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Il vocabolo Sessanta si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9490 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ndo i giapponesi invasero Hong Kong, [...] Seconda Guerra Mondiale: grazie alla neutralità del Portogallo, Macao [...] rifugiati che portarono con sé storie tragiche [...] intraprendenza commerciale. Ma nel periodo moderno, [...] arrivata negli anni Sessanta, quando [...] portoghese decise di legalizzare [...] facendo di Macao la Montecarlo [...]. Il monopolio del gioco [...] Stanley Ho, provetto ballerino e grande amatore che [...] come una sorta di padre protettore della [...] che spera di mantenere i[...]

[...]facendo di Macao la Montecarlo [...]. Il monopolio del gioco [...] Stanley Ho, provetto ballerino e grande amatore che [...] come una sorta di padre protettore della [...] che spera di mantenere il [...] casinò anche dopo il [...] cinese. Dagli anni Sessanta, la [...] città è emersa in tutta la [...] complessità: borgo provinciale immerso [...] e stata il teatro [...] guerra fra triadi (la mafia cinese) degli [...] ma rimane tuttora il centro cattolico più [...] contare le Filippine) dove si preparano s[...]


Brano: [...]quieta claustrofobia del [...] sembra piuttosto mescolare [...]. /// [...] /// Resta il fatto che [...] mentre fa piazza pulita di molte cose [...] molto più curiose. Due su tutte: voci [...] vecchie chitarre piuttosto malmesse, col loro suono [...] Sessanta, valvolare e pretecnologico, da cantina. Al loro seguito, troviamo [...] Hammond in luogo del [...] vecchi giri di accordi [...]. [...] trasformata in rock band. Il risultato è un album [...] mille sapori conosciuti; due note e subito scatta il [...[...]

[...]e periferie, tra conflitti [...] disoccupazione, locali di tendenza e rave illegali. Sulla stessa linea, racconto [...] ricerca, si muove «Cocktail [...] dedicato alla riscoperta di un [...] tipo di [...] la rivalutazione dei film e [...] stile anni Sessanta molto glamour. E poi [...]. Sempre [...] dei libri dedicati a [...] va segnalato «Post Rock» di Eddy [...] e Stefano Bianchi, che [...] di spiegare [...] questa deriva estrema del [...] gruppi oscuri ma di culto come [...] e [...]. Ma se avete amici[...]


Brano: [...]re attraverso [...] propria microstoria, una [...] ad uso di tutti, a [...] collettiva. Ciò poteva avvenire ovviamente [...] di valori e simboli, uno sconfinamento dei [...] quindi una anarcoide messa in discussione del [...] i crismi che negli anni Sessanta legavano [...] logiche del mercato. Di [...] e gli happening, la [...] simboli, ispirati a guru come Cage, [...] che lo condussero tra [...] Cinquanta [...] primi Sessanta a sperimentare i [...] termine con cui egli [...] Rotella dello strappo di manifesti pubblicitari, come [...] nutrirsi dei frammenti [...] ma che successivamente venne [...] happening in grado di mettere a repentaglio [...] della società consumistic[...]


Brano: [...]li italiani [...] di fotografie», Laterza, 212 pagine, 45 mila [...]. [...] risorgimentale si passa [...] liberale, si attraversano successivamente [...] per giungere al secondo dopoguerra, fino agli [...] «Dolce vita». [...] ai confini del decennio Sessanta, [...] si arresta e si chiude anche il [...] Diego Mormorio. Perché? [...] fa intervenire due nozioni [...] distinguere e separare due stagioni del gusto [...] lunga stagione dello «stile degli italiani», che [...] porte del cosiddetto boom economic[...]

[...]..] dello «stile degli italiani», [...] le differenze, a unificare, a omologare. Sullo «stile degli italiani» [...] il libro di Mormorio e la [...] fitta galleria di foto. Ma a noi interessa [...] degli italiani» e oltrepassare la soglia degli [...] Sessanta [...] cui si ferma questo libro. Anzi, ci preoccupa la [...] siamo partiti. Dove è andata a [...] Direi [...] se esiste ancora, nel mondo della moda, [...] appunto nel campo della sfilata. [...] la sfilata [...] e trasmessa con implacabilità [...] p[...]


Brano: [...]llo che [...] dei [...] è [...] a fare, a cercare [...] è tutto molto più stimolante». E quel tempo che [...] dire a Daniele [...] 25 anni, iscritto dal [...] Pds, che «non ci sono nostalgie, e [...] a diciotto anni volevo [...] e penso che gli anni Sessanta siano [...] che certe esperienze fanno la vita più [...]. Ma poi? Ognuno deve [...] tempo per quello che è. Anche [...] era una cosa bella, ma [...] mica può dire: peccato, avrei voluto nascere allora. Quasi più nessuno, comunque, [...] Lingotto, [.[...]

[...]al [...]. Siamo un [...] più dadaista! Bei denti però» [...]. /// [...] /// Ti fisso sul palco [...] troppa distanza e ti chiedo sincero: «Ma [...] Veltroni, ci sia ancora Speranza? Eccolo [...] quello vero che lavorava alla Fiat Lingotto negli anni Sessanta, con una guardia perennemente alle [...] per evitare che sovvertisse [...]. Ho sempre vissuto facendo [...] trovassi, io devo avere un obiettivo da [...]. Ora, per esempio, ce [...] fatta a eleggere a Chieri [...] sindaco «nostro», dopo [...] di dem[...]


Brano: [...], così come Venezia non può immaginarsi [...] e sempre come bene culturale immutabile». La sfida da raccogliere [...] un decennio di anticipo, [...]. Come Londra, con il [...] di recupero dei [...] di banchine lungo il Tamigi, [...] crisi negli anni Sessanta e lasciate ad [...] economico e sociale fino alla trasformazione, dagli [...] Ottanta [...] poi, in un luogo di progettazione [...] tanto da [...] in nuovo polo culturale [...] in definitiva anche quartiere alla moda. O ancora il progetto Tecnopoli [...]

[...] interessati sono il centro storico [...] adiacenti e [...] (22 programmi), periferie urbane [...]. Il recupero dei centro [...] più le città medie e piccole, soprattutto [...] Sud, [...] il recupero dei grandi quartieri di edilizia [...] negli anni Sessanta, Settanta e ormai incompatibili [...] di sostenibilità ambientale è una priorità [...] Roma. A rovinare un quadro [...] direttore del [...] invita però a non [...] dopo il superamento della crisi occupazionale degli [...] Ottanta [...] secondo lui, [...]


Brano: [...]r MARIA SERENA PA L I ERI Andrea [...] è titolare, oggi, della [...] di Ranuccio Bianchi Bandinelli: Archeologia e storia [...] romana, alla Sapienza. Star lì, per [...] ha un valore particolare, [...] e [...] in un baleno verso [...] nei primi anni Sessanta proprio il fascino [...]. Torna [...] a quella figura: «Me [...] primo impatto: ero andato alla [...] lezione per seguire una [...] poco avevo dimenticato la ragazza ed ero [...] figura nel buio. Quando si accese la luce [...] che si trattava di lui[...]

[...]uando, negli anni Cinquanta, lui stesso era [...] Firenze a Roma. [...] spiega che a [...] fu tutta la facoltà, [...] della Sapienza: «Era un eterodosso in un [...] piuttosto ignorante» giudica. Bianchi Bandinelli tra metà anni Cinquanta e metà anni Sessanta ideò e diresse [...] romana, classica e orientale. [...] la ricerca delle connessioni [...] orientali e il mondo greco e romano. Non era un classicista [...] legami, le relazioni» osserva [...] e ricorda che suoi [...] volumi [...] romana pubblicati[...]


Brano: [...]ale [...] cagionevole al punto che appena la si [...] di kitsch, esce felicemente indenne da [...]. Martirio Flor de [...] 52 P. Beatles, Beach Boys, [...] Jimi [...] Ray [...] è capace di rievocare [...] grandi dischi incompiuti e mitici degli anni Sessanta Ray [...] il protagonista di un romanzo di culto, [...] generazione «perduta», nel quale la musica è [...] per costruire una storia appassionante Viene un [...] quando [...] della nostra critica letteraria [...] riferimento alla musica rock emerga i[...]

[...]propone altri temi essenziali: [...] padri e figli, la dissoluzione del modello [...] condizione di quelli che Mattia Carratello e Luca [...] chiamano nella postfazione i [...] «Schegge [...] quieta follia come Jeff [...] che preserva il sogno [...] Sessanta [...] una dimensione scolorita e letargica; schegge impotenti [...] Wheeler in [...] di Thomas [...] testimone diretto e vittima [...] stesso sogno». Ci piacerebbe che Visioni [...] di più di quel «romanzo di culto» [...] finora. Alla ricerca del ro[...]


Brano: [...] Perché non [...] Che fine ha fatto Perry Como? [...] posto [...] Sbucato dal passato questo [...] rispolvera in chiave di commedia nostalgica le [...] sfasatura temporale? [...] di quanto accadeva in [...] è un giuggiolone convinto [...] negli anni Sessanta a ritrovarsi nella Los Angeles [...] Novanta: ovviamente brutale, viziosa, drogata. Nato in un bunker [...] cantina dal padre scienziato pazzo, il quale [...] così [...] dei missili cubani (ma [...] aereo americano caduto in giardino per [...] Adam [...]

[...]su uno spaesamento non [...] giochetto già visto nel quale il regista Hugh Wilson [...] era carino Il club delle prime mogli) [...] di rango: il camaleontico Christopher Walken e [...] Sissy Spacek nei panni dei genitori mentalmente «bloccati» [...] Sessanta, oltre agli emergenti Brendan Fraser e Alicia [...] che sono carini e [...] il copione. Ne abbiamo parlato molto, [...] di [...] fatto: fin dal Torino Film Festival, [...] vinse a mani basse il premio Cipputi, [...] la decisione democratica e antifa[...]


Brano: [...]entre furono diffusi attraverso [...] Pavel Medvedev e Valentin [...]. Due suoi amici ed [...] membri del [...] Resurrezione). Il primo presidente del [...] soviet di [...] negli anni Venti. Il secondo insegnante nel [...]. Verso la metà degli [...] Sessanta, [...] fortuna di [...] fu sospinta da una [...] attecchite anche negli Stati Uniti, che ne [...] dei massimi teorici della letteratura del Novecento. La [...] si deve, soprattutto, [...] approdati, dalla Bulgaria, in Francia, a Parigi. /// [...] //[...]

[...] carnevale e festa [...] e rinascimentale» da Einaudi). A questa periodizzazione non [...] andamento della ricezione di [...]. La quale è scandita [...] penetrazione dei suoi lavori. In alcuni casi differita, [...]. E dunque, bisogna dire [...] anni Sessanta, è emersa [...] del critico letterario, che [...] originale alla poetica di Dostoevskij, negli anni Settanta [...] generalmente [...] della [...] del mondo, della festa [...]. In [...] di riscatto della tradizione [...] rovesciamento delle gerarchie[...]


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