Onu, ma per questo [...] una missione e [...] diversa con un voto [...] Parlamento»; [...] si impegni perché nella [...] Carta Ue sia inserito «il ripudio della guerra». Possibilista lo Sdi di Boselli: «Valuteremo [...] spirito aperto le condizioni che si saranno [...] di quelle di ieri». Anche Mastella annuncia che [...] obiettivi e il contesto della missione, senza [...] senso d[...]
[...]a, hanno determinato [...] sulla risoluzione [...]. Accordo che si giustappone [...] ma non la cambia. Quel che è peggio [...] è [...] con la quale si [...] dalla finestra invece che dalla porta nella [...] guerra». Chi sostiene che con questa [...] siamo di fronte a una svolta, sostiene anche che [...] esce da questa vicenda rafforzato. Secondo lei? «Basta guardare allo [...] che [...] stato. Uno scambio iniquo, e [...] sono le Nazioni unite. Con questa mossa [...] pensa di [...] riprendere un pos[...]
[...]rte importante del sud [...] di quel movimento per la pace che [...] New York [...] ha definito la seconda [...]. Rifondazione chiede il ritiro delle [...] italiane, [...] chi aspetta di vedere nel [...] quale sarà la posizione del governo. Pensa ci siano i [...] convergenze in Parlamento tra le opposizioni? «Esiste [...] della sinistra italiana, diversamente collocata nello schieramento [...] coerenza con la lotta fin [...] fatta non si farà [...] emersa con forza dalla [...] di un ritiro dei [...[...]
[...]che ha [...] truppe italiane il segno manifesto di questa [...] un grave danno prodotto a tutte le [...]. Per di più su [...] importante nella contrapposizione con la destra come [...] rapporto tra la pace e la guerra [...] governo americano». ROMA «Sia [...] unilaterale che [...] strategico di invadere [...] il giudizio resta intatto», dice Enrico Franceschini per rispondere a chi, come i Comunisti italiani, [...] che «Fassino e [...] abbandonano il [...] della pace». Aggiunge poi il coordinatore [...]
[...]he [...] la presenza di forze multinazionali in Iraq, [...] crisi cambia o tutto rimane come prima? «Fin [...] questa vicenda abbiamo detto che non poteva [...] in un paese sovrano se non a [...] decisione adottata a livello sovranazionale. Oggi non siamo di [...] sanatoria a posteriori: la guerra è stata [...] unilateralmente. Chiarito questo, in politica [...] realismo. E realismo dice che [...] una specie di polveriera, che occorre restituire [...] fretta possibile la sovranità agli iracheni e [[...]
[...]di regole per le [...] insieme. Lista unitaria come cuore di [...] larga coalizione, aperta a tutti. Inclusiva perché la ricerca [...]. /// [...] /// E a come dare [...] consapevolezza cresciuta in [...] pubblica indignata moralmente e [...]. All' ansia crescente per [...] precarietà, salari e stipendi troppo bassi. Moltissime sono donne giovani, [...] fresca e viva delle mobilitazioni contro la [...] Iraq e per la pace. Persone a cui indicare [...] di contenuti ed incontri che attraversi europee, [...]
[...]ne giovani, [...] fresca e viva delle mobilitazioni contro la [...] Iraq e per la pace. Persone a cui indicare [...] di contenuti ed incontri che attraversi europee, [...] alle politiche. Io lo chiamo progetto [...] governo» di cui la lista unitaria sia [...] riformismo coinvolgente. Di donne perché senza [...] e rappresentativa. /// [...] /// Ed è necessaria [...] tra uomo e donna. Però dalla discussione tra [...] sono emerse diverse opinioni sulla lista unica. È possibile [...] Credo che le [...][...]
[...]azione. Lei è in partenza [...] Amman. E successivamente per [...] socialista delle donne. In Giordania, nel forum delle [...] discuteremo di donne nei conflitti [...] nella pace e lavoreremo per una risoluzione comune. Sono convinta che tutta [...] sia alla prova nel ridisegno di programmi, [...] un governo democratico del pianeta. Ma c'è un dato: [...] concezione della democrazia, dell' uguaglianza e della [...] umani e sociali femminili non si avanzerà. La forza multinazionale è [...]. Al rinnov[...]