→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Shakespeare si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6924 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]sono obliate: e i modi per i quali [...] scrittore e la bella si sentono attratti [...] verso [...] sul piano [...] e della mondanità, cioè sul [...] libertino francese del [...] sono gli stessi modi sottili, [...] o perversi, con cui nei Sonetti di Shakespeare era [...] espressa, dal cumulo di meravigliose immagini che il genio [...] chi scriveva e il gusto del tardo Cinquecento inglese [...] omosessuale di un poeta per [...] giovane amico, molto raffinato. /// [...] /// Per [...] a [...] e a Ninon de [..[...]

[...]sono obliate: e i modi per i quali [...] scrittore e la bella si sentono attratti [...] verso [...] sul piano [...] e della mondanità, cioè sul [...] libertino francese del [...] sono gli stessi modi sottili, [...] o perversi, con cui nei Sonetti di Shakespeare era [...] espressa, dal cumulo di meravigliose immagini che il genio [...] chi scriveva e il gusto del tardo Cinquecento inglese [...] omosessuale di un poeta per [...] giovane amico, molto raffinato.


Brano: [...]ù basilari [...] e del divenire oggettivo. Ma sorge dovunque la [...] profonda dialettica, per cui, da un lato, [...] è soggettivamente giustificata, in quanto è prodotta [...] stessa, e, [...] la saggezza poetica di Thomas Mann [...] come quella di Shakespeare o di Balzac [...] anche la coscienza più falsa deve contenere [...] giustezza, poiché vivere con una coscienza falsa [...] cento è impossibile. Questa [...] quanto mai relativa [...] giustificazione soggettiva non si riferisce [...] alla genesi dell[...]


Brano: [...]acbeth, [...] analogo, non è un testo marxista. Un grido [...] è né marxista né [...]. È un grido» (11). Pensava di pronunciare una frase [...] effetto. E invece diceva una verità. Questa: che per capire [...] forse più utile leggere una tragedia di Shakespeare [...] testo marxista. /// [...] /// Questa: che per capire [...] forse più utile leggere una tragedia di Shakespeare [...] testo marxista.


Brano: [...].] connessione organica e indissolubile a un tempo con [...] delle contraddizioni nelle determinazioni sociali [...] con la [...] pienamente sviluppato. Perciò, in essa, proprio [...] individuali più estreme possono rappresentare una tipicità [...] (Shakespeare, Balzac, Stendhal). La vita quotidiana, [...] medio, appare, da questa prospettiva, [...] un indebolirsi, un ottundersi delle contraddizioni sia oggettive che [...] come una deformazione socialmente condizionata. Dove bisogna [...] presente che le p[...]


Brano: La cultura che rinnova [...] non si chiama mai Stato: si chiama Omero [...] Shakespeare o Goethe, si chiama Gesù o Paolo [...] Giovanni, [...] chiama Galileo o [...] si chiama Platone o Aristotele [...] Kant o Hegel o Marx. La rivendicazione [...] della cultura nello Stato [...] persuasione che ogni Stato in quanto Stato [...] pericolo[...]


Brano: [...]] debbono rinunciare ad ogni comunicazione e [...] monadi mute, quali erano [...] fin dai primordi [...] borghese. Sprofondano nella minorità arcaica. Essi sono rescissi dallo [...] Huxley equipara ai beni culturali tradizionali ed esemplifica [...] Shakespeare, [...] dalla natura come paesaggio, immagine della Creazione [...] della società. Il contrasto di spirito [...] il tema della filosofia borghese al suo [...]. In Brave New [...] entrambi si coalizzano contro [...] contamina tutto e nulla sopporta ch[...]


Brano: [...] versi. Anche [...] del teatro, si possono [...] versi, o in prosa; ma non se [...] conseguenza, due « generi » distinti. Per quanto mi riguarda, [...] arrivo addirittura a considerare romanzi il « Canzoniere [...] Petrarca, per [...] I Sonetti » di Shakespeare [...] stesse considerazioni sostanziali per cui si chiama [...] La princesse de [...] » o « A [...] »). Già altre volte (per [...] a proposito del « Canzoniere » di Saba) [...] capitato di esporre le [...] ragioni su simile argomento. E mi si scuser[...]


Brano: [...]] in distruzione del tiranno in [...]. Si dirà: il fanciullo [...] del tiranno [...] non può avere in [...] simile, e allora il suo dolore sarà [...] ingiustizia. Ma se nulla di [...] esiste tutto il male gli apparirà a [...] o cancro. Nel King John Shakespeare [...] problema [...] straziata; il principino vittima [...] fazioni fa esclamare ad un personaggio: 0 Morte, [...] nella pura e principesca bellezza. La bellezza della morte [...] quella terribile del serpente di bronzo tramutato [...] espiatorio. /[...]


Brano: [...]glia [...] sancisce sulla carta [...] giuridica e politica di [...] ma non può trasformare [...] realtà. La letteratura ha da [...] con tale stato di cose e da [...] tra [...] e le difficoltà oggettive [...] oppongono. Così avviene in effetti, [...] Shakespeare [...] Ibsen, nella grande letteratura, mentre non risulta [...] potuto sorgere sulla base di una valutazione [...] suaccennato, quale è quella proposta da Denis [...]. /// [...] /// Così avviene in effetti, [...] Shakespeare [...] Ibsen, nella grande letteratura, mentre non risulta [...] potuto sorgere sulla base di una valutazione [...] suaccennato, quale è quella proposta da Denis [...].


Brano: Il risultato estetico difficilmente [...] lo più è dubbio e discutibile, si [...] gradi, che vanno da una tragedia di Shakespeare [...] nomi che ci vengono in mente al [...] sì e il no. Inoltre, [...] può essere utile anche [...] speciali risultati estetici; un film che ricorda, [...] miseria (riflessa anche nei rapporti erotici) di [...] di alcuni quartieri, può essere effica[...]


precedenti successivi