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Il vocabolo Shakespeare si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6924 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]aliano di Antonio Ghirelli) [...] «opere di sintesi e di divulgazione storica [...] (basti citare il primo volume pubblicato: Il [...] Georges Sadoul). Quelli della seconda (che [...] Tempi diffìcili di Dickens e nel 1950 [...] di tutto il teatro di Shakespeare nella [...] Cesare Vico [...] vorrebbero contribuire alla «creazione [...] popolare [...] ». Da [...] la scelta iniziale dei [...] a queste collezioni sono tratte dal Catalogo [...] Einaudi, di Torino 1956, [...]. /// [...] /// Da [...] la scelta in[...]


Brano: [...]i, di gesti individuali. Nelle pulsanti figure dei suoi [...] i Romantici dal Visconti al [...] al Di Breme videro il [...] rivoluzionaria teatralità. Uno spettacolo capace di [...] suggestione del corpo, le fantastiche immagini del [...] tragico di Shakespeare o [...] delle tragedie [...]. E questa potenzialità trasgressiva [...] al vigore raggiante della vita, turbavano il [...] accusa la cerchia del «Conciliatore» di mescolare [...] politica e la sensibilità alla sensualità. Saggi di «Lettere Italiane»,[...]


Brano: [...]on [...] a proposito della [...] tragedia Franz von [...] è un ottimo lavoro marxista, [...] delle migliori produzioni di Lukàcs. Esso dà per la [...] chiarimento profondo, benché ancora bisognoso di ulteriore [...] del rapporto di Marx e Engels con Shakespeare [...] della loro concezione [...] del mondo e [...] rivoluzionaria della Germania. È importante al massimo grado, [...] di Lukàcs legasse i problemi [...] marxista con la concezione leniniana del contenuto e delle [...] motrici della rivoluzione [..[...]


Brano: [...]ategorie formali. Queste categorie formali di [...] estetica scolastica sono prese per [...] completamente. La storia si preoccupa [...] trovino un qualche materiale; esso come piombo [...] queste forme e viene fuori la tragedia [...] Sofocle, [...] Shakespeare o di Racine. In realtà la stessa [...] storia, è prodotta da essa, riflette certe [...] generali di periodi storici determinati. [...] molto bene, che gli [...] Lukàcs nel nostro periodico godevano di una grande [...] con interesse dalla gioventù ne[...]


Brano: [...]o applicati con i più disparati [...]. Dapprima evocato, dopo la [...] da Sofocle e Virgilio, riemerge con prepotenza [...] Medioevo, [...] ad [...] sono [...] de [...] Guido delle Colonne, Boccaccio [...]. Il Rinascimento lo canta [...] possente di Shakespeare, ma non lo dimenticano [...] se è vero che il romanzo di Christa Wolf, Cassandra, pubblicato nel 1983, lo ripropone [...] del ventesimo secolo. Lo stesso [...] apre e chiude la raccolta [...] due saggi, tesi a collegare i primordi del mito [...] and[...]


Brano: [...]i, di gesti individuali. Nelle pulsanti figure dei suoi [...] i Romantici dal Visconti al [...] al Di Breme videro il [...] rivoluzionaria teatralità. Uno spettacolo capace di [...] suggestione del corpo, le fantastiche immagini del [...] tragico di Shakespeare o [...] delle tragedie [...]. E questa potenzialità trasgressiva [...] al vigore raggiante della vita, turbavano il [...] accusa la cerchia del «Conciliatore» di mescolare [...] politica e la sensibilità alla sensualità. Saggi di «Lettere Italiane»,[...]


Brano: [...]e le dimostrazioni soluzioni e costruzioni, e [...]. Imparai a comporre saggi [...] di [...] ed una conclusione e [...] ben distinte di cui la prima non [...] ma viceversa e scrivo ancora in quel [...]. Oltre ad un [...] di classici tedeschi e [...] Shakespeare in tedesco), a scuola leggevo Virgilio e Tacito, Omero [...] Sofocle, autori che sono rimasti i miei [...] la vita. I miei insegnanti erano [...] parte preparati e ben informati, e fra [...] quali Walther [...] ed Ernst Hoffmann, ben [...] di autori[...]


Brano: [...]r evitare [...] sorprendano. Tipico motivo di questo genere [...] dato dagli uccelli: da un lato [...] uccello notturno, [...] uccello che annuncia [...] (si ricorderà che questo motivo [...] ancora [...] incastonata nel terzo atto di Romeo [...] di Shakespeare). A parte [...] già rilevata da [...] nel [...]. E [...] in fondo, è anche quella [...] segue alla notte trascorsa [...] con [...] quando i due prendono sonno [...] sul far del giorno e vengono poi sorpresi da [...] (tra parentesi [...] simile, [...[...]


Brano: [...] a fare [...] Giulietta e Romeo un film nel suo genere insuperabile. Alcune sequenze, come quella [...] ballo in casa [...] o della morte e [...] Giulietta sono davvero indimenticabili. Ma il film venne [...] freddezza, di tradimento nei riguardi di Shakespeare, [...] gli venne perfino preferito quello assai mediocre [...] un autore che sa [...] grancassa [...]. In Giulietta e Romeo, [...] volta [...] di Castellani, prevalgono gli [...] su quelli vitalistici. I giovani questa volta [...] vedere trionfare i[...]


Brano: [...]a sentita [...] un andamento retorico uniforme e continuo nei [...] ad esempio al tempo di [...] o [...] quarto del sec. [...] (quando per primo [...] stabili le regole della [...] ancora nella seconda metà del sec. [...] quando le licenze dei [...] Shakespeare avevano dissolto queste regole nel dramma, e [...] negli altri generi. In tutti questi momenti [...] letteraria la tendenza naturale del nostro verso [...] aveva distrutto la stabilità retorica appropriata al [...] ogni volta, come mezzo per [...] s[...]


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