Brano: [...]] retro! Anzi di due: uno [...] Michel [...] presente sino al 27 [...] personale alla galleria «La Nuova Pesa» di Roma; [...] Anne e Patrick [...] (Bologna, «Galleria [...] sino al 18 gennaio), [...] mente pensante ed operante, da quando, alla [...] Sessanta, si incontrarono a Roma, giovani borsisti [...] Francia di Villa Medici. Da allora questa coppia [...] tema, eterno e struggente, della caducità delle [...]. Questo soggetto [...] affrontato nel corso degli anni [...] i panni di immaginari archeolog[...]
[...]tica, [...] implicitamente ironica. Diodato viene infatti da [...] ricorda nel medesimo catalogo la curatrice della [...] Mariantonietta Picone. Ed esattamente [...] di quella vivacissima e [...] sperimentazione e ricerca fiorente a Napoli nei [...] Sessanta, dopo le fortune iniziali di mozioni di [...] negli anni Cinquanta, fra partecipazione al «Mac» [...] Movimento [...] concreta), sul versante [...] nella prima metà, e [...] «Gruppo 58», e della connessa rivista «Documento Sud», [...] del [...] info[...]
[...]oletano, proposta [...] lodevolmente [...] piano del museo di Capodimonte. In un tale ambito [...] sono maturati gli interessi sperimentali, [...] e contaminatori, tipici [...] di Diodato. Il suo sperimentalismo, che [...] da sculture dei primi anni Sessanta che [...] materici di segni, quasi ancora di tradizione [...] dopo, in una attenzione dunque anche iconica [...] frammenti di indumenti, da quelle esperienze ormai [...] del neon e a metalliche «sculture variabili», [...] al libero grafismo spaziale[...]
[...]] figurazione ironica e [...] sulla quale sembra porre maggiormente [...] napoletana, e che a [...] volta corre da «nature morte» [...] in una deliberatamente gergale ed esuberante risposta [...] «pop» da una contingenza napoletana, [...] primi anni Sessanta, al dialogo con immagini del passato [...] sapore classico , lungo gli anni Ottanta, scanzonatamente mimando [...] mosaico, ma soprattutto facendo un [...] il verso alla pretesa seriosità [...] fino alla disinvolta rilettura di immagini pubblicitari[...]
[...]] figurazione ironica e [...] sulla quale sembra porre maggiormente [...] napoletana, e che a [...] volta corre da «nature morte» [...] in una deliberatamente gergale ed esuberante risposta [...] «pop» da una contingenza napoletana, [...] primi anni Sessanta, al dialogo con immagini del passato [...] sapore classico , lungo gli anni Ottanta, scanzonatamente mimando [...] mosaico, ma soprattutto facendo un [...] il verso alla pretesa seriosità [...] fino alla disinvolta rilettura di immagini pubblicitari[...]