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Il vocabolo Shakespeare si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6924 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ta non del [...] Victor, [...] romanziere e poeta più famoso, ma del [...] Hugo, condannato nel 1851 [...] di carcere per motivi politici, e compagno [...] fratello, a Jersey e a [...] in Inghilterra. [...] che pubblicò la prima [...] dei sonetti di Shakespeare, tradusse anche il Faust [...] Marlowe (Paris, 1858) e, appunto, le opere di Shakespeare, [...] prima edizione apparve tra il 1859 e [...]. È il fratello del traduttore, [...] che riflettendo sul lavoro di lui, mostra di possedere [...] intelligente coscienza del problema generale che, a suo avviso, [...] traduttore francese doveva aver[...]


Brano: [...]lgere il programma di [...] ginnasio e di [...] liceo (di allora). Ma non era niente, [...] monte di ore a disposizione. Ecco allora [...] tradurre tutti i capolavori classici [...] stranieri raggiungibili. Furono tragedie di Sofocle, Euripide [...] Shakespeare, commedie di Calderón, il Faust, liriche di Heine; [...] speranza [...] a questo modo le [...]. Invece la matematica, prima prediletta, [...] attrattiva senza quel tanto di competizione che produceva in [...] classe (finire un compito per [...] un t[...]

[...]] speranza [...] a questo modo le [...]. Invece la matematica, prima prediletta, [...] attrattiva senza quel tanto di competizione che produceva in [...] classe (finire un compito per [...] un teorema per vie inconsuete). Certo, se cercavo Euripide, Shakespeare, [...]. Ma non siamo ancora [...]. Il godimento estetico conservava [...] passivo, anzi di servile (le traduzioni in [...] copertina nera). Un giorno, invece, mi [...] straordinario. /// [...] /// Un giorno, invece, mi [...] straordinario.


Brano: [...]ssibile chiudere, se non [...] nei confini di una lettura [...] mentale. Si legga, ad esempio, con [...] maestria Eduardo renda il celebre «Full fathom [...] lies »: « [...] lu mare / giace lu [...] » (p. Mentre sembra rinunciare alla [...] verso di Shakespeare, Eduardo la [...] con un avverbio la [...] riproduce il gorgo insondabile nel quale il [...] è andato a inabissarsi. Anche la nave [...] dantesco era stata inghiottita, come [...] ricorderà, da un minuscolo avverbio: « Tre volte il [...] con tutte T[...]

[...]ovra noi richiuso» (Inferno, [...] 13942). Accostare Eduardo alla grande [...] Dante è operazione critica tanto meno ardita quanto [...] consideri un confronto diretto che, è naturale, [...] ragion [...]. Né sono consentiti raffronti [...] Eduardo e Shakespeare che, quando non sono ovvi [...] temerari (cioè dannosi). Si è parlato, infatti, [...] vecchi, di un comune disamore senile per [...] si è ricordata la verga della poesia [...]. Come se [...] potesse fermare con un gesto [...] che è comunque destinat[...]


Brano: I modelli di lettura [...] Shakespeare e per i tragici greci ad esempio [...] nietzschiana della [...] der [...] trovano nella tragedia una [...] mondo, cioè proprio quel messaggio chiaro e [...] negativo, ottimista o pessimista, che oggi non [...] a trovare in quei testi, che casomai [.[...]

[...] o pessimista, che oggi non [...] a trovare in quei testi, che casomai [...] avvertiva [...]. Eliot, in un buio [...] domande inevase. Sono stati alcuni ben [...] e francesi a reagire al classicismo romantico [...] preziosi anche per gli studiosi di Shakespeare, [...] a [...] incapace di cogliere una [...] immaginativa nella produzione tragica. Infine di recente i nostri [...] in crisi [...] Severino [...] tentano [...] che conduce a una ulteriore [...] esasperata confusione dei problemi. Da queste ipotech[...]


Brano: [...] che la tragedia greca, [...] intesa liberandosi da un chiuso approccio razionalistico, [...] affinità con quella shakespeariana di quanta non [...] rispettivi modelli di lettura tradizionali. Negli ultimi decenni alcuni [...] Shakespeare, i quali finalmente cominciano a liberarsi [...] e moralistiche, hanno fatto ottimi studi della [...] linguaggio delle tragedie sorprendentemente analogo a quello [...] inesauribile dei caratteri, [...] di un superamento finale [...] e della natura [...]

[...]atura conflittuale, aporetica, [...] antidogmatica del messaggio ultimo [...]. Ciò porterebbe [...] tragica occidentale, se quei critici [...] di una base teorica e storica per organizzare le [...] sparse intuizioni. Mia profonda convinzione è [...] Shakespeare, [...] più classico degli imitatori neoclassici di superficie, [...] in forme legate per struttura profonda alle [...] crudele dei tragici greci. Il suo genio possiede [...] parlava Gaudi, essere capaci di tornare alle [...] in (tal modo come nuova [...]


Brano: A tematiche che potrebbero [...] infine dedicati i saggi di Jill Mann [...] Sergio [...] il primo si sofferma [...] Criseide quale emerge dalle opere di [...] e Shakespeare, il secondo [...] remake della tragedia di Shakespeare operato da Dryden. Ai due ultimi saggi [...] quello di [...] che chiude il libro, [...] pregio di [...] dedicato anche al personaggio [...] Criseide [...] che le era stata fino ad ora [...]. Il volume ha, per [...] merito di raccogliere attorno a un[...]


Brano: [...]erlin) dal 1974 e che [...] si articola: [...] der [...] I (Der [...] Der Bau, [...] 5); [...] der Pro [...] dem Lande [...] Germania [...] in Berlin [...] Germania [...] in Berlin); Mauser [...] Der [...] Mauser, [...] Friedrich von [...] Der [...] Shakespeare Factory I [...] es [...] Macbeth, [...] I); Shakespeare Factory II (Hamlet, Anatomie Titus Fall [...]. A questi nove volumi [...] due contenenti traduzioni [...] /; [...] II). /// [...] /// A questi nove volumi [...] due contenenti traduzioni [...] /; [...] II).


Brano: [...]arca non [...] casuale. Entrambi sono anime fragili, [...]. Il miracoloso equilibrio che [...] ogni volta su una corda tesa fra [...] in un discorso fortemente introiettato che è [...] controllato e sommesso con se stessi. Anche la voce che [...] di Shakespeare è fragile e inquieta, ma [...] del dettato (vi è infatti quasi sempre [...] un voi al quale la voce si [...] un discorso che ha avuto inizio prima [...] scritto), respinge ogni sentimentalismo, per quanto alta [...] la caratura. Il colloquio che si [...]

[...]a i versi [...] di uno stile che appare inarcato su [...] scandagliamenti lessicali, fonici e logici che attingono [...] linguaggio [...] ma che sempre si [...] innervate nei fatti contingenti, che avvelenano un [...]. [...] tracciato dai sonetti di Shakespeare [...] sono diserti campi da misurare a passi [...] ma bensì spazi occupati da moltitudini faziose, [...] dei poeti, ma di ogni vero sentire. Davanti agli occhi luminosi degli [...] stanno i «false adulterate [...] e le [...] («gli occhi falsi e corr[...]


Brano: [...]e la sequenza [...] umiliazioni che i meritevoli, i puri di [...] i cultori [...] patiscono sotto il sole. E se [...] della vista viene rivolto [...] il mutamento di prospettiva [...] traduzione del sonetto 66 [...] Giuseppe Ungaretti (40 sonetti di Shakespeare, Milano, Mondadori, [...]. Giorgio [...] nella [...] edizione [...] del canzoniere (Torino, 1965), giudica [...] componimento «un poco di maniera». Ma tutti i sonetti [...] Shakespeare [...] per [...] o [...] via, i modi di [...] sa intrecciare in sintesi non dissolubile sincerità [...]. A me la qualità del [...] in questione pare altissima: [...] dei mali, quasi una litania [...] serve a [...] la presenza ossessiva e vincente [..[...]


Brano: [...]enni 12, ma si tratta di [...] che può condurre a [...]. [...] drammatica la fisiologia epocale, [...] teoria, di derivazione ippocratica, dei quattro umori [...] gialla e bile nera) dalle cui svariate [...] vari temperamenti umani, viene ripresa da Shakespeare [...]. Da essa provengono, per [...] estremi, il personaggio di Amleto, fornito di [...] saturnina e quindi destinato ab ovo [...] esistenziale, e quello di Bruto, [...] i quattro umori albergano in percentuali perfette. Nel canzoniere Shakespeare sbilancia il [...] in una direzione intimista che, come [...] accennato [...] riconosce nel conflitto una categoria [...] senza eccezioni a tutto ciò che è umano. Ne discendono la scarsa [...] biologiche e la cooptazione dei cinque sensi [...] gerar[...]


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